Transazione BPVi, perchè a 9 euro ce lo spiega l'esperto. Che bissa su Veneto Banca
Giovedi 9 Febbraio 2017 alle 13:46
Torniamo a parlare dell'offerta transattiva che la nuova dirigenza della Banca Popolare di Vicenza ha proposto ai "vecchi" azionisti, i famosi 9 euro in cambio "dell'impegno, da parte del socio, a non agire nei confronti della Banca per i temi inerenti al proprio investimento in azioni di BPVi o Veneto Banca o società del Gruppo." Detto che i discorsi che faremo per la ex Popolare vicentina valgono sic et simpiciter anche per il 15% offero ai poveri soci (o soci ora poveri, fate voi) di Veneto Banca, come già ribadito in un articolo precedente tale offerta rappresenta un "unicum" nel panorama italiano, mai prima d'ora, infatti, agli azionisti di una società di simili dimensioni era stato offerto un "ristoro" (termine che la Treccani definisce come "aiuto, conforto, consolazione"), non quindi una proposta di riacquisto azionario. Ma proprio in quanto trattasi di un "unicum" riteniamo doverose chiederci quale sia la "ratio" di questa iniziativa. E la risposta è evidente, non si tratta di un "aiuto, un conforto, una consolazione", ma del controvalore di un "impegno" (quello appunto di non far causa alla Banca).
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Ex Popolari venete, consuntivo 2016 in forte perdita
Giovedi 9 Febbraio 2017 alle 08:30
Perdita superiore a un miliardo a testa nel consuntivo 2016 delle banche venete alle prese con un piano di fusione legato alla definizione del fabbisogno di capitale in conseguenza delle nuove svalutazioni su crediti: circa 1,5 miliardi in conto ai bilanci passati. Oggi si riunisce il cda della Popolare di Vicenza, domani quello di Veneto Banca per esaminare il consuntivo dell'esercizio passato e lo stato di avanzamento del progetto di integrazione che, come ha detto l'altro giorno Alessandro Penati, presidente di Quaestio, la sgr che gestisce Atlante, può essere eseguito attraverso la ricapitalizzazione precauzionale, sul modello di Mps.
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Alessandro Penati: BPVi e Veneto Banca, un valore da libro dei sogni. Critiche e consensi
Mercoledi 8 Febbraio 2017 alle 23:41Proponiamo quì l'intervista su Monitorimmobiliare ad Alessandro Penati, presidente di Quaestio, la Sgr a cui fanno capo i fondi Atlante I, che ha finora immesso ben 3.5 miliardi di euro nella Banca Popolare di Vicenza e in Veneto Banca, e Atlante II. Penati denuncia chiaramente di aver trovato nelle due ex Popolari venete dei numeri incredibilmente peggiori di quelli prospettati ("valori da libro dei sogni"), fa riferimento a responsabilità pesanti, si mostra fiducioso, apparentemente almeno, ma anche professionalmente preoccupato per il progetto fatto per le due banche, che erano praticamete fallite ad agosto e che ancora oggi fanno fatica a venir fuori da una situazione che appare ancora tesa, critica una parte del sistema bancario che ha svalutato la partecipazione in Atlante evidenziandio di fatto una sfiducioa di fondo sulla sua gestione e focalizza la necessità , e la convizione, di potersi liberare degli NPL valorizzandoli con formule innovative...
Continua a leggereFiera di Vicenza in confusione: il "niet" per l'assemblea dei soci BPVi by Luigi Ugone, quello rientrato per gli under 14 all'Hit Show e le "sparate" di Marzotto e Facco contro la Vicenza di un sempre più provato Variati
Mercoledi 8 Febbraio 2017 alle 22:06
"Puoi fare molta più strada con una parola gentile e una pistola che con una parola gentile e basta". Diceva Al Capone nel film Gli Intoccabili. Un monito che, ironicamente, ben si adatta al caso Hit Show e alle dichiarazioni successive a VicenzaOro January dei vertici vicentini (riminesi?) della fu Fiera di Vicenza. Sulla questione armi ed educazione alla non violenza, Amministrazione Variati ed ente Fiera hanno in un recente passato sparato, a "salve", promesse e buone parole verso le associazioni che, solo qualche mese fa, chiedevano una maggior tutela dei minori durante l'esposizione che avrà inizio l'11 febbraio. Il pasticcio del divieto di entrata ai minori di 14 anni, poi ritirato, è probabilmente la rappresentazione plastica di un percorso iniziato su pressione di ambienti para curiali e abortito sul nascere a causa delle pressioni economiche e della lobby dei cacciatori che minacciavano di trasferire la prossima edizione di Hit Show a Verona.
Continua a leggerePenati, Uil.Ca BPVi: l'horror story continua
Mercoledi 8 Febbraio 2017 alle 19:05
Leggiamo oggi sulla rassegna stampa, scrive in una nota che pubblichaimo la UIL.CA - Banca Popolare di Vicenza, le dichiarazioni del Presidente di Atlante Alessandro Penati in merito "all'horror story" delle banche venete. Ci sembra quanto meno stucchevole intervenire ancora una volta su quanto successo nel passato e che ha portato la nostra Banca nell'attuale situazione. Ma chiediamo rispetto per i dipendenti che da oltre un anno subiscono un clima di tensione quotidiano con clienti e soci, opinione pubblica e media. Prima di rilasciare improvvide dichiarazioni in pubblico da maestrino dalla penna rossa, non sarebbe opportuno parlare con i Lavoratori attraverso i loro rappresentanti? Da oltre un anno chiediamo un piano Industriale SERIO che dia un futuro al nostro Istituto ed ai lavoratori.
