Pfas, gli allevatori di Confagricoltura: "inefficienze e spreco di soldi"
Lunedi 25 Aprile 2016 alle 20:33
Confagricoltura Veneto“Le istituzioni regionali hanno buttato via tre anni facendo i campionamenti malissimo, senza coordinamento tra le diverse Ulss e senza una metodologia univoca. Il risultato è che ad oggi sulle sostanze Pfas non abbiamo dati certi, né un piano di controllo valido sugli alimenti. Eppure si decide di chiudere i pozzi a scopo precauzionale, mettendo a repentaglio centinaia di aziende agricole venete che già stanno vivendo un momento di gravissima sofferenzaâ€.
Continua a leggerePfas, Puppato: piena emergenza ambiente e la Regione non ha alcuna politica ambientale
Sabato 23 Aprile 2016 alle 20:46
PFAS: la MITENI SpA di Trissino scarica... sugli utilizzatori. Ma non sa se tra le 507 persone sotto controllo ci siano suoi dipendenti
Sabato 23 Aprile 2016 alle 10:07
Nello scandalo PFAS, la prima ad essere finita sotto inchiesta è la Miteni SpA di Trissino, nota azienda che da oltre 40 anni produce le cosiddette PFAS, utilizzate tanto per fare un esempio, nel trattamento di pelli e tessuti per ottenere i famosi capi Goretex, per impermeabilizzare le borse, per il rivestimento di cartone per alimenti e per i fondi per le padelle in Teflon. L'azienda, dopo la conferenza a palazzo Balbi di mercoledì scorso, si è subito dichiarata estranea alle accuse mosse dalla stampa e dai movimenti ambientalisti.
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Pfas, raccolta firme e commissione comunale
Venerdi 22 Aprile 2016 alle 22:58
Riceviamo da Raffaele Colombara, ​Presidente Commissione Sociale e Sanità Comune di Vicenza, e pubblichiamo
Continua domani 23 aprile 2016 la raccolta firme per due petizioni per un'acqua pulita. Per tutto il pomeriggio di sabato sarà possibile informarsi sull’inquinamento delle acqua che ha colpito il vicentino e firmare a sostegno di due petizioni rivolte a Regione e Governo. Allestiremo in collaborazione con il Coordinamento Acqua Libera dai Pfas uno spazio in Corso Palladio, angolo Contrà Cavour, dove sarà possibile firmare:
Continua a leggereInquinamento da PFAS, VicenzaPiu.Tv dà voce alla rassegnazione dei vicentini
Venerdi 22 Aprile 2016 alle 17:49La notizia dell'inquinamento da PFAS delle acque superficiali del Veneto è ormai nota. L’Istituto Superiore di Sanità , tramite la direttrice del dipartimento ambiente Loredana Musmeci, ha reso noti i dati che rilevano la presenza di sostanze tossiche nel sangue dei cittadini veneti delle zone interessate dalla contaminazione da PFAS. Noi di VicenzaPiu.Tv abbiamo deciso di andare in centro città e di chiedere ai vicentini come stanno vivendo la situazione, perchè i loro pensieri possano avere voce attraverso un organo di informazione. Continua a leggere
Inquinamento da Pfas e rischi per la salute arrivano al parlamento europeo
Venerdi 22 Aprile 2016 alle 17:43
Nota di Mara Bizzotto, Lega Nord Arriva nelle aule del Parlamento Europeo il caso del maxi inquinamento da PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) che vede coinvolti 29 Comuni del Veneto tra le province di Vicenza, Verona e Padova e che ha portato alla scoperta, nelle analisi effettuate dall’Istituto Superiore della Sanità e dall’OMS, di pericolose sostanze tossiche nel sangue di centinaia di cittadini.
