BPVi, CorVeneto: i nove mesi sul baratro fino allo stato d'insolvenza
Venerdi 16 Marzo 2018 alle 09:20
Due anni drammatici, tra i blitz della Finanza dopo le ispezioni Bce sul miliardo di «baciate» e i fallimenti di Etruria, che fanno scappare i clienti e rendono irreversibile la crisi di Banca Popolare Vicenza. E gli ultimi nove mesi da infarto, giorno per giorno sul baratro, ricostruiti con i numeri della relazione con cui il 23 giugno 2017 la Banca centrale europea dichiara BPVi a rischio dissesto. Con la liquidità netta che finisce sotto pressione già negli ultimi tre mesi 2016 e va in negativo a dicembre, dopo l'aumento di capitale da 1,5 miliardi di Atlante e l'avvio della gestione del nuovo cda, quando balena il piano di fusione tra Bpvi e Veneto Banca come soluzione salvifica, mentre la gestione sfugge di mano.
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Veneto Banca si è sottratta, deve quindi rispondere Intesa. Ecco come l'avv. Marsan di Adusbef ha ottenuto a Bassano una sentenza che torna a fare sperare i risparmiatori
Giovedi 15 Marzo 2018 alle 21:04
Giunge da Vicenza via Bassano del Grappa una sentenza che restituisce speranza ai tanti risparmiatori depredati dal crac delle banche venete e scrive un capitolo nuovo nell'incomprensibile oscillazione di quel pendolo impazzito che, sul tema, si sta rivelando l'amministrazione della giustizia. Se a Vicenza il gup Roberto Venditti, nell'udienza preliminare sul dissesto della BPVi, aveva ribaltato lo storico pronunciamento del collega di Roma Lorenzo Ferri sull'analoga vicenda di Veneto Banca, questa volta un giudice vicentino, Luigi Giglio, referente per il Veneto dei Magistrati onorari di tribunale (gli utilizzatissimi e super precarizzati GOT, Giudici Onorari di Tribunale)), riaccende un barlume di luce per le tante vittime della "malagestio" bancaria.
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Avv. Paolo Polato: le fondamenta legali della sentenza di Vicenza che coinvolge Intesa Sanpaolo nei danni da risarcire ai soci di Veneto Banca e, per analogia, BPVi
Giovedi 15 Marzo 2018 alle 17:27
Un nuovo capitolo nella vicenda banche Popolari Venete e risparmiatori traditi è stato scritto, facendo breccia sul muro apparentemente inespugnabile eretto dal D.L. 25.06.2017 n. 99 convertito in legge 21.07.2017 n. 131. Il Tribunale di Vicenza, in persona del Giudice Unico, dott. Luigi Giglio, in data 14.03.2018 con la sentenza n. 733/2018 (Emanuela Marsan avvocato di un socio della ex Veneto Banca, ndr) ha fatto proprio l'orientamento illuminante espresso dai giudici di Roma nelle more del procedimento penale nei confronti dei vertici dell'allora Veneto Banca S.p.A.
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Sentenza clamorosa a Vicenza: il giudice civile Luigi Giglio contraddice il collega Gup Roberto Venditti e chiama in causa Intesa Sanpaolo per i danni a ex socio Veneto Banca
Mercoledi 14 Marzo 2018 alle 23:50
Una notizia veramente importante ce l'anticipa l'avv. Franco Conte, presidente di Codacons Veneto, e noi la confermiamo avendo avuto poi modo di leggere la sentenza a cui fa riferimento e pubblicata oggi, 14 marzo 2018, dal Tribunale di Vicenza il cui giudice di merito civile, Luigi Giglio, ha, infatti, sentenziato di riconoscere il diritto di chiedere il risarcimento a Banca Intesa Sanpaolo per gli eventuali atti in danno di un socio di Veneto Banca ora in Liquidazione coatta amministrativa. Il dispositivo conferma quanto già indicato dal Giudice di Roma, il Gup Lorenzo Ferri, per Veneto Banca ma non recepito per BPVi dal Giudice istruttore, penale, di Vicenza, il Gup Roberto Venditti.
Continua a leggereAchille Variati perde solo se vince Francesco... Rucco o Di Bartolo. O se si riconverte alla discontinuità Otello Dalla Rosa
Martedi 13 Marzo 2018 alle 01:50
In molti dicono, anche dentro le mura di palazzo Trissino, che Achille Variati abbia perso la testa da quando il sindaco da lui designato, Jacopo Bulgarini d’Elci, ha perso ignominiosamente le primarie “conâ€Â Giacomo Possamai, l’amico suo e di Angelo Guzzo ergo del Pd in do minore del sindaco uscente, e “contro†Otello Dalla Rosa, il propugnatore della discontinuità col potere decennale del sindaco democristo, che tanto ha detto ogni altro giorno, poco ha fatto di quello che aveva promesso, molto ha dato a chi da lui o Lia Sartori questo si aspettava e quasi tutto ha tolto a Vicenza, dalla Fiera “delocalizzata†a Rimini alla dignità dei soci BPVi sacrificata sull’altare della compiacente cecità sua e dei suoi alfieri di fronte all'operato di Gianni Zonin & c.
