Archivio per tag: Veneto Banca
Veneto Banca, approvato anche aumento di capitale: 97% di sì. Plebiscito!
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 15:35
Aumento di capitale sociale fino a un miliardo, altra fumata banca. I soci hanno votato con quasi un plebiscito: 10711 sì, pari al 97,37%, 190 no, pari al 1,73% e 99 astenuti.
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Veneto Banca, l'assemblea dei soci approva a quasi unanimità, trasformazione in Spa
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 15:22
Si è conclusa la prima delle tre votazioni dell'assemblea dei soci di Veneto Banca che riguardano rispettivamente la trasformazione in S.p.A, l'aumento di capitale di un miliardo di euro e l'avvio delle procedure per la quotazione in Borsa. Hanno votato per alzata di mano 5432 soci con, comprese le deleghe, 11380 voti: fumata  bianca e voto a maggioranza schiacciante per la trasformazione in S.p.A: 11.102 si, pari al 97,12%' 244 no (2,13%) e 85 astenuti.
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Veneto Banca, voto previsto circa per le 15:30 con alzata di mano. Prime "impressioni": 60% di si
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 14:30
Alle 14:15 mancano circa una ventina interventi prima del voto sui tre punti previsti dall'ordine del giorno dell'assemblea di Veneto Banca che si sta svolgendo a Volpago di Montello. I cinquemila soci che, con le deleghe arrivano a circa diecimila voti, saranno chiamati a esprimersi sulla trasformazione in S.p.A, sull'aumento di capitale e sulla quotazione in borsa. La votazione è prevista per le ore 15:30 on alzata di mano. Nel frattempo gli umori, raccolti da alcuni azionisti, danno una prima indicazione.
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"Veneto Banca, i 30mila euro che ho perso da voi non valgono 3 minuti di parola?" Marin, lavoratore dalla Romania e la rabbia di chi ha perso tutto
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 14:02
"Ha la mia solidarietà personale, e le prometto che ci prenderemo a cuore il suo caso specifico", sono le parole del presidente Pierluigi Bolla, in seguito all'appassionato intervento di Marin, lavoratore oggi invalido arrivato dalla Romania quasi vent'anni fa, che ha ottenuto quantomeno il risultato di scuotere le coscienze personali e la solidarietà del presidente di Veneto Banca.
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Categorie: Politica
Veneto Banca: si aprono le urne per il passaggio a s.p.a., e per il Cda c'è il candidato dell'ultimora
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 13:08
Si aprono in questo momento, mentre continuano gli interventi dei soci per il fronte del sì e del no, le urne per la votazione per il passaggio a s.p.a. di Veneto Banca. Intanto, per le prospettate elezioni del nuovo Cda c'è una nuova auto candidatura, quella di Loris Mazzorato, socio, imprenditore, e sindaco di Resana al suo secondo mandato.
Continua a leggereI soci per Veneto Banca: "a tradirci è stata la politica"
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 12:25
Guardare avanti, verso l'unica soluzione possibile, ovvero il passaggio di s.p.a. È questo il leitmotiv degli interventi dei soci di Veneto Banca, salvo qualche sporadico "arrabbiato" che porta avanti le istanze di un piccolo ma non intimidito fronte del no. Ma alle dichiarazioni di incoraggiamento o di critica all'attuale Cda si uniscono quasi unanimi le critiche alla classe politica.
