Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereCrac fondi Poste e le leggerezze del sindaco: Achille Variati non risponde su Investire Sgr mentre Codacons minaccia azioni risarcitorie
Achille Variati, sindaco oltre che presidente della Provincia di Vicenza e presidente dell'Upi oltre che membro del Cda di Cassa Depositi e Prestiti, ancora non risponde alle nostre domande su Investire Sgr, gestore di due dei quattro fondi immobiari (e cioè Invest Real Security e Obelisco) che hanno causato un crac da 850 milioni per gli investitori/risparmiatori che li hanno sottoscritti tramite gli sportelli di Poste Italiane ma incaricato dalla sua Giunta di studiare una "operazione di valorizzazione" dei poco vendibili edifici comunali in centro città con evidente implicito rischio per i sottoscrittori di futuri fondi che li avessero ad oggetto, ma utilizza i megafoni e i ripetitori locali per eludere la sua, a dir poco, scarsa attenzione. Ma a confermare la serietà del problema arriva Codacons che invita gli investitori che hanno acquistato quei fondi immobiliari a rivolgersi all'associazione per tutelare i propri risparmi (nella foto Achille Variati con Antonio Dalla Pozza il gennaio quando annuncia l'operazione Investire Sgr, ndr).
Continua a leggerePSI Veneto: "soddisfatti per la conferma del compagno Tosetto"
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Luca Fantò, Segretario regionale PSI VenetoIl PSI esprime soddisfazione per la conferma in Consiglio provinciale di Vicenza del compagno Tosetto.
Il compagno potrà proseguire nell'ottimo lavoro svolto, in particolar modo a vantaggio delle scuole del nostro territorio. Ma la soddisfazione non cancella i grossi problemi economici ed organizzativi che colpiscono le province per come oggi sono strutturate. Mancanza di fondi, definizione di compiti ed organizzazione ibride ed anche un sistema elettorale di secondo livello che allontana la cittadinanza dai suoi amministratori. Continua a leggere
Vicenza, Carabinieri aprono le indagini sui migranti e il 'racket' della carta
Si tratta di una vera e propria organizzazione quella dietro al ‘racket' della carta. Questo, da quanto si legge sul quotidiano locale Giornale di Vicenza, è ciò che si nasconde dietro ai richiedenti d'asilo che girano con le biciclette accanto ai bidoni bianchi dei rifiuti. Secondo il rapporto dei carabinieri, i migranti deprederebbero i cassonetti della differenziata per ricavare delle riviste e dei giornali. Dove vadano a finire e a chi vengano poi rivendute le risme rimane ancora da scoprire. Misterioso anche a quanto corrisponde il volume d'affari attorno a questo fenomeno.
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Caso Ipea, parte II: prosegue l'inchiesta sulla formazione in Regione Veneto e sul presunto "Clan Romano" con Elena Donazzan assessore
Pubblicato il 4 gennaio alle 21.56. Aggiornato il 5 alle 9.29 e il 9 gennaio alle 8.55. La nostra inchiesta iniziata il 2 dicembre su Formazione in Regione Veneto, presunto "Clan Romano" e ruolo di Elena Donazzan nella "cupola della P.A."» e proseguita il 3 con ll caso Ipea, parte I... si arricchisce oggi di un nuovo capitolo sui fondi in gran parte europei, gestiti dalla Regione Veneto attraverso bandi di concorso rivolti ad enti esterni accreditati nella cui «selezione, nella redazione dei bandi e nel complesso sistema di gestione e controllo interno sarebbero stati distratti più di 100 milioni di euro all'anno, una cifra seconda per importanza solo a quella del bilancio della sanità regionale». L'amministrazione Ipea di Marco Spiandorello e Iles Braghetto, scrivevamo, dopo aver denunciato il presunto malaffare che i precedenti amministratori (Rosario Florio, "amministratore ‘di fatto'", come si legge nel dossier, nonché socio fondatore del cfp insieme alla vicepresidente Anna Maria Rossato) avrebbero attuato ai danni della collettività , si vide sospendere i finanziamenti regionali.
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Risarcimenti BPVi e Veneto Banca: interviene Patrizio Miatello e lo studio Rocca replica a Codacons obiettando su alcune associazioni e su legali dietro "sedicenti" associazioni
Dopo le prime prese di posizione sulle transazioni che verranno proposte oggi 9 gennaio dai vertici di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca («Risarcimenti BPVi e Veneto Banca: si profila un fronte del no da parte delle associazioni e dei legali a partire da Federcontribuenti e studio Rocca» e «Risarcimenti BPVi e Veneto Banca: Codacons Veneto con Franco Conte polemizza con legali, non accetta "tout court" ma apre alla trattativa e riconosce ruolo del Fondo Atlante»), registriamo oggi anche un rapido parere dell'Associazione Ezzelino da Onara, staccatasi dal gruppo di Don Torta, e una risposta polemica dello studio Rocca a Codacons. Partiamo da Patrizio Miatello (a sx nella foto) che, per gli ex Don Torta, ci dice: «Penso che quello che sta accadendo, sia una conseguenza della nostra operazione. Azione Progetto Penale Banche Popolari Venete dei soci progettata in Agosto 2016 con la partenza prevista il 30 Agosto 2016, condivisa ma ostacolata e partita in ritardo il 18 ottobre 2016 con avviso alle 2 banche».
