"Vicenza. La città sbancata" presentato a Venezia con ospiti illustri e testimonianze su Banca Popolare di Vicenza
Martedi 11 Ottobre 2016 alle 23:46
"Vicenza. La città sbancata", il libro di VicenzaPiù approda al Consiglio regionale del Veneto
Martedi 11 Ottobre 2016 alle 23:09Questa mattina, 11 ottobre, a Venezia nella sede del consiglio della Regione Veneto a palazzo Ferro Fini, Giovanni Coviello direttore di VicenzaPiù ha presentato il libro "Vicenza. La città sbancata" arrivato ad esaurire la sua seconda ristampa. Oltre al nostro direttore, erano presenti il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti, il consigliere regionale Maurizio Conte della lista Tosi per il Veneto, il presidente di Codacons Veneto avv. Franco Conte; inoltre erano presenti l'imprenditore veneto Dario Loison e Maria Teresa Roda entrambi vittime delle ben note vicende causate dalla mala gestio il primo di Banca Popolare di Vicenza e la seconda di Veneto Banca. Continua a leggere
Progetto Parco della Pace: le proteste di Lega Nord, Forza Italia e lista Cicero
Martedi 11 Ottobre 2016 alle 17:22
Di seguito le note degli esponenti di Vicenza di Lega Nord, Forza Italia e la domanda d'attualità della lista Cicero dopo l'annuncio del progetto del Parco della Pace
“Il parco al Del Din diventerà il simbolo dello spreco ideologico. Mentre i parchi della città sono abbandonati a sé stessi e i quartieri soffrono di una manutenzione saltuaria, il Comune si permette di impegnare quasi 7 milioni di euro per una sola opera. Scelta sbagliata che non tiene conto delle esigenze che più volte i cittadini hanno manifestatoâ€. Lo afferma Matteo Celebron, segretario cittadino della Lega Nord che replica alla presentazione del progetto di quello che dovrebbe diventare il più grande parco cittadino, proprio di fianco alla base Del Din, a nord di Vicenza.
Continua a leggereCapannoni per i profughi in zona industriale? Insorgono Lega Nord e Vicenza ai Vicentini
Sabato 8 Ottobre 2016 alle 15:38
Di seguito le prese di posizione del segretario cittadino della Lega Nord Matteo Celebron e di Alessandro Cegalin, Portavoce di Vicenza ai Vicentini sull'ipotesi del prefetto di mettere a disposizione alcuni capannoni dismessi in zona industriale per l'arrivo di nuovi profughi
“Quanto sta accadendo sul tema migranti è vergognoso. Prima gli hanno sistemati in hotel, poi negli appartamenti e adesso nei capannoni. Mancano solo i campi profughi a cielo aperto e poi possiamo ufficialmente dichiaraci la nuova Calais. Il problema sta a Roma ma nessuno dei nostri amministratori politicamente vicini al Governo, tantomeno il Sindaco di Vicenza nonché Presidente di Provincia e presidente UPI, hanno mai mosso un dito.
Continua a leggereSanità, Finco della Lega: "nessuna mediazione". Veneto Sviluppo verso la paralisi
Venerdi 30 Settembre 2016 alle 10:00
E niente, anche l’ultima mediazione in quel di San Vendemiano è miseramente fallita. «Zaia è ostaggio della sua maggioranza, da cui è stato sfiduciato» attacca l’opposizione. «Era la minoranza che si era fatta un film – replicano Lega e Lista Zaia – il governatore li ha ricevuti ma non ha mai aperto alla loro proposta». Che poi era quella di istituire le 7 Usl provinciali individuando però tre criteri (250 mila abitanti, 10 milioni di turisti all’anno e la richiesta dei sindaci del territorio) che avrebbero consentito di creare subito le Usl della Pedemontana e del Veneto Orientale e di farne altre in un secondo momento, entro marzo 2017, con un meccanismo ad elastico (potenzialmente 20 se si dividono 5 milioni di veneti per 250 mila abitanti).
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Ilvo Diamanti fa l'analisi ad una Lega sola e inferocita
Lunedi 19 Settembre 2016 alle 10:04
Vent'anni dopo la marcia lungo il fiume "sacro", trent'anni dopo il primo "raduno" a Pontida, la Lega di Salvini cerca di presidiare ancora il Po. Anche se oggi si tratta di un riferimento simbolico. Non è più il muro del Nord. Semmai, una barriera contro il Mondo. E anzitutto contro l'Europa. Salvini, d'altronde, si rivolge all'Italia e agli italiani. La sua, è la Lega dei tempi feroci, che evoca i muri. Per difendersi dalla burocrazia europea, dalla finanza globale. Dall'invasione dei migranti, che risalgono dall'Africa. E, spesso, finiscono il loro viaggio in fondo al mare. La Lega di Salvini è la Ligue Nationale, evocata da Salvini a Pontida, richiamandosi a Marine Le Pen. (Oltre che a Putin. Anch'egli baluardo anti-europeo.)
