Archivio per tag: Luca Zaia

Categorie: Politica

Sbrollini (Pd): Zaia inizia male

Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 18:25

On. Daniela Sbrollini 

On. Daniela Sbrollini: "Zaia inizia proprio Male"

 

On. Daniela SbrolliniTra le prime dichiarazioni del Candidato Luca Zaia, una proprio non la si può accettare!

Faccio riferimento all'idea del Candidato Leghista che ipotizza modifiche ai regolamenti del Consigli Regionale per poter introdurre il voto di Fiducia come previsto per il Governo Nazionale.

Non c'è che dire; bastano meno di 2 anni seduti su di una poltrona da Ministro e si è già pronti ad importare nella propria Regione discutibili abitudini e stili di governo.

La giustificazione data dal Candidato Zaia per sostenere e introdurre questa grande innovazione nei regolamenti, (sicuramente una priorità per i Veneti), è il fatto che la finanziaria nazionale la si è approvata con una rapidità tale che immettere questo strumento anche nella gestione del consiglio Regionale permetterebbe di essere snelli, veloci e concreti.

Complimenti Ministro! Ma in tutto il suo ragionamento mancano alcuni punti e alcune conseguenze.

Lo strumento della Fiducia blocca ogni tipo di confronto e di discussione, il dibattito democratico nelle istituzioni scompare e si rende vano anche il lavoro dei consiglieri capaci di far approvare ed introdurre migliorie ai provvedimenti in discussione.

La verità è una sola, ovvero che il Ministro Zaia sa di non avere mani libere, di poter essere condizionato da veti interni alla sua maggioranza, e da forti pressioni provenienti dal PDL; partito che ha accettato la sua nomina a candidato con mille riserve.

Il voto di fiducia rappresenta quindi la volontà di dotarsi di uno strumento capace di zittire dissensi e di Governare con la logica dei ricatti del tipo: "o si vota la fiducia o tutti a casa!"

Il Veneto non merita questo futuro, non può accettare 5 anni di Governo Regionale che presenta sin d'ora i presupposti di litigiosità e di assenza di prospettiva concreta.

Mi rivolgo quindi ai Veneti, per smuovere questa regione serve un reale cambiamento di rotta, la Lega non rappresenta questa innovazione e il PDL, piegato da logiche di potere si presenta schiacciato e inefficace.

Il PD e la proposta di Bortolussi quale Presidente di Regione può rappresentare questo cambiamento ed una prospettiva concreta per guardare al futuro con occhio diverso.

On. Daniela Sbrollini

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Categorie: Politica

Un Balzi nel vuoto

Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 14:02

Luca BalziA Vicenza la mesta campagna elettorale per le regionali è stata illuminata da un piccolo faro di luce. Un consigliere comunale del Partito Democratico, un trentenne cresciuto a pane e talk show politici, che parla con tutte le contorte e vagamente comiche fumisterie del politichese, ma che ci crede a tal punto da passare per stravagante bastian contrario ultramoderato, ha osato dire la verità: il candidato del suo partito, Bepi Bortolussi (sostenuto anche da Idv, rimasugli sinistrorsi e venetisti anti-Lega), è la copia carbone dell'avversario leghista, il ministro dell'agricoltura Luca Zaia. E l'ha detto, lo scapestrato Luca Balzi, senza giri di parole e senza chiedere permesso, alla stampa. Non si è fatta attendere la reazione furente dei capi e capetti del Pd, sbugiardati da un soldato semplice che si è rifiutato di obbedire a testa bassa, che si è ribellato al all'obbligo di mentire a sé stesso e agli elettori. Non è che abbia detto un'eresia, l'eretico Balzi: ha solo voluto rendere pubblico il proprio pensiero libero dall'ipocrita disciplina di partito. Così come dovrebbe fare un qualsiasi uomo che ragiona e che ha un residuo rispetto per il mandato ricevuto, almeno secondo quanto insegna la teoria rappresentativa. Che è, appunto, solo teoria. E proprio Balzi ne ha dato l'ennesima dimostrazione. 

