Scalfari esilarante, unico, irripetibile: vuole Prodi, Letta e Veltroni. E Bindi no?
Sabato 12 Agosto 2017 alle 15:52
Se l'età non è una malattia ... poco ci manca. Non è però il caso di Eugenio Scalfari che perlomeno è coerente da quasi ottant'anni: non aveva mai capito nulla prima ... e non capisce nulla anche adesso. Così come alcuni socialisti (è il caso di Mussolini) sono diventati fascisti, allo stesso modo, quando il regime si è dissolto, alcuni fascisti (è il caso di Scalfari) sono diventati socialisti. Questa è stata la strada percorsa ad esempio dal repubblichino Dario Fo, ma anche da Eugenio Scalfari che, da redattore del giornale "Roma fascista", è arrivato ad essere un paladino della sinistra. Insomma due personaggi entrambi coerentemente in prima fila nelle manifestazioni del 25 aprile.
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Sine culpa e sine peccato: esiste l'inferno? La Voce del Sileno Anno 2, 5 agosto
Sabato 5 Agosto 2017 alle 11:02
Dopo il Concilio vaticano II si è diffusa, ma non si sa bene chi ne sia stato l'iniziatore, l'affermazione che "non esiste l'Inferno", ossia per quanto un uomo possa aver peccato, ossia compiuto il male e indipendentemente dal pentimento che può anche non esserci, egli sarà salvo, dato che il luogo della pena eterna non c'è. Tale indicazione ha un grande riscontro nella nostra epoca, dove si afferma che la vera libertà consiste nel "fare tutto quello che si vuole". Certo si mitiga ciò con una seconda affermazione, ossia che "la mia libertà cessa là dove inizia quella di un altro", ma quale sia il confine nemmeno la legge di uno Stato riesce a determinarlo.
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E tacciono... con Achille Variati in testa
Mercoledi 2 Agosto 2017 alle 08:56
Diverse organizzazioni vicentine, che hanno supportato il sindaco Achille Variati, che si dice di sinistra, per impedire la costruzione della nuova base americana poi costruita proprio con l'approvazione dell' on. Prodi, uomo di sinistra, la supervisione del signor Costa sempre di sinistra e dalla cooperative rosse, si dice, sempre di sinistra, costantemente intervengono contro gli americani presenti nelle basi italiane e particolarmente in quelle vicentine, addirittura in nome di Gesù Cristo, coinvolgendo la sua vita dolorosa in faccende politicanti, dimenticando che. lo disse Lui, quello che è di Cesare sia lasciato a Cesare.
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Ad ogni morte per droga... Ma alla libertà di scelta corrispondano le responsabilità. Economiche
Martedi 1 Agosto 2017 alle 12:25
Ad ogni morte di qualche ragazzo o ragazza per stupefacenti, per alcool o per il mix di ambedue, ecco sorgere il dibattito tra i cosiddetti "antichi" e i "moderni". I primi vorrebbero eliminare ogni possibilità di utilizzare lo stupefacente sia di origine naturale sia chimica, i secondi liberalizzare tutto dato che ogni singolo può fare di sé ciò che vuole. Le posizioni sono davvero inconciliabili. E mentre il dibattito tra psicologi, sociologi, medici esperti di diritto e perfino qualche pensatore infervora e riempie le pagine dei giornali, nel segreto delle famiglie si piange, tardivamente, ma si piange.
Continua a leggerePanebianco e la flat tax spacciata come maggiore libertà
Sabato 29 Luglio 2017 alle 16:10
Faccio alcune considerazioni dopo aver letto un articolo di Angelo Panebianco su Il Corriere della Sera: attenzione, vogliono cancellare anche la prima parte della Costituzione! Non è bastata la vittoria del NO al referendum del 4 dicembre. Gli "assassini della Costituzione" stanno tornando e con un obiettivo più importante. La cancellazione di tutta la Costituzione. La sua trasformazione in una "Carta dei privilegi" per i ricchi, per gli sfruttatori, per gli speculatori. Per tutti quelli che stanno distruggendo il nostro paese. Attenzione! Lo stanno facendo nella maniera ambigua e truffaldina di sempre. Adesso l'argomento principe sono le tasse.
