Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereBoicottare Israele, Giovanni Rolando: è il messaggio di ieri a Palazzo Trissino. VicenzaPiù: e se boicottassimo tutti quelli che lucrano sulle guerre, ovunque?
Ospitiamo volentieri, e come per noi abituale, un intervento su Palestina e Israele di Giovanni Rolando, noto e storico esponente ora del Pd, in passato delle formazioni che da sinistra gli hanno dato i natali. Sull'onestà intellettuale di Rolando non avanziamo dubbi, ma la posizione netta che esprime nei confronti della politica aggressiva di Israele ci porta, da un lato, a condividere le sue affermazioni quando ci troviamo di fronte all'ostacolo opposto ai popoli di vivere nelle proprie terre. Ma Rolando sa anche che il discorso ha il suo contraltare in un Israele che rivendica il suo diritto ad esistere. Auspicando l'apertura (la prosecuzione) di un dibattito, che però non sia solo di pancia, facciamo una domanda a Rolando e ai "filo palestinesi" così come la rivolgiamo ai "filo israeliani": «a chi giova lo stato di guerra, terrore e contro terrore imperante da decenni in quelle terre? Ai morti, ai loro parenti e ai loro amici, no di certo. A chi giova allora se non a chi arma, per denaro e per interessi economici, anche se contrabbandati su entrambe le sponde per ideali, le mani di chi uccide, non solo in Palestina, ma anche, come in un passaggio di Rolando si legge, in Africa, in medio ed estremo Oriente, in sud America e dovunque esistano focolai di violenza e terrore?". Ecco ora l'intervento di Rolando.
Continua a leggereA breve i nomi e i dubbi di VicenzaPiù sui debitori insolventi con BPVi, ora i dettagli del CorSera sui i primi 30 nomi rivelati dal Tg di La7: il Baronio di Don Paolo con 11 milioni tra "beneficiati" insieme a patron Zamparini
Pubblicato il 21 gennaio alle 1.47, aggiornato alle 12.00. In passato VicenzaPiù si è occupata più volte di molti debitori della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca fortemente esposti con le due ora ex Popolari ma non ha avuto risposte se non parziali e generiche dai due Istituti, per cui ci riproponiamo di tornare in dettaglio e a breve sulle varie operazioni a rischio e su una serie di dubbi che le circondano. In tempi più recenti, comunque, è scoppiata la richiesta... popolare di conoscere i nomi dei grandi debitori insolventi con le varie banche italiane, quelli per intenderci che hanno beneficiato dei soldi arrivati nelle loro tasche facendoli "sparire" da quelle dei soci risparmiatori per i conseguenti buchi nei bilanci e l'inevitabile azzeramento di valore delle loro azioni. Questi buchi, che si sono accentuati anche per altri investimenti sbagliati dei Gianni Zonin di turno, per spese pazze di gestione e per strutture sovradimensionate, sono nati di sicuro dalla malagestio dei cda e dei dirigenti che hanno prestato soldi non loro a clienti inaffidabili.
Continua a leggereBarack Obama e Leonard Peltier: decidete chi sia il migliore
Guardate questi due uomini. Il primo, alla vostra sinistra, ha negato la libertà all'altro che è in carcere da oltre 40 anni perché è stato condannato a due ergastoli, essendo innocente, dopo un processo che è facile considerare ingiusto e sommario. Il secondo, la persona alla vostra destra, è un indiano d'America che ha sempre lottato per i diritti del suo popolo. Un ribelle che non ha mai accettato di piegarsi a un sistema spaventoso. È per questo che è stato condannato. Ed è per questo che il primo ha deciso che non poteva essere liberato. Il primo ha comandato il più potente esercito della terra e ha scatenato guerre in ogni parte del mondo. Il suo nome è Barack Obama. Lo conoscono tutti.
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Transazione e "Situation room" BPVi, Marcello Poli spiega come funziona ai 94.000 soci invitati ad aderire: "la trasparenza è indispensabile a ricostruire la fiducia"
Pubblicato il 20 gennaio alle 17.23. Aggiornato alle 22.00. Bisogna travestirsi da Divino Otelma per azzeccare i numeri delle transazioni andate finora in porto con i 94.000 soci della Banca Popolare di Vicenza chiamati all'appello e alla concreta anche se amara realtà dei 9 euro offerti a fronte, ecco il concreto, dei 10 centesimi di valore, per giunta non ancora liquidizzabile, della azioni BPVi frutto della gestione dell'era Gianni Zonin protrattasi fino a Francesco Iorio, contro i 60 o 62,50 euro spesi per sottoscriverle o acquistarle dal 2007 al 2016. Questo è, infatti, il periodo preso in considerazione da Gianni Mion e Fabrizio Viola (e da Lanza e Carrus per Veneto Banca) col consenso di fatto del fondo Atlante, il nuovo socio di controllo assoluto della banca vicentina e della cugina, ora promessa sposa, montebellunese, ai cui azionisti andrebbe, analogamente a quelli di Vicenza e se lo accetteranno, il 15% del prezzo di acquisto o sottoscrizione delle loro quote, che hanno avuto un range più ampio di variazione a partire da 20 euro fino alla quotazione massima sopra i 40 euro.