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Categorie: Politica, Energia

Brunetta: nucleare sì,in Veneto no (già dato)

Sabato 13 Febbraio 2010 alle 23:28
Redazione di VicenzaPiù    

 

Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, candidato Sindaco a Venezia, si dichiara "d'accordo con Luca Zaia", ministro dell'Agricoltura della Lega e candidato Governatore del Veneto per Pdl e Lega, che si oppone all'installazione di una centrale nel territorio regionale pur essendo il Governo d'accordo sullo sviluppo del Nucleare in Italia.
"Il Veneto ha dato tanto in termini di produzione energetica, anche alternativa, e quindi per il nucleare si responsabilizzino altre regioni", ha dichiarato Brunetta, che ha votato a favore della legge e dei relativi decreti sull'energia nucleare, come ha fatto Zaia, ma che invita "tutte le Regioni a farsi un esame di coscienza", chiedendosi se hanno assolto "con responsabilità" il loro impegno in questo settore.
''Il bilancio energetico del Veneto - ha sottolineato Brunetta - è in surplus e proprio perché siamo favorevoli al nucleare e, come Veneto, abbiamo dato, oggi possiamo dire che ciascuna, fra le altre Regioni, faccia la sua parte".

Brunetta ha ringraziato, anche in questo ambito il lavoro di Giancarlo Galan.

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Categorie: Politica, Turismo

8 domande ai candidati Governatori

Sabato 13 Febbraio 2010 alle 11:52

Adico    

Ecco 8 domande che ADICO rivolge ai candidati governatori del Veneto

"In vista delle elezioni regionali del Veneto, sono migliaia le persone ad oggi che invocano un intervento di sensibilizzazione dell'ADICO nei confronti degli aspiranti governatori del Veneto Luca ZAIA per il PDL-Lega, Giuseppe BORTOLUSSI per il PD, Antonio de POLI per l'Udc in merito alla costruzione di una centrale nucleare e di due Mega-Inceneritori da 500mila Tonnellate a cura di UNINDUSTRIA Treviso".
Carlo Garofolini, presidente dell'ADICO nel suo intervento ricorda "che il Veneto è la regione più turistica d'Italia e che è compito degli amministratori preservare il territorio e la salute dei cittadini; a tal proposito rivolge ai candidati 8 domande".

1. Perché malgrado la conferenza delle Regioni ha dato parere negativo, a maggioranza, al piano di costruzione di nuove centrali nucleari il Veneto ha votato contrario?
2. Ancora una volta il Veneto ha scelto di non uscire dall'ambiguità e continua a candidarsi per ospitare una nuova centrale nucleare. Il tutto avviene mentre in campagna elettorale i candidati continuano ad esprimere la propria contrarietà. Quale la vostra netta posizione e come intendete difenderla?
3. E' a conoscenza dei risultati emersi nel sondaggio promosso dall'ADICO qualche mese fa nel quale oltre il 90% dei cittadini residenti nel territorio hanno espresso parere negativo alla costruzione di una centrale nucleare?
4. Perché prevedere 2 Mega-Inceneritori da 500mila Tonnellate di rifiuti bruciabili all'anno se la provincia ne produce circa 100mila?
5. Parecchi studi scientifici, hanno dimostrato che nell'arco di 7 km dagli inceneritori, la diossina prodotta dalla combustione dei rifiuti provoca un incremento delle malformazioni ai feti e tumori. Su pressione dei comitati locali, il Consiglio regionale per il momento, ed in assenza del Piano Regionale sui rifiuti ha frenato le aspirazioni di UNINDUSTRIA Treviso. Qualcuno dice che tale moratoria sia stata fatta solo in vista delle consultazioni elettorali. Ci sono rischi di ripensamenti da parte della Regione successivamente alla consultazione popolare?
6. A Chioggia durante l'estate appena trascorsa, il dibattito sulla ventilata possibilità di costruzione di una centrale nucleare, è stato assai caldo. Nei 10 siti indicati dal governo Berlusconi per ospitare le 4 centrali di cui l'Italia vorrebbe dotarsi, figura infatti anche quest'ultima. L'ipotesi ha scatenato un'ampia discussione in Consiglio regionale e pure in comune, anche perché il sindaco Tiozzo non si è mai dichiarato del tutto contrario e in qualche caso pure possibilista. Cosa ne pensate degli amministratori che prendono decisioni in barba a leggi vigenti (mi riferisco al referendum abrogativo del 1987 dove fu sancito l'abbandono dell'Italia al ricorso al nucleare) o espressioni della cittadinanza quale il referendum promosso dall'ADICO?
7. Con il rigassificatore al largo delle coste e con la riconversione al carbone di Porto Tolle, non ritiene che il nostro territorio abbia già fatto la sua parte?
8. Cosa ne pensate dell'affermazione del presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza: "il ritorno al nucleare rappresenti una scelta folle sia dal punto di vista economico, sia da quello energetico, e come nessuna nuova centrale nucleare sul nostro territorio possa essere realizzata senza il consenso esplicito dei cittadini italiani. Il futuro è altra cosa, si chiamano fonti di energia rinnovabile quali fotovoltaica, eolica, geotermica, produzioni da biomasse".
Anch'io come cittadino credo che i nostri futuri governatori debbano dare precise ed inequivocabili garanzie sul futuro della nostra salute e dei nostri figli oltre che del nostro territorio. Mi auguro poter ricevere precise risposte e garanzie da parte di ciascuno nell'interesse di tutti.

