Assemblea Banca Popolare di Vicenza, approvato il bilancio di esercizio. Ridotti i componenti del CdA e Fabrizio Viola confermato Consigliere di Amministrazione
Venerdi 28 Aprile 2017 alle 18:19
Si è svolta oggi l'Assemblea ordinaria degli azionisti della Banca Popolare di Vicenza, presieduta da Gianni Mion, cui hanno partecipato fino ad un massimo di 325 azionisti (fisicamente e per delega), in rappresentanza del 99,34% del capitale sociale. L'Assemblea ha approvato con il 99,99% dei voti espressi, il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016, comprendente la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, la Relazione del Collegio Sindacale e quella della Società di Revisione PriceWaterhouseCoopers. Il Bilancio di esercizio 2016 si è chiuso con una perdita di esercizio di euro 1.901.705.146 di euro, che l'Assemblea ha deliberato di coprire mediante l'utilizzo della riserva sovrapprezzi di emissione.
Continua a leggere
Assemblea Banca Popolare di Vicenza, si auspica la ricapitalizzazione in tempi brevi
Venerdi 28 Aprile 2017 alle 16:39
Si è tenuta oggi, 28 aprile, l'assemblea degli azionisti della Banca Popolare di Vicenza chiamata ad approvare il bilancio 2016 chiuso con una maxi perdita da 1,9 miliardi di euro. In Fiera, luogo dove si è svolta l'assemblea, erano presenti 254 soci, in rappresentanza del 99,34% del capitale. Il presidente Gianni Mion, all'inizio dei lavori, ha affermato: "Questo e' il primo bilancio presentato da questo consiglio di amministrazione ed evidenzia la difficile situazione economia, patrimoniale e reputazionale della banca. Purtuttavia si e' ritenuto che la scelta migliore fosse di redigere il bilancio nella prospettiva della continuità aziendale". I piccoli azionisti hanno gridato a gran voce "risarcimento" e chiedono interventi urgenti da parte della banca.
Continua a leggere
Stasera alle 20.30 a Schio incontro su "Roi. La Fondazione demolita": il libro inchiesta sulla cattiva gestione del patrimonio dell'ente istituito dal marchese Roi sarà presentato alla libreria Ubik
Venerdi 28 Aprile 2017 alle 14:49
Dopo il buon riscontro della presentazione di mercoledì 26 aprile alla libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa, viene ripresentato stasera, alla libreria Ubik di Schio, il libro "Roi. La Fondazione demolita", che ricostruisce le vicende della fondazione il cui patrimonio è stato - come appunto racconta il titolo - "demolito" dalla cattiva gestione di chi la amministrava. Alla presentazione, che come detto avrà luogo nella sede della libreria Ubik in via Btg. Val Leogra a Schio, con inizio alle 20.30, sarà presente l'autore Giovanni Coviello con la partecipazione dell'avv. Franco Conte, presidente di Codacons Veneto.
Continua a leggere
Assemblea BPVi: bilancio di sicuro approvato da Atlante in via di "azzeramento" mentre i lavoratori manifestano davanti alla Fiera
Venerdi 28 Aprile 2017 alle 11:08
I lavoratori del gruppo Banca Popolare di Vicenza stanno manifestando davanti alla Fiera di Vicenza dove dalle 10 si sta svolgendo l'assemblea dei soci dell'Istituto di Credito convocata per l'approvazione del bilancio di cui riferiremo a seguire anche se non sono prevedibili sorprese. Il progetto di bilancio siglato dal Cda, infatti, non potrà che essere approvato dal socio di maggioranza schiacciante, il Fondo Atlante, che, comunque, in questo periodo sta portando avanti la sua "lotta" per non essere esautorato completamente dallo Stato che, in caso di "ricapitalizzazione preventiva" e in assenza di altri investitori privati, azzerebbe di fatto le quote di Atlante e, per una non inconsueta legge del contrappasso, lo metterebbe nelle condizioni dei 118.000 soci da lui stessoazzeratiÂ
Continua a leggere
Gruppo Banca Popolare di Vicenza, domani manifestazione in occasione dell'assemblea
Giovedi 27 Aprile 2017 alle 12:13
I rappresentanti dei lavoratori del gruppo Banca Popolare di Vicenza manifestano per sensibilizzare le Istituzioni. Non si può abbandonare il territorio e i dipendenti (11.000 tra le due banche venete) si legge nel comunicato. Domani 28 aprile, prosegue la nota, saremo presenti all'assemblea dei soci per far sentire la voce delle 5300 famiglie nel solo gruppo BPVi che, da nord a sud, stanno aspettando le decisioni delle istituzioni mentre il tempo corre e ogni giorno che passa ci rende più deboli. "Sostenere" le banche oggi è impopolare ma qui si tratta di sostenere persone, famiglie, lavoratori che in molti casi sono soci. Una banca che ha una storia di 150 anni non può essere abbandonata, come non possono essere abbandonati i territori, i soci e i dipendenti. Manifestiamo per sensibilizzare le istituzioni, locali, nazionali ed europee perché si faccia in fretta: l'economia non aspetta! Non staremo in silenzio a guardare il nostro territorio azzerarsi e i lavoratori messi sotto scacco! Al primo tentativo di licenziamento si mobiliterà tutta la categoria in tutta Italia! Chiediamo inoltre che i veri responsabili dell'attuale situazione vengano individuati e perseguiti con celerità .
