Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereL'Ultima Cena del Lane, sperando nella "sindrome di Fonzie"
Sul campo è arrivato l'ennesimo disastro (un 2-0 con il già salvo Ravenna). Ma è anche fuori dal campo che le crepe cominciano farsi sempre più preoccupanti. Il curatore fallimentare del Vicenza Calcio, Nerio De Bortoli è stato contestato dai tifosi sull'orlo di una crisi di nervi dopo che in settimana si sono visti anche annullare la cena "Tutti insieme per il Vicenza" che doveva essere una grande festa biancorossa di raccolta fondi per l'amato Lane. L'avevano presentata in grande stile un mese fa in Sala Stucchi il sindaco Achille Variati insieme ad Antonio Gennarelli, amministratore di Fonzarelli's American Diner, Maurizio Salomoni, presidente del Centro coordinamento club biancorossi e l'amministratore unico di Aim Vicenza Spa Umberto Lago.
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25 aprile, purificare la memoria: i giovani imparino che la ricostruzione dei ponti interrotti tra fratelli è possibile
25 aprile: sarebbe importante che fosse il giorno della purificazione della memoria dove vi sia la consapevolezza che nei tragici avvenimenti del 1943-45 tutti i contendenti coinvolti in quei tempi e tutti coloro che ricordano quei tristissimi momenti per l'Italia abbiano veramente il coraggio umano, prima di tutto, di superare in nome di un bene superiore, quello civile, la contrapposizione di allora con i suoi lutti e tutte le nefandezze che la guerra, soprattutto tra fratelli, comporta. Ciò richiede un riconoscimento reciproco di coloro i quali in nome di ideali hanno talora fatto ricorso a metodi e azioni che non potevano e non possono essere accettati in un consorzio umano che pone come propria finalità il benessere di tutti.
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Candidatura di Rucco a Vicenza, Lucio Zoppello all'on. Zanettin: bene le scuse a Mantovani, ora FI converga su Rucco per il centrodestra unito che con noi civici lo ha eletto deputato
L'apprezzamento per le doverose scuse rivolte all'avv. Mantovani, scrive nella nota che pubblichiamo Lucio Zoppello candidato alle Amministrative di Vicenza 2018Â con Rucco Sindaco, e in vista di un tavolo nazionale che dovrebbe dirimere la questione "Vicenza" riguardo le prossime elezioni amministrative mi spingono a rivolgere all'on. Pierantonio Zanettin un invito essendo stato eletto deputato nel collegio uninominale di Vicenza come rappresentante di tutto il centrodestra di Vicenza (e quindi anche di Lega, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia) ma in particolare anche con i voti "civici".
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Cagnoni col "suo" 81% vuole un Cda di Ieg top: Variati col 19% per salvare Marzotto sacrifica Luigi Dalla Via, il neo imprenditore di... Regina Rossa. Fine corsa anche per Facco?
Fonte il GdV, il "bisticcio" di Lorenzo Cagnoni, presidente "di magggioranza" della IEG (Rimini ha l'81% della società fieristica nata dalla fusione tra i romagnoli e i vicentini), con "l'ultimo socio", alias la triade di Vicenza col 19% complessivo, si sarebbe potuto risolvere con un "taglio doppio" da parte di Achille Variati: fuori Matteo Marzotto come vice presidente e Corrado Facco come dg, dentro lui in prima persona come, questo lo azzardavamo noi vista la caratura del personaggio, presidente anche se essenzialmente di rappresentanza.Â
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Aggressione a Vicenza ai militari a Campo Marzo, i commenti di Roberto Ciambetti e Mara Bizzotto
Roberto Ciambetti: "Vicenza, delinquenti protetti e cittadini derisi: siamo pronti per una bella mostra sul Mondo alla Rovescia con visita a Campo Marzo museo diffuso dell'illecito e dell'illegale". Mara Bizzotto: Revocare l'asilo politico ed espellere subito il nigeriano che ha assalito i militari a Vicenza e che è già stato condannato per droga""Non chiamatemi populista, ma se un delinquente più volte colto con le mani nel sacco per droga e resistenza a pubblico ufficiale, protagonista di un agguato ai danni dei militari di pattuglia, ottiene il permesso di soggiorno per motivi umanitari, allora lo Stato di diritto non c'è più. Casomai c'è uno Stato di confusione". Continua a leggere