 

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Categorie: Politica

Luca Zaia abbandonato dalla maggioranza

Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 21:59
Daniela Sbrollini      

 

"Chiaro segnale in Aula, il Ministro Zaia è stato abbandonato dalla sua maggioranza".

On. Daniela Sbrollini (PD)Nella seduta del 10 febbraio l'aula di Montecitorio era chiamata ad approvare un provvedimento fortemente voluto dalla Lega e in particolar modo dal Ministro Luca Zaia. Mi riferisco alle disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare.
Nella fase di votazione del provvedimento l'aula ha assistito ad un confronto interno alla maggioranza che si è tradotto in un chiaro segnale politico rivolto alla Lega e allo stesso Ministro Luca Zaia.
La sensazione, e i fatti ne sono testimoni, Si è trattato di un segnale chiaro giunto dai banchi del PDL che, tra assenze e mancate votazioni, hanno di fatto visto l'abbandonare del Ministro Zaia che si è visto ritornare il suo provvedimento in commissione per un nuovo approfondimento. Nei fatti: la maggioranza ha affossato il provvedimento.
Si tratta di un chiaro segnale politico del PDL che esprime tutta la sua difficoltà nell'accettare la candidatura del Ministro Zaia a Governatore del Veneto.
Questo non è altro che un nuovo segnale di sofferenza e di malcontento interno alla coalizione di Centrodestra, malcontento altrettanto presente tra l'elettorato Veneto.
La candidatura di Luca Zaia rappresenta un elemento di tensione e di divisione costante, sia nella politica che nella società veneta; il fatto registrato ieri sera in aula è un segnale forte che può rappresentare bene le difficoltà interne di una coalizione che potrebbe risultare incapace di governare la regione.
Min. Luca Zaia (Candidato Governatore Lega Nord)Il Veneto non ha nessun bisogno di un Governatore prigioniero dei Partiti o imbrigliato in mille mediazioni.
Al Veneto serve uno slancio d'apertura e di coraggio sul futuro, per questo considero la proposta del centrosinistra e la candidatura di Giuseppe Bortolussi non una improvvisazione, ma una buona occasione per porre una reale prospettiva nella Regione. Si tratta di una candidatura che offre garanzie e capacità che possono ricercare e trovare la sintonia e il consenso con la maggioranza dei Veneti.
On. Daniela Sbrollini

 

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Categorie: Politica

Anciveneto: Comuni attendono sul nucleare

Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 19:26

Anciveneto    

Nucleare: i Comuni attendono l'evolversi della situazione

"Anciveneto è attenta a tutte le novità in fatto di energia, e non esclude alcuna possibilità. Pertanto si troverà certamente un terreno di intesa con il candidato presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ben conosce la situazione delle municipalità. Mentre sul tema delle energie alternative, in particolare il fotovoltaico, l'Associazione dei Comuni Veneti ha già organizzato due convegni per il prossimo mese: il primo è in programma a San Vito al Tagliamento (Pn), il 4 marzo; e il secondo a Soave (Vr) il 5".

Giorgio Dal Negro, presidente di Anciveneto e sindaco di Negrar (Vr).