Continua a leggere
Giovanni Villa al Chiericati e l'intreccio con la Fondazione Roi: accese i fari nel 2014 Liliana Zaltron, li spense Jacopo Bulgarini, li punta sui misfatti "Roi. La Fondazione demolita"
Sabato 22 Aprile 2017 alle 10:12
Il professor Giovanni Carlo Federico Villa assumeva nella seconda metà del 2015 la direzione "tecnica" della pinacoteca di palazzo Chiericati come stabilito il 14 luglio di quell'anno dalla convenzione stipulata tra Comune di Vicenza e Fondazione Roi che dovrebbe avere a cuore per statuto la valorizzazione dei musei e delle opere d'arte della città (nella foto Giovanni Villa con Jacopo Bulgarini d'Elci alla nomina come direttore onoraio del Chiericati, ndr). Il condizionale è a dir poco d'obbligo vista tutta la vicenda che stiamo raccontando dal 21 luglio di quell'anno, con delle "prefazioni" di fine 2013, con una serie di articoli ora raccolti in un libro/dossier "Roi. la Fondazione demolita", che presenteremo in anteprima il 26 aprile alle 18 a Bassano presso la libreria Palazzo Roberti.
Continua a leggereIl Sole 24 Ore, Gianni Mion: «Pronto il salvataggio di Popolare Vicenza»
Mercoledi 19 Aprile 2017 alle 09:27
C'è il tema della negoziazione degli esuberi, il tema del taglio dei costi, quello dell'ottimizzazione dei servizi e quello delle sinergie commerciali. Le partite aperte - nell'ottica di una banca unica - sono moltissime, ma tutto resta appeso, inevitabilmente, alla valutazione che la DG Comp europea esprimerà sulla sostenibilità del piano di ristrutturazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. «Ministero dell'Economia, Banca d'Italia, le due banche: tutti stanno lavorando con grande impegno per rispondere alle molte e approfondite domande che provengono dai tecnici di Bruxelles», dice il presidente Gianni Mion, al vertice della Banca Popolare di Vicenza dallo scorso luglio. Imprenditore veneto di razza, stimato e apprezzato dagli investitori - ha lavorato con i Benetton, i Marzotto, Leonardo Del Vecchio - Mion è abituato alle grandi sfide. Questa è forse tra le più complesse mai affrontate.
Continua a leggere
La BPVi in mano allo Stato: Variati si allena a calcetto
Martedi 18 Aprile 2017 alle 23:37Vicenza Calcio in picchiata, non serve mandare a casa Bisoli: paghino Alfredo Pastorelli e chi ci ha guadagnato col cuore dei tifosi biancorossi
Martedi 18 Aprile 2017 alle 08:58
Pubbicato alle 13.94 del 12 aprile 2017, aggiornato alle 20.08 del 12, alle 19.10 del 17 aprile e alle 8.56 del 18 aprile. Il futuro del Vicenza Calcio resterà tutto da scrivere o, anche, riscrivere se si cancellerà oltre un decennio di insulti a quel cuore biancorosso che l'era targata dal duo Sergio Cassingena e Danilo Preto, il gatto e la volpe che hanno ferito a morte anche il gruppo Sisa badando solo ai propri interessi (e ceh interessi!), ha dissanguato lasciando ad Alfredo Pastorelli e al suo bluff da falso mecenate il compito di espiantarlo per trarne gli ultimi guadagni. Questo è quanto premettiamo all'articolo scritto solo 5 giorni fa e che, dopo la sconfitta di lunedì di pasquetta, che si vorrebbe far pagare a Pierpaolo Bisoli, l'ennesimo salvatore da buttare nel cestino e da scambiare con un altro neanche fosse una figurina, andrebbe riletto con ancora maggiore attenzione perchè tutti capiscano quello che è successo e che sta per compiersi.
Continua a leggereDopo il caso Boscolo Hotel con le "solite" BPVi e Veneto Banca ecco quello Stefanel con altre banche vigilate da "solita" Banca d'Italia: stop al comodo "tana di due, libera gli altri!"
Martedi 18 Aprile 2017 alle 08:30
Pubblicato il 16 aprile, aggiornato il 18 alle 8.30. Gli alberghi della catena padovana Boscolo Hotel, ma non il suo marchio, diventeranno di proprietà del fondo internazionale Varde che il brand Boscolo lo userà in franchising, grazie a un'operazione, assistita da Mediobanca, che consente alla famiglia Boscolo di riscuotere 150 milioni di euro dopo che Varde aveva affrontato nei mesi scorsi anche l'acquisto del debito di Boscolo con Unicredit e Banco Popolare, due delle banche verso cui il gruppo era esposto pagandolo 210 milioni su 240 nominali. Tra le banche c'erano (ci sono?) anche Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca (l'abbiamo scritto recentemente qui per BPVi e in passato anche per Veneto Banca), a cui erano state date in pegno dai Boscolo tutte le proprie azioni e che speriamo siano rientrate almeno in parte dell'esposizione.
Continua a leggere