Continua a leggereInquinamento Pfas, Ordine dei geologi: noto da tempo, ma manca una normativa
Venerdi 22 Aprile 2016 alle 15:26
L'Ordine dei geologi regionale Veneto interviene in merito al problema dell'inquinamento da Pfas «Dal punto di vista scientifico i PFAS sono noti da tempo. I “nuovi contaminantiâ€, sostanze non normate per le acque sotterranee, sono un problema attuale. La comunità scientifica (Cnr in testa) conosce e studia moltissimi nuovi composti potenzialmente contaminanti, ma se questi non vengono  inseriti nelle tabelle di riferimento per le acque sotterrane e per le acque ad utilizzo idropotabile, non verranno ricercati». Il problema fondamentale sta proprio qui.
Continua a leggerePFAS, salta il tappo: è allarme tumori
Venerdi 22 Aprile 2016 alle 10:58
Altro che allarmismo ingiustificato! Solitamente in Italia, e Vicenza non è da meno, quando si inizia a parlare di questo piuttosto che di quell'altro scandalo o emergenza che sia, i primi comunicati ufficiali sono talvolta diffusi più che per rispondere sulla realtà dei fatti o della pericolosità dell'accaduto, per "raffreddare" la situazione, spesso accusando peraltro di faziosità chi ha fatto saltare il tappo. Nel caso delle PFAS vicentine, ossia le sostanze perfluoroalchiliche, il cosiddetto tappo iniziò a saltar fuori nel 2013, quando CNR e IRSA ne evidenziarono la presenza nelle acque potabili di alcuni comuni del vicentino, tanto che la regione Veneto dovette chiedere al Ministero della Salute e all'Istituto Superiore di Sanità informazioni su eventuali rischi per la popolazione.
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Inquinamento da PFAS, Guarda e Crimì: Regione e Stato in prima linea per difesa della salute dei cittadini vicentini
Giovedi 21 Aprile 2016 alle 21:11
Nota di Cristina Guarda, consigliere regionale lista Moretti, in collaborazione con l'on. Filippo Crimì“L'accordo di programma per la tutela delle riserve idriche del bacino di Fratta-Gorzone verrà rinnovato quest'anno e prevederà anche la riduzione preventiva della concentrazione dei PFASâ€. Lo spiega l’On. Filippo Crimì, deputato PD, che specifica: “L'accordo firmato nel 2005 da Ministero dell'Ambiente, Regione ed enti locali prevedeva una serie di interventi per il trattamento dei fanghi della concia ma era giunto a scadenza nel 2015 con la maggior parte degli interventi ancora da realizzare. L'inserimento dei PFAS in questo nuovo accordo è stato ottenuto su mia richiesta il giorno stesso della pubblicazione dei dati sui prelievi di sangue effettuati dalla Regione Veneto e dall'Istituto superiore di Sanità , a seguito di un incontro urgente sul tema con il Ministero dell'Ambiente e la Presidenza del Consiglio. Continua a leggere
Pavesi sull'inquinamento da Pfas: "I cittadini non si sentano soli. Stiamo seguendo la vicenda con attenzione"
Giovedi 21 Aprile 2016 alle 18:23
Riceviamo da Giovanni Pavesi, Direttore Generale dell'Ulss 6 Vicenza e Commissario dell'Ulss 5 Ovest Vicentino, e pubblichiamoNaturalmente stiamo seguendo la vicenda con estrema attenzione e in stretto coordinamento con la Regione e gli altri organi competenti ci attiveremo per dare esecuzione agli interventi decisi, in primis lo studio epidemiologico sulla popolazione esposta e il follow dei soggetti risultati positivi al biomonitoraggio, anche mediante l’offerta di esami clinici periodici di routine e specifici. Perché nessun cittadino dovrà sentirsi solo ad affrontare una situazione che al momento è di oggettiva incertezza. Voglio sottolineare come l’intervento tempestivo della Regione sugli acquedotti, con l’imposizione dell’installazione dei filtri a carboni attivi, abbia portato dei risultati sostanziali per la messa in sicurezza dell’acqua potabile: ora c’è da lavorare sulla popolazione esposta negli anni precedenti e soprattutto monitorare i possibili effetti sui pozzi privati e per il settore agricolo. Continua a leggere