 

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Categorie: Politica

Salviamo il soldato Luca Balzi

Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 18:30

Roberto Ciambetti    

Luca Balzi (Consigliere Pd)Salviamo il soldato Luca Balzi: mutuo, ma con segno decisamente opposto, l'immagine che nell'estate scorsa il commissario costruttore di caserme Costa aveva usato per Giancarlo Galan. Costa, come sappiamo, tendeva a mantenere une equilibrio di interessi forti dei quali era espressione e che una candidatura leghista per il governo in Veneto avrebbe pregiudicato.
Io, invece, più semplicemente chiedo di salvare il soldato Balzi per manifestare solidarietà verso un esponente politico dal quale quasi tutto mi divide, ma con il quale condivido l'esigenza di una svolta e l'aspirazione per una politica che sia frutto di idee e al servizio del cittadino e non già figlia di interessi e dipendente da lobby e apparati, funzionale a speculatori privi di etica così ammanigliati con le nomenclature di partito. Salviamo il soldato Luca Balzi e chiunque creda nella necessità di un cambiamento. Salviamo il soldato Balzi e chiunque chieda pulizia e trasparenza.
Roberto Ciambetti (Capogruppo Lega Nord Regione Veneto)Abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che porti ad un rinnovamento della politica sottratta agli apparati, alle burocrazie, alle grigie nomenclature di partito: uomini come Luca Zaia o Flavio Tosi dimostrano che questo cambiamento è possibile e può avvenire senza lacerazioni e con esiti positivi.
La tensione rinnovatrice, che emerge anche in una parte significativa della destra conservatrice come di cultura liberale, inizia a farsi viva anche nella sinistra: io interpreto in questo modo la posizione, per molti aspetti coraggiosa e straordinaria, di Luca Balzi, giovane consigliere comunale del Pd a Vicenza che ha scelto la strada delle idee rispetto a quella della convenienza, criticando il proprio partito per la candidatura anomala di Bortolussi come anti-Zaia. La cosa per altro è ben presente, nel dibattito interno, allo schieramento anti-Zaia (chissà perché sanno essere solo ANTI?). Ma questa tensione, espressa appunto da Balzi a Vicenza, non è la stessa che sembra animare il dibattito nel Pd in altre regioni, come il caso pugliese ha fatto affiorare nelle scorse settimane?
Ecco, io penso che la politica, da destra a sinistra, sia ad una svolta, una svolta, un cambiamento, che taluni possono contrastare, avversare anche con argomentazioni strumentali o interpretazioni a dir poco capziose della realtà, ma che è imposta dalla storia: la grande crisi economica sta mutando completamente gli scenari ed essa ha reso obsoleti vecchi strumenti e apparati, ha messo in crisi modelli che non possono funzionare per la nuova realtà: non c'è solo la crisi dello stato-nazione nato nell'Ottocento; non c'è solo la crisi dei modelli di welfare che non possono, né devono, essere scambiati con l'assistenzialismo spensierato e sprecone. Non c'è più spazio per lo yuppismo e per la classe politica che ne fu figlia e interprete. Jay McInerney aveva già descritto la fine del sogno, e dell'illusione, del consumismo esasperato e dell'arricchimento facile quasi a prevedere la fine di un modello che negli ultimi suoi anni aveva imboccato percorsi privi di etica e irresponsabili al punto tale da spingere il mondo verso una crisi di proporzioni incredibili. Non c'è più spazio per yuppie, per finanza facile, per la politica del disimpegno e del laissez faire e il modello politico che governò e interpretò quella fase è giunto al capolinea e deve lasciare spazio a nuovi protagonisti: il soldato Luca Balzi potrebbe, un giorno, essere fra questi nuovi protagonisti, vedremo come andrà avanti, al pari di tanti, a destra come a sinistra, che scommettono sulla forza delle idee, sulla coerenza di comportamenti, su una politica che non sia al servizio di gruppi di potere che agiscono nell'ombra, dietro le quinte, come sapienti burattinai.
Roberto Ciambetti - Capogruppo regionale -Liga Veneta - Lega Nord

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Categorie: Politica

Sbrollini: Zaia abbandonato da maggioranza

Giovedi 11 Febbraio 2010 alle 18:47

On. Daniela Sbrollini 

On. Sbrollini (PD): "Chiaro segnale in Aula, il Ministro Zaia è stato abbandonato dalla sua maggioranza".