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Quel che resta del Torrione di Porta Castello: la differenza tra mecenate marchese Giuseppe Roi e ignoto emulo Antonio Coppola
Sabato 29 Luglio 2017 alle 14:45
Finita la festa, non resta che portare a casa una proprietà , quella "nuda" del Torrione di Porta Castello, che non potrà essere usata, ma solo iscritta nel libro del patrimonio del Comune di Vicenza a riempire qualche casella vuota dopo le cessioni compiute e da compiere di veri e produttivi patrimoni. Sarà come nelle famiglie di un tempo che conservavano gelosamente un patrimonio, gioielli ecc., che non rendeva nulla, ma faceva fiera la famiglia stessa. A differenza,però, il Comune non potrà , come ha fatto per le Quote autostrade, disfarsene, per far cassa. Ben difficilmente il proprietario attuale sarò disponibile a ricomprarsi il bene.
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Questione sicurezza, Campo Marzo fa paura: "sempre la stessa storia"
Lunedi 24 Luglio 2017 alle 11:25
"Fatalità sono due nigeriani, uno con il permesso di protezione sussidiaria, l'altro irregolare. La cosa peggiore è che ormai la gente è assuefatta". Commenta così su Facebook Matteo Celebron, segretario provinciale della Lega Nord, l'ennesimo fatto di sangue avvenuto nella zona verde davanti alla stazione. Due immigrati, 23 anni e 36, il più giovane irregolare in Italia, si sono affrontati in una rissa furibonda iniziata lungo viale Ippodromo e finita in viale Roma quando è intervenuta la polizia. Ad avere la peggio il più giovane dei due che è stato operato al San Bortolo, entrambi, però, sono finiti in manette. Si tratta del terzo fatto violento dall'inizio dell'estate nella zona di Campo Marzo. Allargando il periodo in esame, invece, il conto sale arrivando ad una ventina di casi durante gli ultimi 4 anni. Tanti. Vicenza, però, resta una città sicura.
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No vaccino, scelta libera ma ne paghi le eventuali conseguenze chi la fa
Sabato 22 Luglio 2017 alle 13:25
Infuria la polemica contro le vaccinazioni obbligatorie, si manifesta al grido "libertà " anche a Vicenza. Bene in nome della libertà i genitori hanno l'obbligo di mantenere ed educare i figli secondo quanto stabilito dalla Costituzione della Repubblica Italiana (art.30) e quindi di operare le scelte più opportune, anche se va tenuto presente che l'art. 32 riconosce allo Stato la tutela della salute e che per disposizione di legge si può obbligare un cittadino a un determinato trattamento sanitario. Non è facile districarsi nelle maglie di ciò che la Costituzione prevede. ma forse vi è una possibile soluzione che demanda a chi sceglie la responsabilità totale della sua scelta, non solo in ordine al mantenimento in ordine alla salute dei figli, ma anche la responsabilità civile, penare ed economica.
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A Vicenza "non c'è spazio per quel giudice" ma Gianni Zonin era dappertutto. E la stampa ora applaude Cecilia Carreri...
Mercoledi 19 Luglio 2017 alle 10:44
Zonin era dappertutto, refrain e posizione scontata nel racconto autobiografico intitolato "Non c'è spazio per quel giudice". L'ex giudice Cecilia Carreri, con il suo memoriale, scopre nelle deficienze della magistratura, nel linciaggio dei media, negli intrighi degli imprenditori, nell'infingardaggine dei politici, la presenza di un complotto, sotto regìa occulta. Non poi così tanto occulta - ripete lei stessa. Zonin era dappertutto, quando il procuratore capo Antonio Fojadelli chiedeva al Gip Carreri l'archiviazione di una indagine a carico di Gianni Zonin e altri, per falso in bilancio, truffa, false comunicazioni sociali. Lei, la gip di allora, nel 2003, respinse quella istanza disponendo l'imputazione coatta. Continua a leggere
"Vicenza va benissimo" scrive il GdV: ora è tredicesima tra le province in ripresa. Tre anni fa era prima...
Martedi 18 Luglio 2017 alle 18:41
«Tra le prime venti province italiane che stanno uscendo meglio dalla crisi ci sono Vicenza, al 13° posto, e Treviso, al 17°»: il noto esperto di economia, finanza e azioni BPVi da... comprare del giornale di Confindustria Vicenza e di Luciano Vescovi, ex vice presidente di Banca Nuova, quella contro le cui malefatte spara a zero il suo ex dg Adriano Cauduro, inizia così la sua analisi dell'indagine del Sole 24 Ore sull'Italia che cerca di uscire dal tunnel della recessione che mette la provincia berica al 13° posto. «Incoraggiante dopo il crac delle Popolari», commenta il GdV in cui solo dopo, leggendo il testo, appare l'ammissione che beh proprio bene non va.
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