Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereEpidemia di meningite, Ulss 6: a Vicenza nessun pericolo. Il dott. Ennio Cardone: "pronti ad attivarci"
ULSS 6 Vicenza L’epidemia di meningite da meningococco di gruppo C manifestatasi in Toscana, congiuntamente ai recenti casi registrati a Milano, hanno suscitato un allarme anche tra i vicentini. La situazione epidemiologica in ambito locale non giustifica, tuttavia, tale preoccupazione: dopo il focolaio di casi registrato nel 2007 nella Provincia di Treviso, infatti, in tutto il Veneto si sono verificati solo rari casi sporadici, senza connessione tra loro, di malattia da Meningococco C. Continua a leggere
Banca Popolare di Vicenza, 700 mila euro lordi più bonus per l'ad Fabrizio Viola
Banca Popolare di Vicenza comunica che il dott. Viola è stato cooptato nel CdA di BPVI, e nominato Amministratore Delegato, in occasione della predetta seduta del CdA del 6 dicembre 2016. Il trattamento economico del dott. Viola è stato approvato dal CdA tenutosi oggi, con il parere favorevole del Comitato Remunerazioni. Il dott. Viola ha dato la propria disponibilità a ricoprire l’incarico di amministratore delegato - senza cioè un parallelo rapporto di lavoro subordinato dirigenziale - a fronte di un emolumento fisso di Euro 700.000,00 annuali lordi, oltre ad un emolumento variabile vincolato al raggiungimento di obbiettivi da definirsi e subordinato alle condizioni patrimoniali e reddituali di sostenibilità da parte della Banca, nonché soggetto a tutte le altre prescrizioni normative vigenti in materia di remunerazione variabile dei material risk takers.
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Il Sole 24 Ore: Gianni Zonin e il crac a sua insaputa
La crisi, l’Europa cattiva delle regole e i direttori della “sua†banca . Sono loro per Gianni Zonin i colpevoli del dissesto della Vicenza su cui ha regnato per quasi 20 anni. Tutto come se Gianni Zonin abbia avuto solo un ruolo di rappresentanza dentro la banca che ha presieduto per 4 lustri. Possibile? Nel diritto la forma è sostanza e tutta l’autodifesa dell’ex dominus gioca su questa linea. I crediti dati a chi non era palesemente in grado di rimborsarli? Lui non c’entra, c’era la direzione crediti a deliberare. La svalutazione del titolo fino ad azzerarlo? È accaduto per la severità della Bce e poi c’era la perizia del tecnico indipendente a certificare la bontà del valore della banca.
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CorSera: Gli errori sulle banche
Non aver capito quanto fosse urgente dare stabilità alle nostre banche è stato forse il maggior limite del governo di Matteo Renzi. Quanti voti ha perso, un anno fa, quando il Consiglio dei ministri approvò il decreto — proposto da Bankitalia e ministero dell’Economia — per salvare quattro banche del Centro Italia azzerando, oltre al valore delle azioni, anche i titoli subordinati detenuti da oltre 10 mila piccoli risparmiatori in molti casi raggirati da quelle banche? È stata singolare e ben poco lungimirante la scelta dei governi degli ultimi anni di lasciare macerare i problemi delle nostre banche. Certo, affrontarli significava stanziare cifre importanti che avrebbero fatto lievitare il debito pubblico.Continua a leggere
Il Sole 24 Ore: Fabrizio Viola, «La fusione Bpvi e Veneto va avanti»
Prima di tutto, un piano industriale. Poi una accelerazione, in modo da rientrare nei tempi previsti per la fusione. Senza perdere mai di vista che la chiave di volta per la rinascita resta la riconquista della fiducia dei risparmiatori. Fabrizio Viola riordina i pochi tasselli che, dopo appena una settimana di nomina, può mettere in fila per ristabilire un clima di operatività e propositività . Il “battesimo†come nuovo amministratore delegato della Banca Popolare di Vicenza - al posto del dimissionario Francesco Iorio - non è stato dei migliori: l’assemblea dei soci di ieri, che ha approvato la tanto attesa azione di responsabilità nei confronti degli ex amministratori (in primis, il presidente Gianni Zonin e il dg Samuele Sorato) colpevoli della malagestio che in decenni ha portato al quasi default, si è svolta in un clima tesissimo, dominato da proteste, fischi, frasi poco ortodosse ed altrettante poco ortodosse e addirittura irrispettose risposte dal palco.