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Sinti rifiutano casa parrocchiale? Finco della Lega Nord: andate a lavorare
Mercoledi 14 Settembre 2016 alle 18:33
Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord al Consiglio Regionale del Veneto, commenta la notizia data da un quotidiano locale sul rifiuto di una famiglia sinti di una casa offerta gratuitamente dalla Parrocchia a Villaverla in provincia di Vicenza
Se la casa non gli piace possono pur sempre andare a lavorare, guadagnare qualche soldino e pagare un affitto e le bollette come fanno tutte le altre persone. Una prospettiva di vita che evidentemente non viene contemplata da questi personaggi che continuano a vivere disprezzando i valori del lavoro e del sacrificio, in barba ai vicentini che ogni giorno si spaccano la schiena per arrivare a fine mese
Continua a leggereImmigrazione, al Festival della Politica il sindaco Pd Achille Variati: “i centro-africani fanno la pipì davanti agli alberi”. Ma non plaudiva al Consiglio degli stranieri?
Sabato 10 Settembre 2016 alle 22:30
La sesta edizione del Festival della Politica è andata in scena a piazza Ferretto a Mestre la sera di venerdì 9 settembre (qui il video integrale) con quattro sindaci dei maggiori capoluoghi del Veneto: Luigi Brugnaro di Venezia, Flavio Tosi di Verona, Giovanni Manildo di Treviso e per Vicenza il primo cittadino e presidente della Provincia Achille Variati. Diversi i temi affrontati, tra cui quelli della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, dal direttore di Rete Veneta Luigi Bacialli, che è partito dal cavallo di battaglia delle sue trasmissioni, sicurezza e degrado, sfociato poi inevitabilmente nella questione immigrazione, con il fuori programma, poco prima dell'intervento di Variati, di un signore straniero tra il pubblico che voleva intervenire ed è stato portato via a forza.
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Tanto tuonò che piovve: al foglio locale serve una "ispezione" del centro destra per beccare le telecamere "cieche" dei vigili e un parere dell'esperto per accorgersi che la crisi a Vicenza dipende dalla BPVi. Ma anche no
Domenica 4 Settembre 2016 alle 13:06
Oggi, mentre il sole ferragostano non accenna diminuire di lux, la luce si è finalmente accesa anche nella redazione del Giornale di Vescovi, il GdV, già "Vedetta fascista" perchè chi comanda ha sempre ragione... Per giorni e giorni i suoi cronisti hanno propinato ai loro, residui, lettori dei fantastici "copia e incolla" delle dichiarazioni ("stiamo cercando nelle immagini video delle telecamere Herm Bone, il vandalo del Cristo di S. Lorenzo") dei portavoce tecnici e politici della Polizia Locale di Vicenza. A dirigerla tecnicamente e magistralmente (verso il collasso della sua residua credibilità ) c'è tal comandante Cristiano Rosini, uno che si diletta soprattuto in scorribande non autorizzate (e non sanzionate dall'ammisitrazione di Achille Variati) in Ztl, in parchegi invasivi del camper del cognato (non sanzionati se non in un inconcepibile ritardo) e in mancati controlli di cosa ci girino a fare per il Park Rocchetta alcuni suoi sottoposti (un buffettino e via ai trasportatoti di cassette varie con le auto di servizio sempre più usate a Vicenza dai dipendenti pubblici per servizi... personali, vedasi lo shopping gastronomico dell'autista sempre di Variati...).
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Profughi a Vicenza, Lega Nord: Partito Democratico e Achille Variati fedeli sudditi del ras fiorentino Renzi
Mercoledi 10 Agosto 2016 alle 14:59
Riceviamo da Paolo Franco, vicesegretario nazionale Lega Nord Liga Veneta, e pubblichiamo
È tempo che a Vicenza si cambi. Il Partito Democratico e Achille Variati hanno portato Città e Provincia verso il baratro del disordine e dell’ingovernabilità piegandosi agli ordini del Governo Renzi. Le lacrime di coccodrillo che il Sindaco-Presidente e gli esponenti politici vicentini del PD versano quotidianamente, rimanendo da un lato fedeli sudditi del ras fiorentino e dall’altro accusando l’informazione locale di essere causa dell’allarme generale sul problema dei clandestini, dimostrano l’incapacità di governo del territorio. Continua a leggere