Continua a leggereGiorno della Memoria, a Vicenza mostra documentaria sulla persecuzione degli ebrei
Di seguito la presentazione del Centro Culturale Italo-Tedesco sull'inaugurazione della mostra documentaria sulla persecuzione degli ebrei in Italia, prevista per il Giorno della Memoria La storiografia italiana da diversi decenni ha intrapreso un’approfondita riflessione sulla specificità nazionale della persecuzione ebraica indagando in particolare le origini antiche dell’antigiudaismo, le caratteristiche del razzismo novecentesco, le modalità dell’applicazione della legislazione razzista del 1938 e della deportazione dalla penisola. Nell’ultimo ventennio si è inoltre assistito a un crescente interesse da parte di ampi settori della società civile verso la cultura, la storia e le tradizioni ebraiche. Sono stati prodotti decine di libri, film e documentari di livello e valore assai vario.Â
Continua a leggereCovepa: i 4 Cavalli di bronzo della Spv
Riceviamo da Matilde Cortese, Dott. Elvio Gatto, Arch. Massimo M. Follesa, portavoce CoVePA, e pubblichiamo Il comunicato della Regione Veneto n. Comunicato stampa N° 73 del 19/01/2017 informa i cittadini della nomina della nuova squadra di Zaia per la Pedemontana Veneta. Tra essi spicca il nome dell'avvocato Marco Corsini dell'Avvocatura dello Stato. Al CoVePA preme sottolineare che conosciamo bene quest'ufficio, è stato quello che con pervicacia e ostinazione ha tentato di nascondere le carte della concessione di SPV, come andava sostenendo a più riprese l'ingegner Vernizzi. Egli andava citando il mitico parere dell'avvocatura dello stato sulla riservatezza industriale degli atti che alla fine hanno certificato il buco di SPV.
Continua a leggereGrandi opere, Valentina Dovigo: manifestazione per unanime presa di coscienza collettiva
Riceviamo da Valentina Dovigo, consigliere comunale Lista Civica e Sel, e pubblichiamo Sarò presente domani 21 gennaio alla manifestazione contro le grandi opere. Ancora una volta voglio sperare in una grande ed unanime presa di coscienza collettiva, sul fatto che la vera grande opera utile all'Italia ed agli italiani è la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio. E' questo il cambiamento di cui abbiamo necessità , cambiamento che dovrà essere culturale e politico, ma soprattutto dovrà ridefinire le gerarchie delle agende politiche a tutti i livelli istituzionali.
Continua a leggerePedemontana Veneta, Andrea Zanoni del Pd: "rischia di diventare la truffa del secolo"
La Pedemontana rischia di diventare la truffa del secolo ai danni dei venetiâ€. Lo afferma il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, che interviene “dopo i tagli alle agevolazioni per chi percorrerà la nuova Superstrada†come si legge in una nota dell’esponente del PD. “La Regione ha nascosto da subito tutte le carte sulla Pedemontana Veneta, sia il contratto e il piano economico finanziario del 21 ottobre 2009 sottoscritti da Galan, sia gli aggiornamenti del 18 dicembre 2013 firmati da Zaia. Queste carte sono state portate alla luce dal sottoscritto che nel 2014 ha dovuto acquistarle dal notaio dove erano depositate, una vergognaâ€.Â
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Pari opportunità, nuova commissione regionale: prima iniziativa la “coperta di Giulietta” per dire no alla violenza contro le donne
L’integrazione delle donne in Veneto, la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la promozione dell’autoimprenditorialità e del lavoro autonomo, l’invecchiamento attivo e l’educazione ad una società inclusiva sono i binari di lavoro della nuova commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna, presieduta dalla veronese Elena Traverso. Oggi l’assessore regionale Elena Donazzan, che ha anche la delega alle pari opportunità , ha insediato nella sede del palazzo Grandi Stazioni di Venezia, l’organismo regionale rinnovato a fine 2016.
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Commercio ambulante, Roberto Marcato: governo crea caos, noi in pieno accordo con le associazioni tentiamo di rimediare
“Com’è uso fare con frequenza in molti settori, anche in quello del commercio ambulante il Governo ha creato caos e adesso tocca a noi rimediare, in pieno accordo con le associazioni di categoria degli operatori di un settore dove sono state create difficoltà di cui non c’era bisogno. Con Confcommercio-Fiva e Confesercenti Anva conduciamo una battaglia comune.â€. Con queste parole, l’Assessore all’Economia del Veneto Roberto Marcato interviene, definendo “improvvida†la proroga a fine 2018 per le concessioni per il commercio su area pubblica, decisa dal Governo con il cosiddetto “decreto legge milleproroghe†e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2016, “in assenza del dovuto confronto con le Regioniâ€.
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