Noi vogliamo vivere: sempre più spesso si va al lavoro e non si ritorna
Sono passate tre settimane dalla domenica di Pasqua. In questi 21 giorni si sono contati 54 morti nei luoghi di lavoro. Da inizio anno ad oggi, le lavoratrici e i lavoratori uccisi mentre lavoravano sono 205. Un numero impressionante. Un bollettino di guerra. Sono morte duecentocinque persone in nome del profitto. Perché si lavora troppo, in troppo pochi e male. Perché per sopravvivere con salari insufficienti non si bada alla stanchezza e si accettano ritmi di lavoro insostenibili. Perché la sicurezza è un costo che "lorpadroni" ritengono troppo alto per essere "competitivi". Sempre più spesso si va al lavoro e non si ritorna.Continua a leggere
Cicero a don Pajarin: il degrado non è per gli ospiti in Caritas ma per chi rimane fuori per carenze dei servizi sociali vicentini
"Ringrazio don Enrico Pajarin per l'ampia serie di dati, quasi da tesi di laurea in statistica, con la quale ha voluto rispondere alle mie dichiarazioni. Prendo atto di tutte le meritorie attività svolte dalla Caritas diocesana e della rete di solidarietà vicentina, che non fanno altro che certificare proprio le mie dichiarazioni: nei pressi della sede Caritas, le scorse notti erano oltre 10 i senza fissa dimora che, alcuni in condizioni veramente difficili, hanno dormito per strada (contra' Torretti, piazza Araceli, Santa Lucia). Per strada!, non all'interno della sede Caritas.": così inizia la contro replica di Claudio Cicero (Lista 360) sul degrado nella zona.
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A Trissino contro i Pfas, Miteni: chiudere azienda sarebbe un danno, acque che escono sono più pulite di quelle che entrano
Quella di oggi è stata una manifestazione simbolica che non aiuta però a risolvere il problema Pfas, considerato che i dati Arpav del 2017 hanno rivelato che meno dell'1% dei Pfas che esce dagli scarichi industriali della zona appartiene a Miteni. È del tutto incomprensibile che alla luce di questo dato si chieda oggi la chiusura di Miteni (foto di archivio) visto che il suo impatto ambientale è positivo togliendo Pfas dall'ambiente con la pulizia della falda a fronte di scarichi sotto i livelli delle acque potabili: le acque che escono sono più pulite di quelle che entrano.
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Rsu Centro per l'Impiego di Vicenza, CGIL Federazione Pubblica: Gianluca Cappellozza unico eletto per i CPI tra i 29 candidati
Le elezioni RSU del Pubblico Impiego sanciscono con i voti dei lavoratori un seggio pesante al Centro per l'Impiego di Vicenza: mediante voto diretto e trasversale viene eletto con il massimo delle preferenze individuali, per la RSU CGIL Federazione Pubblica, Gianluca Cappellozza, sociologo, filosofo, scrittore, conoscitore delle politiche del lavoro, dei caregiver, dell'invecchiamento attivo e della conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Unico eletto per i CPI tra i 29 candidati. Con i resti la CGIL fa un secondo seggio in Polizia Provinciale. Seggio sindacale importante anche per il futuro politico della città e di una provincia traino dell'economia italiana che fa 17.701 milioni di euro di export annui.Continua a leggere
La bonifica dell'area ex Zambon a Vicenza, CorVeneto: sopralluogo al cantiere, nel 2020 non ci saranno più inquinanti
Cominciata nove mesi fa, nel luglio 2017, la bonifica dell'area ex Zambon è entrata nel vivo. Se ne sono accorti gli abitanti di via Monte Zovetto e dintorni, che ieri per la prima volta hanno varcato l'alto muro che ancora divide i 35mila metri quadrati di ex fabbrica chimica dal quartiere, e hanno dialogato con l'assessore comunale all'Ambiente Antonio Dalla Pozza, con l'ingegner Vittorio Piccinelli della Zambon, responsabile unico dei lavori, il geologo Roberto Pedron, direttore dei lavori, e i tecnici delle ditte appaltatrici.
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