Roberto Cattaneo (Forza Italia) interviene sulle banche venete. Oggi il Governo ha licenziato il decreto legge per il salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Ho seguito la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Per poter esprimere un giudizio ponderato è doveroso attendere la possibilità di una lettura completa del DL ma comunque un primo giudizio risulta possibile dopo l'ascolto delle parole espresse dal Presidente del Consiglio e dal Ministro Padoan. Risulta di difficile accettazione il fatto che, a fronte di una cessione della parte buona, parole dei due esponenti governativi, delle due banche per la simbolica cifra di un euro, e del fatto che lo Stato si accolli tutta la parte negativa, non sia stata fatta completa chiarezza circa la salvaguardia dei lavoratori delle due banche e che anzi si sottolineasse che gli esuberi possano raggiungere la notevole cifra di quattromila.
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Roberto Cattaneo (Forza Italia) parla della questione Campo Marzo. Il sindaco dice che anche un cancello, quindi una recinzione, sarebbe "una resa" ma ai vicentini pare che siano diversi anni che questa amministrazione si arrende di fronte alla criminalità che agisce non solo a Campo Marzo ma anche in tante altre zone sia del Centro Storico sia della periferia. Si continua con il rumore mediatico cercando di distogliere l'attenzione della gente, ma nel frattempo Campo Marzo e altri giardini e luoghi della città sono in mano alle bande di spacciatori. L'assessore alla sicurezza Dario Rotondi per ora, e insiste in questo, parla solo di sicurezza affermando che l'impegno in questo senso è molto forte.
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Dopo anni che le opposizioni in Consiglio Comunale insistono nel chiedere che Campo Marzo vada concretamente messo in piena sicurezza e che una scelta fondamentale è quella di recintarlo, finalmente la sinistra che governa la città da ormai nove anni si arrende alla ragione e dopo aver constatato che non riesce affatto a controllare Campo Marzo, nonostante il grande impegno delle Forze dell'Ordine, ora i suoi esponenti fanno a gara per dichiararsi tra i promotori di questa opera indispensabile. È così che inizia la nota, che pubblichiamo di Roberto Cattaneo, Capogruppo FI del Consiglio Comunale di Vicenza. Lo afferma, continua il consigliere, anche il Giornale di Vicenza che intitola un suo articolo "Campo Marzo, resa del centrosinistra - Si alla recinzione".
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Le dichiarazioni che l'assessore Dario Rotondi rilascia da anni alla stampa hanno sempre il carattere della impotenza. Sarebbe ora che prendesse atto che la sua azione assessorile che dovrebbe garantire la sicurezza in ogni angolo della città è fallimentare e che ne traesse le giuste valutazioni. Ora ammette, in relazione alla vicenda sui bivacchi e la sporcizia che la fanno da padroni in San Lazzaro, che l'unica cosa che può fare è quella di multare coloro che sporcano e bivaccano sapendo bene e dichiarandolo che tanto nessuno pagherà le multe inflitte. A dirlo è Roberto Cattaneo di Forza Italia che prosegue. Esattamente quanto affermava, per esempio, per le multe date alle signorine della notte. Ammette anche di conoscere coloro che creano questi disagi alla popolazione ma che la legge non gli consente di intervenire se non con le multe inutili. Eppure in altre realtà territoriali della nostra Regione la polizia locale riesce a controllare questi fenomeni. Forse sarebbe bene almeno a risparmiare ai vicentini le sue inutili, quelli si proprio inutili, apparizioni sulla stampa.
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La preoccupazione espressa dal Presidente della Regione Luca Zaia sul pericolo che un continuo e incontrollabile arrivo di migranti nella nostra regione - scrive Roberto Cattaneo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Vicenza - porterà al collasso del nostro sistema sociale in tutta Italia lo condivido pienamente e in particolare la mia preoccupazione insiste ancor più sul destino, ormai prossimo al collasso, del sistema sociale veneto e vicentino. Oltretutto giunge anche da parte governativa la notizia che Vicenza e la sua provincia avrebbe ancora un deficit di presenze e che quindi altri 74 migranti potrebbero essere molto presto trasferiti nel nostro territorio. L'esperienza degli ultimi due anni sta a dimostrare che i numeri relativi agli ingressi degli immigrati di oggi non sono assolutamente quelli definitivi.