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La Voce del Sileno: nell'anniversario della morte Antonio Giuriolo, non solo politica
Ospitiamo il quarto articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto".Antonio Giuriolo, di cui ieri ricorreva l'anniversario della sua morte, avvenuta sull'Appennino Tosco-emiliano il 12 dicembre 1944, è spesso ricordato solo nelle ricorrenze, ma quest'anno, 2016, abbiamo avuto la possibilità di conoscerlo meglio, attraverso la pubblicazione di diversi,15, quaderni di appunti e pubblicati a cura di Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all'università di Verona. Il volume "Pensare la libertà . I quaderni di Antonio Giuriolo", è stato pubblicato da Marsilio Editore, Venezia ed è stato presentato in sala Stucchi, il salotto bello di Vicenza, a palazzo Trissino Baston. Continua a leggere
La "banchetta" BPVi: Giorgio Roverato replica e noi facciamo ammenda. Ma anche no...
Scrivevo l'11 dicembre «... neanche il pragmatico presidente Mion magari si sarebbe immaginato che il professor Giorgio Roverato chiamato per domani, lunedì 12 dicembre, all'orazione storica venerdì scorso 9 dicembre l'abbia quasi trasformata in "orazione funebre". Davanti a Flavio Zanonato, ex sindaco di Padova ed ex ministro, e alla presenza di Piero Ruzzante, vice capogruppo del Pd in Regione, il professore padovano davanti alla platea del Comitato del No di Padova riunito in sala Nassirija in un pasaggio del suo intervento ha definito la Banca Popolare di Vicenza "una banchetta". Va bene che i due eventi organizzati dallo staff di Gianni Mion sono "low cost" (lo speech di Roverato, appunto, e il concerto a Santa Corona, ndr) ma forse i vertici della futura capogruppo delle due ex Popolari venete avrebbero potuto spiegare al prof, che sulla banchetta magari ha ragione, che ai primi 150 anni se ne vorrebbero far seguire degli altri...»
Continua a leggereFrancesco Iorio ex Ad della BPVi solo ora ha rinunciato alla buonuscita incassando però 1,5 mln per l'anno di preavviso. I chiarimenti dati alla Consob rivelano la bugia del "new deal". A Fabrizio Viola per Vicenza andranno 700.000 euro
Pubblichiamo il comunicato stampa che la Banca Popolare di Vicenza ha "diffuso su richiesta della Consob ex art. 114 comma 5 e 116 comma 1 D.Lgs. 58/98" riguardo alla risoluzione del rapporto contrattuale con l'ex Ad Francesco Iorio, che, dalla lettura di quanto scritto, non avrebbe rinunciato, in occasione della sua conferma come Ad da parte del Fondo Atlante, alla sua buonuscita, come dichiarato in precedenza dalla BPVi del presidente Gianni Mion, ma avrebbe acconsentito solo ad una sua graduale riduzione con azzeramento in due anni. No comment al momento attendo una chiarimento da parte di Mion e sperando che almeno la cifra del compenso del nuovo Ad, Fabrizio Viola, sarà in futuro confermata, come appena comunicato, in 700.000 euro più premi di risultato senza nuove, spiacevoli scoperte magari legate a chiarimenti chiesti da Consob.
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Emergenza smog, Achille Variati ai vicentini: "Non aprite le finestre. E 19 gradi in casa, mettetevi un maglione"
Governo, Pd e lista Moretti: parole inaccettabili di Roberto Ciambetti
Il Consiglio regionale del Veneto diffonde una nota congiunta il gruppo del Partito Democratico e Cristina Guarda, consigliera della lista Alessandra Moretti Presidente. Ciambetti forse dimentica che parla come presidente del Consiglio regionale e non si trova a Pontida o a una festa paesana. Visto che stava partecipando alla conferenza plenaria delle Assemblee legislative regionali, il suo ruolo istituzionale avrebbe dovuto portarlo ad astenersi da parole irrispettose come ‘riciclo’ e ‘raccolta differenziata’ riferito a ministri del Governo. Le sue parole nei confronti dell’esecutivo Gentiloni sono inopportune e inaccettabili, a maggior ragione se pubblicate sul sito ufficiale del Consiglio. Continua a leggere