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Categorie: Politica, Banche
Estratto da Il Corriere del Veneto, di Angela Pederiva
Deciderà all'ultimo se esserci o meno. «Ho fatto la scelta tre assemblee fa di non andarci più, ma non è detto», diceva ieri sera (venrdì 18 dicembre, ndr) Luca Zaia, ospite di XNews su Antennatre . Perciò il governatore, che di Veneto Banca è socio («con 500 azioni, l'ultima volta che ne ho venduta una è stato il 28 febbraio 2009 perché dovevo farmi dei lavori di casa, lo dico a quegli animatori di assemblee che raccontano che le ho cedute ieri mattina»), non sa come andrà a finire oggi. Ma un'idea su com'è cominciato tutto questo il leghista se l'è fatta e l'ha spiegata nel corso della trasmissione condotta dal direttore Domenico Basso, rispondendo ad una domanda sulle responsabilità dell'ex amministratore delegato e direttore generale Vincenzo Consoli: «L'errore politico del Consiglio di amministrazione è stato quello della contrapposizione con la Banca d'Italia». Continua a leggere
Veneto Banca, Zaia: «L'inizio della fine fu l'attacco a Bankitalia»
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 12:13
Estratto da Il Corriere del Veneto, di Angela PederivaDeciderà all'ultimo se esserci o meno. «Ho fatto la scelta tre assemblee fa di non andarci più, ma non è detto», diceva ieri sera (venrdì 18 dicembre, ndr) Luca Zaia, ospite di XNews su Antennatre . Perciò il governatore, che di Veneto Banca è socio («con 500 azioni, l'ultima volta che ne ho venduta una è stato il 28 febbraio 2009 perché dovevo farmi dei lavori di casa, lo dico a quegli animatori di assemblee che raccontano che le ho cedute ieri mattina»), non sa come andrà a finire oggi. Ma un'idea su com'è cominciato tutto questo il leghista se l'è fatta e l'ha spiegata nel corso della trasmissione condotta dal direttore Domenico Basso, rispondendo ad una domanda sulle responsabilità dell'ex amministratore delegato e direttore generale Vincenzo Consoli: «L'errore politico del Consiglio di amministrazione è stato quello della contrapposizione con la Banca d'Italia». Continua a leggere
Categorie: Politica
di Gigi Copiello, Da Il Corriere della Sera
Si scrive «in house», si legge «in casa». Casa nostra. E' il manifesto del Veneto. Mai scritto ma sempre praticato. Contro il mercato. Sul trasporto ferroviario la giunta regionale rinnova l'affidamento diretto a Trenitalia per altri otto anni. Il governatore Luca Zaia aveva giurato che sarebbe stata gara. Invece no. C'è un'attenuante - l'oggettiva difficoltà , per un qualsiasi competitor, di poter concorrere con Trenitalia - ma è finita così. Monopolio. E questo vale per tutto il trasporto veneto: assieme al ferro, è «in house» tutto il trasporto pubblico su gomma, ma pure le concessioni autostradali. Poi c'è tutto il mondo delle municipalizzate che resiste ai governi di Roma o Bruxelles, quando questi chiedono apertura al mercato. E ancora c'è il gran mondo delle grandi (e meno grandi) opere pubbliche: o c'è una «legge speciale» come per il Mose oppure ci son gare già vinte in partenza. Continua a leggere
In house: un sistema fuori mercato e alla base anche della crisi delle Popolari Venete
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 12:01
di Gigi Copiello, Da Il Corriere della SeraSi scrive «in house», si legge «in casa». Casa nostra. E' il manifesto del Veneto. Mai scritto ma sempre praticato. Contro il mercato. Sul trasporto ferroviario la giunta regionale rinnova l'affidamento diretto a Trenitalia per altri otto anni. Il governatore Luca Zaia aveva giurato che sarebbe stata gara. Invece no. C'è un'attenuante - l'oggettiva difficoltà , per un qualsiasi competitor, di poter concorrere con Trenitalia - ma è finita così. Monopolio. E questo vale per tutto il trasporto veneto: assieme al ferro, è «in house» tutto il trasporto pubblico su gomma, ma pure le concessioni autostradali. Poi c'è tutto il mondo delle municipalizzate che resiste ai governi di Roma o Bruxelles, quando questi chiedono apertura al mercato. E ancora c'è il gran mondo delle grandi (e meno grandi) opere pubbliche: o c'è una «legge speciale» come per il Mose oppure ci son gare già vinte in partenza. Continua a leggere
Veneto Banca, Carrus agli azionisti: "Buttate acqua su questo fuoco". E annuncia i primi numeri: 7,5 miliardi di crediti deteriorati
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 11:28
"Il primo nodo è la trasformazione di una società cooperativa che ha i requisiti per diventare società per azioni". Con queste parole l'Ad di Veneto Banca Cristiano Carrus ha aperto la sua relazione di fronte alla folta platea di azionisti. "Bisogna buttare acqua sul fuoco. Una liquidazione coatta significa sbaraccare".
E spiegando il piano industriale ha annunciato i numeri della crisi dell'Istituto: 7,5 miliardi di euro di crediti deteriorati a fine anno e 3 miliardi di euro di perdite sui crediti.
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Veneto Banca, più di 5mila soci per deciderne il futuro
Sabato 19 Dicembre 2015 alle 10:16
Oltre 10mila soci presenti, ma "solo" 5mila e duecento in persona, ma che portano in delega la voce e il voto di almeno 4mila 800 altri soci. Sono questi i numeri, annunciati pochi secondi fa, dell'assemblea dei soci di Veneto Banca. Tre i punti all'ordine del giorno, la trasformazione in s.p.a., l'aumento di capitale di un miliardo e la quotazione in borsa, con il fronte del sì che sembra compatto.
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