 

 

Nella seduta del 10 febbraio l'aula di Montecitorio era chiamata ad approvare un provvedimento fortemente voluto dalla Lega e in particolar modo dal Ministro Luca Zaia. Mi riferisco alle disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare.

Nella fase di votazione del provvedimento l'aula ha assistito ad un confronto interno alla maggioranza che si è tradotto in un chiaro segnale politico rivolto alla Lega e allo stesso Ministro Luca Zaia.

La sensazione, e i fatti ne sono testimoni, Si è trattato di un segnale chiaro giunto dai banchi del PDL che, tra assenze e mancate votazioni, hanno di fatto visto l'abbandonare del Ministro Zaia che si è visto ritornare il suo provvedimento in commissione per un nuovo approfondimento. Nei fatti: la maggioranza ha affossato il provvedimento.

Si tratta di un chiaro segnale politico del PDL che esprime tutta la sua difficoltà nell'accettare la candidatura del Ministro Zaia a Governatore del Veneto.

Questo non è altro che un nuovo segnale di sofferenza e di malcontento interno alla coalizione di Centrodestra, malcontento altrettanto presente tra l'elettorato Veneto.

La candidatura di Luca Zaia rappresenta un elemento di tensione e di divisione costante, sia nella politica che nella società veneta; il fatto registrato ieri sera in aula è un segnale forte che può rappresentare bene le difficoltà interne di una coalizione che potrebbe risultare incapace di governare la regione.

Il Veneto non ha nessun bisogno di un Governatore prigioniero dei Partiti o imbrigliato in mille mediazioni.

Al Veneto serve uno slancio d'apertura e di coraggio sul futuro, per questo considero la proposta del centrosinistra e la candidatura di Giuseppe Bortolussi non una improvvisazione, ma una buona occasione per porre una reale prospettiva nella Regione. Si tratta di una candidatura che offre garanzie e capacità che possono ricercare e trovare la sintonia e il consenso con la maggioranza dei Veneti.

On. Daniela Sbrollini

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Categorie: Eventi

Domani la conferenza sull'agroalimentare

Mercoledi 10 Febbraio 2010 alle 13:38

Villa Contarini 

Domani e venerdì a Villa Contarini la Conferenza Europea sull'agroalimentare


Domani e dopodomani (giovedì 11 e venerdì 12 febbraio) si svolge a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta la Conferenza europea sull'agroalimentare. Una due giorni in cui rappresentanti politici e delle categorie economiche e studiosi si confrontano sul tema dell'innovazione nella filiera agro-alimentare. In particolare verrà illustrata l'esperienza del Veneto.
Domani mattina in apertura vi saranno gli interventi di Michel Coomans della Commissione Europea e di Franco Manzato vicepresidente della Regione del Veneto.
Interverranno con delle relazioni la Commissione europea sul tema "Il gruppo di alto livello, le prospettive"; per il Ministero delle politiche agricole, Riccardo Deserti su "Il sistema agro-alimentare in Italia"; Serafino Pitingaro del Centro Studi di UnionCamere del Veneto e Alessandro Censori di VenetoAgricoltura illustreranno il profilo del sistema agro-alimentare nella nostra Regione.
Nel corso della mattinata verrà illustrato il caso di innovazione di prodotto e di processo nel settore lattiero-caseario sviluppata da Lattebusche.
Nel pomeriggio gli workshop.
Venerdì mattina è atteso il ministro dell'agricoltura Luca Zaia. Durante la seconda giornata verranno illustrate le politiche e gli strumenti europei di supporto al settore dell'agroalimentare.

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Categorie: Politica

Leghista Stiffoni 'duro' contro Galan

Martedi 9 Febbraio 2010 alle 22:09
Lega Nord Senato  

 

Sen. Piegiorgio StiffoniStiffoni, Galan duro di comprendonio non ha ancora capito che Zaia e Lega sono la stessa cosa

 

''Zaia è uguale Lega, Lega uguale Zaia. Ma non l'hai ancora capito ? Sei duro di comprendonio, però ?!!''.


Replica telegrafica del senatore Piergiorgio Stiffoni (nato a Motta di Livenza, n.d.r.) a Giancarlo Galan che oggi ha detto che "Zaia è il migliore, il dramma è il sorpasso della Lega".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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