Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereVeneto, fondi europei per la nascita di 18 nuove imprese culturali dello spettacolo
A seguito del lavoro svolto dalla Commissione Tecnica di Valutazione sono state finanziate 18 iniziative utilizzando quasi totalmente la dotazione finanziaria disponibile di 1,5 milioni di euro."Sono state riconosciute le realtà che fanno leva su creatività e innovazione - spiega l'assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari - e che intendono avviare su basi solide un'attività imprenditoriale. Obiettivo della Regione è rafforzare una componente tutt'altro che trascurabile del sistema imprenditoriale veneto, fatto di aziende che operano nel campo della cultura e dello spettacolo, sostenendo finanziariamente l'avvio, l'insediamento e lo sviluppo di nuove iniziative e attività che promuovano ricambio e diversificazione nel sistema produttivo e generino nuove opportunità occupazionali".
Continua a leggereGiuseppe Laterza e la "rivoluzione pacifica della cultura"
Stamane è apparsa su Il Fatto Quotidiano un'intervista di Stefano Feltri a Giuseppe Laterza, presidente dell'omonima casa editrice. I Laterza, editori ubiqui (Roma-Bari) da generazioni, contribuiscono dall'inizio del Novecento a diffondere e tradurre libri, talvolta scomodi, spesso stimolanti, quasi sempre ben fatti. Furono gli interlocutori preferiti da Benedetto Croce, capaci di gabbare la censura fascista pubblicando John Milton, Aldo Capitini e tanti altri. Oggi, nel mezzo di una grave crisi economica, politica e sociale, Giuseppe Laterza "sembra fuori fase", scrive Feltri, perché ritiene che "la cultura ci renda cittadini migliori": è convinto che i libri, mettendo in moto le idee, alimentino il "dubbio metodico" di cui è fatta la cultura, esercitando il quale "si prendono anche meno cantonate".Â
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Lord Kelso in riva all'Adige
L'11 gennaio 1944, nel poligono di tiro di forte San Procolo a Verona, furono fucilati alla schiena Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi. Il 25 luglio dell'anno precedente, insieme ad altri 14 membri del Gran Consiglio del Fascismo, avevano votato l'ordine del giorno Grandi che sfiduciò Benito Mussolini da capo del governo. Mussolini fu quindi arrestato dopo aver rassegnato le dimissioni a re Vittorio Emanuele III che aprì al governo Badoglio, terminato 45 giorni dopo con l'ambivalente messaggio radio dell'8 settembre che divulgava l'armistizio con gli Alleati firmato a Cassibile cinque giorni prima. Le truppe tedesche occuparono il territorio italiano da nord, mentre Mussolini venne liberato dal Gran Sasso dove era stato imprigionato.
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La Voce del Sileno, Italo Francesco Baldo: "quando il vicentino Giacomo Zanella iniziò a poetare?"
Ospitiamo il settimo articolo de La Voce del Sileno, rivista on line che "intende coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore la ricerca filosofica, culturale e in modo indipendente la propongono per un aperto e sereno confronto"."Quando Giacomo Zanella iniziò a poetare?" di Italo Francesco Baldo
Certamente i poeti iniziano a comporre giovanissimi, nell'età adolescenziale, ma quasi tutti abbandonano il difficile campo della poesia e ne serbano però il ricordo, magari in chiusi quaderni o diari, che talora sfogliati fanno intravedere un animo sensibile, capace di cogliere sentimenti, situazioni. Ma, presi alla vita o da altri interessi nei fogli chiusi o buttati la vena poetica sparisce. Alcuni invece continuano, ma non sempre sono poeti, scrivono qualcosa che vien detto poesia, spesso dai soli autori, ma talora nasce un vero poeta e nel corso tutta la sua vita lo attesta. Continua a leggere
Finco (LN) “Popolari Venete: proposta di rimborso assomiglia tanto ad un ricatto"
"Mi metto nei panni dei risparmiatori truffati e rispetterò la scelta di chi deciderà di accettare il rimborso proposto dai vertici delle Popolari Venete; per chi ha perso tutto, infatti, la possibilità di rientrare, almeno parzialmente, dalle perdite rappresenta una boccata d'ossigeno importante. Da amministratore regionale, tuttavia, non posso esimermi dal biasimare una proposta che assomiglia tanto ad un ricatto". Lo afferma in una nota Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, che commenta la proposta di rimborso avanzata da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, sottolineando come "abbiano messo i risparmiatori con le spalle al muro: riprendersi pochi, anzi pochissimi soldi e rinunciare definitivamente alla via processuale. Dovrebbero invece pensare ad inchiodare di fronte alle proprie responsabilità , anche in termini economici, gli ex amministratori".