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BPVi e Veneto Banca: Codacons fa il punto sulla situazione e dà appuntamento a Thiene per martedì 13 marzo
Lunedi 12 Marzo 2018 alle 10:52
1) Situazione dei processi in sede penale. A Roma (Veneto Banca) venerdì 8 u.s. sono state sollevate eccezioni sulla competenza. Inoltre verrà riformulato il capo di imputazione verso Flavio Trinca. La prossima udienza sarà il 27 marzo, dove sapremo se verrà riconfermata la responsabilità civile di Banca Intesa Sanpaolo. A Vicenza (BPVi) si attende l'udienza del 21 aprile p.v. per l'unificazione del filone sollevato da Banca d'talia sulle irregolarità dell'aumento di capitale del 2013/2014 con il filone relativo ai capi di imputazione: ostacolo all'attività di vigilanza, aggiotaggio e falso in prospetto.
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Il "socio tipo" BPVi chiede come i candidati alle politiche proveranno a far rimborsare il maltolto: rispondono Coviello, Canale, Rosini e Dandrea
Martedi 27 Febbraio 2018 alle 20:24
Nell'incontro di ieri organizzato a Schio dalla Casa del Consumatore e di cui vi abbiamo riferito pubblicando anche il video integrale della parte con le domande uffficiali di Elena Bertorelli alla fine uno dei presenti ha fatto una domanda riassuntiva sui rimborsi attesi dai soci BPVi ai quattro relatori:Â Giovanni Coviello, Coordinatore cittadino del Psi di Vicenza e Candidato al Senato Veneto 2 (Vicenza, Padova e Verona), i due candidati alla Camera Luca Canale per M5SÂ e Luca Rosini per 10 Volte Meglio oltre a Massimiliano Dandrea, non candidato larResponsabile della Consulta "Tutela del risparmio" della Lega.
Continua a leggereVideo del confronto a Schio con gli associati alla Casa del Consumatore: presenti i candidati Coviello (Insieme), Canale (M5S) e Rosini (10 Volte Meglio) la Lega snobba i soci BPVi e manda Dandrea
Martedi 27 Febbraio 2018 alle 14:30
Pubblicato il 27 febbraio alle 9.55, aggiornato con video integrale alle 14.30. Ieri sera, lunedì 26 febbraio, Giovanni Coviello, Coordinatore cittadino del Psi di Vicenza e Candidato al Senato Veneto 2 (Vicenza, Padova e Verona) per Insieme, ha partecipato a un serrato confronto a Schio organizzato all'Hotel Noris dalla Casa del Consumatore. La sua presidentessa Elena Bertorelli ha moderato con equilibrio e decisione davanti a oltre 60 persone, che hanno gremito la sala, l'incontro (di cui in mattinata pubblicheremo il video integrale e un botta e risposta sul tema cruciale della BPVi) a cui hanno partecipato anche i candidati alla Camera Luca Canale per M5S (che più volte ha collaborato col nostro ex direttore sul tema delal popoalre vicentina) e Luca Rosini per 10 Volte Meglio mentre la Lega ha "snobbato" l'incontro inviando il consigliere comunale di Creazzo Massimiliano Dandrea.
Continua a leggereFascismo, Giovanni Coviello (Insieme e Psi): "ancora più pericoloso di quello delle piazze è il fascismo della finanza e del capitale che cancella il lavoro. Come alla Lovato Gas e alla Omba dei Malacalza"
Giovedi 22 Febbraio 2018 alle 20:55
Premesso che l'antifascismo - scrive nella nota che pubblichiamo Giovanni Coviello candidato per Insieme al Senato collegio plurinominale Veneto 2 (Vicenza, Verona, Padova) e Coordinatore cittadino Psi Vicenza - è storicamente nel Dna del Partito Socialista Italiano e più personalmente in quello mio (per la formazione politica iniziata con mio padre che è stato in campo di concentramento per non aver aderito alla Repubblica di Salò), ritengo che i toni di certe dichiarazioni, come affermato anche dal premier Gentiloni e dal ministro degli Interni Minniti, andrebbero abbassati e razionalizzati.
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Crac BPVi, Patrizio Miatello: non illudiamo risparmiatori su consistenza reale sequestri conservativi degli imputati
Giovedi 22 Febbraio 2018 alle 19:45
Si è fatto un gran parlare, nei giorni scorsi, dei sequestri "solo conservativi" a carico di Gianni Zonin e C. Attenzione però a non illudere i malcapitati risparmiatori con pubblicità ingannevole che li porterà a far perdere ulteriori soldi, nonché a dover sostenere ulteriori disillusioni. Tenuta Rocca di Montemassi: tra le voci del patrimonio netto di quest'ultima, compaiono delle riserve, che nella pratica si traducono in nulla. Le riserve di rivalutazione sono solo voci contabili poste in contropartita appunto alle rivalutazioni probabilmente eseguite grazie alle norme incentivanti. Insomma soldi per i risparmiatori zero, costi di avvocati tanti.
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