Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
Â
Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereReferendum, la Regione attacca il Pd: "perso il diritto di parlare di autonomie"
Di seguito l'Assessore regionale alla specificità di Belluno Gianpaolo Bottacin respinge le accuse che il Parlamentare e Segretario del Pd Veneto Roger De Menech ha mosso alla Giunta regionale e al presidente Luca ZaiaForse a De Menech non è bastata la batosta di proporzioni bibliche che domenica scorsa i Veneti, i Bellunesi e persino i cittadini di Ponte nelle Alpi, ridente paese dolomitico dove l'onorevole ha la residenza e dove è stato sindaco prima di lasciarsi travolgere dalle nebbie romane, hanno dato al suo governo. Sostenendo una riforma che avrebbe annientato le Autonomie ha perso il diritto di parlare di Autonomia. Continua a leggere
Referendum, Germano Raniero: respinto attacco golpista del sì, ora no sociale alle meline
Germano Raniero, Usb e Coordinamento No sociale
Anche Renzi è stato rottamato, il il presunto rottamatore è stato rottamato dalla volontà popolare. La vittoria del No alla controriforma costituzionale, pur in qualche modo prevista, ha assunto subito dimensioni straordinarie, tale da rendere impossibile qualsiasi tentativo di restare al comando di una compagine governativa che aveva ormai assunto l'aspetto e i comportamento di una banda di rapinatori-piazzisti. Lo stesso discorsetto d'addio ha dipinto plasticamente la nullità del personaggio, che ha ammesso soltanto di non aver saputo vendere il prodotto – la riforma costituzionale – che qualcun altro (Napolitano) aveva malamente confezionato. Continua a leggere"Variati a Roma per blindare l'alta velocità", Liliana Zaltron e M5S: il sindaco non è mai corso a Roma per il disastro subito dai soci della Banca Popolare di Vicenza dell'era Zonin
Riceviamo una nota di Liliana Zaltron, capogruppo del Movimento 5 Stelle - Vicenza, e la pubblichiamo non potendo, in questo caso, non aggiungere la nostra totale condivisione con chi il dramma dei soci truffati dalla Banca Popolare di Vicenza dell'era del "cerchio stregato" di Gianni Zonin lo ha denunciato da tempo e lo portato fin dentro Palazzo Trissino il 1° dicembre non con gli show a "copione" del Consiglio comunale del 5 dicembre ma presentando simbolicamente in Sala Stucchi (nella foto i relatori) il libro testimonianza "Vicenza. La città sbancata" nella totale assenza dei membri della Giunta di Achille Variati e dei consiglieri comunali di maggioranza e della minoranza che non fosse quella rappresenatat da M5S, tutti invitati ufficialmente e che non possono dire di non aver saputo nulla dei misfatti che si consumavano dai primi anni 2000 in Via Btg. Framarin perchè quel libro riporta semplicemnte gli articoli da noi scritti fin dal 13 agosto 2010 nella totale censura locale. Il direttore
Continua a leggere
BPVi - Veneto Banca, il decreto Mps possibile rete di sicurezza per ricapitalizzazione: ma in ballo ci sono 1.300 mln di bond subordinati di cui 250 ai risparmiatori
di Federico Nicoletti, da Il Corriere del Veneto
Il decreto per mettere in sicurezza l'aumento di capitale di Mps paracadute anche per la ricapitalizzazione delle due ex popolari venete. È quanto emerge dalle indiscrezioni sulla norma che il governo si prepara a varare. Ma resta da vedere, nel caso di Bpvi e Veneto Banca, come verrebbero trattati i 250 milioni di bond subordinati in mano ai risparmiatori, dei 1.300 toccati da ipotetiche conversioni.
Il caso Montepaschi potrebbe stendere una rete di sicurezza anche per le ricapitalizzazioni delle ex popolari venete. Pur se non indolore, nel caso in cui Atlante non facesse da solo, visto che in ballo ci sono in particolare 250 milioni di euro di bond subordinati in mano ai risparmiatori retail, sul totale di 1,3 miliardi potenzialmente toccati.