Continua a leggereTutela del risparmio, arriva l'arbitro per i servizi di investimento
Da oggi, 9 gennaio, il risparmiatore italiano ha uno strumento di protezione in più. All’arbitro già funzionante presso la Banca d’Italia per le controversie sui servizi bancari, si aggiunge quello per i servizi di investimento, dunque per una materia che riguarda strettamente i profili di correttezza e di trasparenza che sono alla base della tutela degli investitori. Il momento non poteva essere più opportuno, visto che le recenti tormentate vicende delle banche italiane hanno aperto nuove ferite e soprattutto hanno fatto scricchiolare la fiducia in banche che avevano sventolato per anni la bandiera del localismo e dell’attenzione agli interessi del territorio. Alcuni aspetti incoraggianti vanno subito sottolineati.
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No Dal Molin, due settimane di eventi al presidio a 10 anni dall'inizio della protesta
Come dieci anni fa, a Ponte Marchese ritorna il presidio dei No Dal Molin. Quel grande capannone che il movimento di lotta contro la nuova base militare americana all’aeroporto di Vicenza innalzò il 16 gennaio 2007, poco dopo la frase pronunciata dall’allora presidente del consiglio Romano Prodi da Bucarest che aveva dato il via libera alla costruzione della caserma Del Din. La base a stelle e strisce è già operativa da qualche anno, ma nel tempo i No Dal Molin hanno continuato a portare avanti le loro battaglie, nonostante il presidio in mezzo ai campi tra Vicenza e Caldogno sia stato smontato. Ora ritorna per un ciclo di eventi diluiti in due settimane, dal 12 al 26 gennaio.
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Ex Popolari venete, oggi la proposta di conciliazione per i soci
Questo pomeriggio, dopo i rispettivi consigli di amministrazione, i vertici di Popolare di Vicenza e Veneto Banca appariranno per la prima volta pubblicamente assieme per presentare la proposta di conciliazione con i propri azionisti – oltre 200 mila – beffati e impoveriti al termine delle ventennali gestioni che hanno fatto capo a Gianni Zonin e Samuele Sorato a Vicenza e a Flavio Trinca e a Vincenzo Consoli a Montebelluna. Sarà un momento di svolta e ricostruzione per quel che rimane delle due ex popolari. Ci si attende un’offerta tombale tra il 15 e il 20 per cento delle perdite in conto capitale, con un corollario di proposte commerciali per chi, nonostante tutto, deciderà di mantenere vivo il rapporto con quella che si avvia a diventare un’unica banca.
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Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca: servizio della troupe di "Di Martedì" (La7) che va anche sotto la villa di Vincenzo Consoli
Si riaccendono i riflettori dei media nazionali sulla vicenda della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, ci scrive in una nota che pubblichiamo, Federcontribuenti. Martedì sera andrà in onda nell'ambito della trasmissione "Di martedì" condotta da Giovanni Floris, un accurato reportage realizzato nel corso di questo fine settimana dalla giornalista veronese Alice Cristiano. Il presidente nazionale di Federcontribuenti Marco Paccagnella ha accompagnato la giornalista in un viaggio all'interno del Veneto squassato dall'evaporazione diretta di 16 miliardi di euro e collaterale di altri 10 miliardi in affidamenti verso le aziende che sono già stati escussi. "In tutto il conto da pagare presentato ai risparmiatori e imprenditori veneti si aggira, ad essere prudenti, in 27 miliardi di euro - spiega Marco Paccagnella - se consideriamo che il terremoto di Amatrice ha fatto 7 miliardi di euro di danni, capiamo di cosa stiamo parlando".
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Disturbo venatorio, Bartelle (M5S): Berlato propone di sparare ovunque e comunque senza fastidi
Martedì prossimo si dovrà discutere e votare in aula un progetto di legge, il PDLR 182 proposto dal consigliere Sergio Berlato (FdI), che riguarda la questione del "disturbo venatorio". In pratica, scrive nella nota che pubblichiamo la Consigliera Regione Veneto del Movimento 5 Stelle, Patrizia Bartelle in Grillo, "si dovrebbe votare per usurpare i proprietari dei fondi del loro diritto costituzionale alla difesa della proprietà privata e ai cittadini di segnalare eventuali atti di arroganza degli amanti di questi sport. Sappiamo difatti che spesso i cacciatori e i pescatori non sempre sono così attenti alla proprietà altrui a favore della ricerca di luoghi di miglior appostamento e questo, ovviamente, è causa di dissidi tra gli stessi e i proprietari dei fondi coinvolti. Spessissimo gli spari avvengono proprio a ridosso delle abitazioni con enorme pericolo della incolumità dei residenti".
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