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Caso Investire Sgr, interviene Liliana Zaltron nel silenzio politico e di tutti i media meno uno che fa da sponda all'amministrazione Achille Variati: l'interrogazione di M5S
Liliana Zaltron, capogruppo comunale del Movimento 5 Stelle, interviene, nel silenzio generale, politico e di tutti i media meno uno che si è prestato a fare da sponda ai vertici cittadini, con un'interrogazione "secca", che pubblichiamo nei dettagli a seguire* e che apre anche politicamente la discussione sul caso che ha investito l'amministrazione comunale guidata da Achille Variati, che ha annunciato in pompa magna il 3 gennaio (comunicato del Comune: «Patrimonio comunale, verso la valorizzazione con un fondo immobiliare», nostro articolo «Un fondo immobiliare per ridisegnare Vicenza, partita aperta») lo "strano" incarico... gratuito a Investire Sgr e su cui il 7 gennaio accendevamo un faro titolando «Investire Sgr incaricata da Achille Variati di studiare valorizzazione di immobili comunali: è coinvolta nel crac da 850 mln per chi ha comprato i suoi fondi immobiliari da Poste».
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Caccia, Zanoni (PD): “vince la depravazione in materia venatoria, Zaia è il primo responsabile”
"Non c'è stata la minima apertura da parte della maggioranza, che ha bocciato tutti i miei emendamenti a tutela di agricoltori, proprietari di terreni, sportivi, ciclisti, escursionisti e cercatori di funghi. Inspiegabilmente questa maggioranza continua ad essere ostaggio e prigioniera di un consigliere che rappresenta il mondo venatorio più estremista, e minoritario, del Veneto". È quanto afferma Andrea Zanoni del Partito Democratico al termine dei lavori in aula sul pdl 182, attaccando Berlato e chiamando in causa direttamente il presidente Zaia. "È Zaia che promulga le leggi ed è lui il primo responsabile di questo provvedimento che sancisce la depravazione e la deriva in materia venatoria. La Lega ha votato contro il diritto dei proprietari di decidere cosa fare nei loro terreni, bocciando un emendamento che avevo presentato a loro tutela. Con che faccia si presenterà poi agli elettori?".
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Ex Popolari venete, la proposta di ristoro coinvolge enti religiosi e fondazioni
La proposta di transazione avanzata dalle due ex Popolari non riguarda solo i singoli azionisti e le piccole società ma anche una serie di soggetti che spaziano dagli enti religiosi, alle fondazioni, alle Onlus. Nel Vicentino le fondazioni con maggiore stazza nell’elenco dei soci della Banca popolare di Vicenza sono la Fondazione Roi, che possiede 510 mila azioni, di cui 426 mila acquistate dopo il 2009 che, a 9 euro ciascuna, valgono un rimborso teorico di 3,8 milioni contro i 50 mila euro di oggi, e la Cassa di Risparmio di Prato, titolare di altre 355 mila e «accontentabile» con 3,2 milioni di euro. Anche la diocesi di Vicenza, presente fra i soci con 26 mila azioni attraverso il settimanale La Voce dei berici , accogliendo la proposta potrebbe recuperare 234 mila euro contro le poche migliaia che ha ora in cassa.
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Fusione BPVi-Veneto Banca, Fabrizio Viola: esito non scontato. Tutto dipenderà dalle litigations
Entro il primo trimestre del 2017 puntiamo a tirare le somme del riassetto avviato e prendere le decisioni per procedere con la fusione tra Popolare Vicenza e Veneto Banca». Il giorno dopo la presentazione del piano di ristoro ai vecchi clienti-soci, più correttamente definibile come un «bonus» dato che le azioni resteranno nella disponibilità degli attuali soci, il nuovo numero uno di Popolare Vicenza e Veneto Banca Fabrizio Viola appare determinato nel procedere a spasso spedito col tentativo di salvataggio-rilancio del gruppo. Entro fine mese sarà varato il piano di fusione, concordato con l’azionista dei due istituti (il fondo Atlante) e da sottoporre all’approvazione della Bce.Â
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Pfas, esposto in Procura chiede d'indagare i vertici regionali e provinciali per omissione d'atti d'ufficio
Una relazione del 21 ottobre scorso della commissione tecnica Pfas della Regione Veneto è alla base di due nuovi esposti alle procure di Verona e Vicenza da parte delle associazioni che si battono contro le conseguenze dell’inquinamento da sostanze perfluoro-alchiliche in 21 comuni delle province di Vicenza, Padova e Verona. Secondo i vertici della Regione, quel documento non contiene informazioni nuove rispetto a quanto già divulgato in passato. In particolare, che l’esposizione ai Pfas, pur non avendo comportato un aumento di tumori nelle aree contaminate, potrebbe essere responsabile dell’incremento di altre patologie, anche gravi, legate all’alterazione del metabolismo.Â
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