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Il video integrale del match vero tra Luigi Ugone e Achille Variati: il duello tra politica e cruda realtà andato in scena all'assemblea di "Noi che credevamo nella Bpvi"
Mercoledi 8 Febbraio 2017 alle 14:03
"E ora di fatti non di parole". Scandisce con tono deciso questa frase il presidente dell'associazione "Noi che credevamo nella BPVi" Luigi Ugone al termine dell'evento andato in scena lo scorso sabato al palasport di Via dei Cavalieri di Vittorio Veneto e trasmesso da VicenzaPiu.tv e LaPiù.tv. Il monito aveva un destinatario preciso, il sindaco e presidente della Provincia Achille Variati, la figura di prestigio richiamata a rappresentare la politica cittadina davanti all'assemblea. Un compito non facile per Il primo cittadino, abituato per stile e modi alla pacatezza, ma allo stesso tempo chiamato a gestire una platea difficile, composta da circa 1200 persone, risparmiatori, cittadini, facce stanche delle solite promesse.
Continua a leggereGuida ragionata tra le voci della transazione proposta a 94.000 soci della Banca Popolare di Vicenza e a 75.000 di Veneto Banca
Martedi 7 Febbraio 2017 alle 19:36
Come noto le due ex popolari venete nel proporre ai propri azionisti un'offerta transattiva (9 euro per la Banca Popolare di Vicenza ed il 15% del prezzo pagato per l'acquisto delle azioni per Veneto Banca) hanno messo a disposizione, di coloro che aderiranno, anche una "proposta commerciale integrativa" denominata "Linea per te", in pratica una serie di condizioni agevolate su determinati prodotti bancari. Tale proposta commerciale integrativa, naturalmente, è stata esposta con enfasi dalla dirigenza dei due Istituti, ma accolta con una certa freddezza dai soci che hanno un po' snobbato, se non addirittura avversato, "Linea per te". Visto che gli organi di informazione hanno il dovere dell'obiettività , riteniamo corretto da parte nostra provare a dare una valutazione "oggettiva" della proposta commerciale avanzata, quindi scevra di pregiudizi, ma anche senza toni enfatici.
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Ex Popolari venete, la proposta di ristoro secondo i risparmiatori istituzionali
Martedi 7 Febbraio 2017 alle 09:36
Si profila l’ipotesi di un’inchiesta-spezzatino sul caso di Veneto Banca. I pm di Roma, che procedono soltanto per aggiotaggio e ostacolo all’attività delle autorità di vigilanza, non hanno ancora inviato a Treviso la documentazione relativa agli altri reati (dalla truffa all’estorsione) che emergerebbero dalle centinaia di denunce presentate in questi mesi dai soci di Veneto Banca che si sono visti azzerare il valore delle loro azioni. Un’eventualità che aveva allarmato il procuratore capo trevigiano, Michele Dalla Costa: «Non abbiamo uomini a sufficienza per affrontare una simile indagine, c’è un alto rischio di prescrizione».
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Banca Popolare di Vicenza, assegnazione rating Fitch a obbligazione garantita dallo Stato
Lunedi 6 Febbraio 2017 alle 17:47
Banca Popolare di Vicenza comunica che in data odierna l'agenzia di rating Fitch ha assegnato il giudizio di rating a lungo termine pari a BBB+, all'emissione obbligazionaria da 3,0 miliardidi euro nominali con garanzia dello Stato, cedola 0,5%, scadenza 03/02/2020 (ISIN: IT0005238859) emessa il 3 febbraio u.s. ai sensi del Decreto Legge n. 237/2016. In considerazione della garanzia diretta, incondizionata e irrevocabile dello Stato Italiano, il rating è allineato a quello della Repubblica Italiana. Il titolo è stato sottoscritto interamente dall'emittente e sarà venduto sul mercato, o utilizzato come collaterale a garanzia di operazioni di finanziamento. Continua a leggere
Transazioni BPVi, una lettera di soci alla mail [email protected] con una novità: chi l'ha scritta fa pubblicare il proprio nome!
Lunedi 6 Febbraio 2017 alle 10:27Ci arriva, come avviene quasi quotidianamente, una lettera all'indirizzo mail da noi riservato ai soci traditi dalla Banca Popolare di Vicenza, [email protected], a cui da tempo sottoponete ogni quesito a cui stiamo rispondendo, da cronisti, privatamente e, se utile a molti, anche su questo mezzo mantenendo l'anominato ove richiesto e purchè la domanda sia fatta con un nome e cognome. Questa lettera, come un'altra già pubblicata a firma di un gruppo di azionisti risparmiatori, dimostra una nuova tendenza: chi scrive non chiede l'anonimato a significare che gradualmente si ritrova un coraggio perduto non per errori commessi, ma, questo è palese, per torti subiti. La nuova gestione della BPVi sta incoraggiando con una proposta di transazione che, accettabile o meno questo sta ai singoli soci valutarlo e grazie ai confronti pubblici che ha generato, come quello da noi trasmesso su VicenzaPiu.tv e ora disponibile qui, ha reso chiaro un fatto: a vergogarsi devono essere la vecchia gestione di Gianni Zonin & c. e la classe politica e sociale che ne è stata complice, non i vecchi soci indotti a svuotare le proprie musine per riempire quelle di pochi privilegiati. Il direttore
A seguire la lettera
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