Continua a leggereIl record del giovane vicentino Gianluigi Pellè: da VicenzaPiù alla Apple Academy di Napoli
Un vicentino in trasferta a Napoli selezionato dalla prestigiosa iOS Apple Academy per seguire dei corsi presso la scuola frutto della collaborazione tra la Mela americana e l’Università Federico II del capoluogo campano. E’ Gianluigi Pellè, nostro collaboratore per la sezione Tecnologia che per noi ha anche curato lo sviuluppo dell'app di VicenzaPiù.Tv in ambiente iOs. Questa è stata, come ci racconta, una delle sue prime esperienze che, vista la sua selezione per l'esclusiva Apple Academy, gli è stata di sicuro utile per riprendere in un certo qual modo il cammino professionale giovanile del nostro direttore, Giovanni Coviello, ingegnere elettronico formatosi alla scuola Apple dove ha avuto modo di conoscere personalmente Steve Jobs, a cui ha dedicato un appassionato articolo il giorno della sua morte: "Steve Jobs: anche io gli devo qualcosa. Dal 1985".
Continua a leggere
Venti morti sul lavoro a Vicenza nel 2016. La necessità di cambiare il sistema, dalle radici
Pochi giorni fa, due morti sul lavoro in provincia di Vicenza. Sono 20 da inizio anno, un aumento enorme rispetto all'anno scorso. In Italia, da gennaio a oggi, i morti per infortuni nei luoghi di lavoro sono oltre 600. E diventano più di 1.300 se si considerano i lavoratori deceduti in itinere o nelle strade. È una guerra continua in un paese dove sono calate le garanzie per chi vive del proprio lavoro e sono stati cancellati i diritti fondamentali. Il lavoro è sempre più precario, insicuro e peggio retribuito. I “grandi†successi occupazionali propagandati dal governo Renzi sono dovuti principalmente (se non esclusivamente) alle decontribuzioni regalate alle imprese e a quella precarizzazione selvaggia voluta da leggi sul lavoro che definire sbagliate risulta un complimento.
Continua a leggere
Referendum, l'analisi di “Vicenza per il No": grande scarto tra sì e no nel vicentino
Di seguito il commento e l'analisi di Maurizio Ferron e Roberta Radich di “Vicenza per il No: comitato provinciale per il futuro della Costituzione†a pochi giorni dal referendum costituzionale
Il Comitato Vicenza per il No composto da moltissimi attivisti provenienti dal mondo associativo, di cittadinanza attiva, movimentista e dai partiti progressisti ha espresso la grande soddisfazione per la vittoria del NO, sottolineando il grande scarto tra sì e no nella provincia (63,13% di voti per il NO e il 36,87% per il Sì) e l’altissima affluenza alle urne, la più alta del Veneto con il 78,5%. Continua a leggereUn doppio progetto di Vincenzo Scamozzi a Schio? L'architetto Luigi De Munari riprende e corrobora un'attribuzione di Renato Cevese
Vincenzo Scamozzi, il grande architetto vicentino che portò a termine molte opere di Andrea Palladio, fissò le sue regole architettoniche ne La idea dell'architettura universale, edita a Venezia nel 1615, il cui frontespizio è ben riprodotto nella sovraccoperta del primo libro scritto da Luigi De Munari, intitolato Un progetto di Vincenzo Scamozzi a Giavenale di Schio e il caso dell'oratorio ora S. Giustina.
Continua a leggere
Profughi, Nicola Finco della Lega Nord: "80% dei migranti clandestini, sindaci violano la legge"
Consiglio regionale del Veneto “La Commissione europea ha certificato che l’80% dei migranti che arrivano sulle coste italiane sono clandestini, quindi iniziamo a chiamarli con il loro vero nome. E iniziamo soprattutto a distinguere chi ha realmente bisogno d’aiuto, in quanto scappa da una guerra, da quanti sono venuti nel nostro Paese solo per cercar fortunaâ€. Questo il commento del consigliere regionale della Lega Nord Nicola Finco alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal Commissario UE Avramopoulos, in ordine alla decisione della Commissione europea di non modificare i criteri per le nazionalità da ridistribuire, “visto che in Italia non ci sono abbastanza siriani ed eritrei candidabiliâ€. Continua a leggere
Semplificazioni Pmi, Confimi: seria riflessione post-referendum, la protesta dei commercialisti è più che condivisibile
La nota di Confimi Industria con le posizioni espresse da Flavio Lorenzin Presidente Apindustria Confimi Vicenza e Vice Presidente di Confimi Industria con delega alla Semplificazione Nel post-referendum, chiunque succederà al Governo dovrà effettuare una seria riflessione sul tema semplificazioni. È in gioco la sopravvivenza delle PMI, fra cui molte microimprese con meno di 10 dipendenti, che rappresentano oltre il 95% del tessuto imprenditoriale del nostro Paese. La legge di bilancio è sicuramente favorevole per le agevolazioni alle imprese più strutturate (è innegabile), ma no alle nostre PMI che avvertono pesantemente le complicazioni introdotte dal collegato (D.L. 193).
Continua a leggere