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Signor Presidente della Provincia di Vicenza e egregi Colleghi consiglieri provinciali, anche di recente si è avuto notizia di cedimenti di strutture viabilistiche che, fortunatamente in questa ultima circostanza, non hanno causato vittime. Il riferimento è relativo al viadotto crollato addosso a una automobile dei Carabinieri, sulla strada provinciale a Fossano, in provincia di Cuneo. I Militari sono usciti indenni ma in altre circostanze si è verificata una tragedia. Prendo spunto da questo fatto e da tutta una serie di precedenti susseguitisi negli ultimi dieci anni, per sollecitare la Amministrazione Provinciale a costituire un settore tecnico-ispettivo incaricato di verificare le strutture viarie di propria competenza e, eventualmente, di sollecitare quanti hanno ruolo competente sulle stesse strutture di attivarsi al medesimo fine.
Lettera inviata al presidente della Provincia di VicenzaÂ
Consigliere Provinciale Forza Italia Roberto Cattaneo
La gestione dell'amministrazione cittadina e territoriale di Achille Variati "zoppica" notoriamente e da sempre sulla trasparenza. È di oggi il caso Aim, sono note le accuse di Roberto Cattaneo sulle nebbie in provincia, che è stata per alrro promossa come stazione unica appaltante,sono atavici i suoi silenzi sul disastro BPVi e sulle complicità del sistema politico che ha lui come massimo e onnipresente riferimento, è imbarazzante la sua posizione sul caso Borgo Berga silenziata col mettere in malattia il muto dg Antonio Bortoli, pagato dai contribuenti e senza verifiche previdenziali sulla sua reale impossibilità a lavorare se non all'occulamento delle corresponsabilità di Palazzo Trissino per la tolleranza dei suoi silenzi con i pm, è clamorosa l'esclusione della stampa dall'incontro delle associazioni con gli organi Unesco e fa un sordo rumore la continua e prolungata assenza di risposte del plenipotenziario vicentino alla stampa che non si inchini al suo passaggio e non faccia da eco deferente ai suoi proclami.
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Abbiamo pubblicato il video integrale della conferenza stampa congiunta delle opposizioni in Consiglio Comunale di Vicenza che hanno annunciato la richiesta di un Consiglio dedicato al"caso" e hanno preannunciato per lunedì un esposto al Prefetto Umberto Guidato per protestare in merito «al negato accesso agli atti" verificatosi in quest'ultimo periodo in ordine alla relazione dell'Advisor PricewaterhouseCoopers Advisory Spa (PWC per comodità ) denominato "Analisi delle opzioni strategiche" commissionato da AIM SPA, società di proprietà (100% socio unico) del Comune di Vicenza». Nel video che qui vi proponiamo Claudio Cicero risponde a una nostra domanda specifica se non fosse, comunque, il caso di prendere visione dei documenti e dei dati richiesti.
Oggi Francesco Rucco, Liliana Zaltron, Sabrina Bastianello, Roberto Cattaneo, Claudio Cicero e Lucio Zoppello presenti fisicamente e Manuela Dal Lago e Valentina Dovigo, assenti per motivi personali ma allineati con i colleghi, hanno presentato a nome di tutti i gruppi di opposizione una iniziativa comune sul tema della possibile aggregazione di Aim Vicenza con Agsm Verona lamentando «i fatti di recente accaduti nel comune capoluogo con riguardo "al negato accesso agli atti" verificatosi in quest'ultimo periodo in ordine alla relazione dell'Advisor PricewaterhouseCoopers Advisory Spa (PWC per comodità ) denominato "Analisi delle opzioni strategiche" commissionato da AIM SPA, società di proprietà (100% socio unico) del Comune di Vicenza».
Il Consigliere Comunale Roberto Cattaneo apprende dal Giornale di Vicenza dei giorni 30 e 31 marzo c.a., che la Giunta avrebbe intenzione di prevedere una elevazione delle tariffe relative al plateatico per l'anno 2017, e particolarmente in relazione alle attività collocate vicino alla Basilica Palladiana. Le spiegazioni espresse su questa eventuale decisione della amministrazione comunale dall'assessore alla semplificazione competente in materia, Filippo Zanetti, risultano contraddittorie e sollevano molte perplessità proprio in ragione della scarsa attenzione dimostrata nei confronti di una categoria, i commerciati, che già debbono affrontare le incognite di una crisi che domina la vita e il lavoro da anni senza che si possa prevedere uno sbocco positivo.
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