La musìna di Zonin: copyright del 26 aprile 2014, a crac conclamato della BPVi
Venerdi 10 Novembre 2017 alle 10:52
La musìna di Gianni Zonin. L'espressione - di considerare la Banca Popolare di Vicenza come una musina - copyright dello stesso imprenditore vinicolo, con il furbesco intento di rassicurare i risparmiatori. Fu pronunciata dal banchiere nell'assemblea del 26 aprile 2014, a crac conclamato. Sono trascorsi da allora oltre tre anni e tante vicende hanno interessato la banca-musina, lasciando sul lastrico aziende e tanti risparmiatori; in pratica un vicentino su due. Solo che il banchiere, benchè defenestrato, si è tenuta stretta la sua "musina" che non era la banca, bensì gli affari che vi svolgeva con o tramite la stessa.
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Immigrati extracomunitari di oggi e emigranti veneti del passato: differenze socio culturali e integrazione effettiva
Venerdi 3 Novembre 2017 alle 14:57
In un articolo apparso su Il Corriere del Veneto, dedicato da Davide Rossi a Ernesto Galli della Loggia, uno storico assai lucido e penetrante nelle sue analisi, analisi e valutazioni che a volte non condivido (ad esempio di recente sulla vicenda del Governatore della Banca d'Italia) ma che egualmente stimo assai, mi colpisce una risposta data al giornalista dallo storico. La domanda è questa "... qualcuno rinfaccia al Veneto di avere la memoria corta: un secolo fa era terra di emigrazione, oggi è refrattario ad accogliere immigrati che pur servirebbero come manovalanza nella sua economia".
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La commissione d’inchiesta sulle banche nata morta: l'opinione in esclusiva di Giovanni Schiavon, già vicepresidente di Veneto Banca ed ex presidente del tribunale di Treviso
Martedi 17 Ottobre 2017 alle 00:02
Esclusiva. L'opinione di Giovanni Schiavon già vicepresidente di Veneto Banca ed ex presidente del Tribunale di Treviso
Ai tanti disgraziati cittadini che hanno improvvisamente perduto tutti i loro risparmi, incautamente investiti in azioni delle banche popolari, restava almeno l’illusione di poter contare sull’opera chiarificatrice della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, da molti considerata come un insostituibile strumento di indagine per dipanare le tante ombre legate ai dissesti bancari. “Come mai†– si chiedevano i suddetti disgraziati cittadini – “il sistema bancario italiano è improvvisamente entrato in profonda crisi, dopo anni di (apparente) redditizie gestioni?".
Continua a leggereLa novità di Luigi Di Maio su lavoro e sindacati: non è lui la novità
Domenica 1 Ottobre 2017 alle 18:13
E così Luigi Di Maio, classe 1986, candidato presidente del consiglio dei ministri per il Movimento 5 Stelle, di professione "giovane rampante", parla al "Festival del Lavoro" di Torino organizzato dalla "Fondazione Studi e dall'Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro" e attacca i sindacati. Li attacca perché non fanno il loro dovere? Perché sono troppo morbidi? Poco conflittuali? No. Non sia mai. Afferma, il Di Maio, che "tra i tanti problemi che abbiamo, se questo paese vuol essere uno stato competitivo, un paese che nel mondo del lavoro investe di nuovo e non fa scappare i giovani all'estero, deve prevedere anche un cambiamento radicale delle organizzazioni sindacali" e minaccia che "con noi al governo o i sindacati si autoriformano o li indurremo a una riforma".
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Malga Porzius, gli "assassini" di Schio e della Volante rossa e targa per una 13enne uccisa dai partigiani. Per Baldo fascisti e partigiani sono uguali... Riparte la polemica
Sabato 16 Settembre 2017 alle 22:27
Caro Direttore, mi sembra importante riprendere questo articolo con la mia premessa
Quando non si ha nemmeno un po' di cuore, di intelligenza non parliamo, allora si arriva a queste dichiarazioni che non fanno vera testimonianza nemmeno a chi ha creduto e magari dato la propria vita per ideali. Purtroppo ancora oggi non vi è quella serenità storica che consente una vera analisi e soprattutto una considerazione che aiuti alla vera convivenza civile. Malga Porzius e gli assassini di Schio e della Volante rossa vanno denunciati e di essi non si fa retorica partigiana, ma si chiede almeno ammenda (la foto è ripresa da Imola Oggi ma abbiamo ricevuto la segnalazione che non è attribuile alla ragazza a cui la targa è dedicata ma è una foto della "Armed Insurrection In Milan After The Liberation Of Italy In 1945", ndr).
Continua a leggereCasa Pound Vicenza, striscione contro le misure anti-terrorismo: serviva proprio?
Venerdi 1 Settembre 2017 alle 11:02
"E se fosse l'attesa dell'attentato l'attentato stesso?" Questo striscione è apparso ieri a Thiene, una presa di posizione della sezione vicentina di Casa Pound. Quesito interessante, posto con lo scopo di criticare le recenti misure anti-terrorismo volute dalle diverse amministrazioni della provincia per cui "...anche l'Italia ha chinato il capo al volere del califfo e, invece di chiudere le frontiere, ha intasato le strade delle nostre città di fioriere e barriere in cemento" come recita il comunicato dell'associazione di estrema destra. Le barriere collocate nelle piazze e nei parchi, a Vicenza anche a Campo Marzo e a Monte Berico, serviranno forse a poco in caso di un reale attentato, ma a che scopo criticarle?Â
Continua a leggereStefano Poggi (Veneti per l’astensione): “referendum truffa, Lega si lamenta perché non si userà tessera lelettorale? Zaia & c. hanno detto ok”
Venerdi 25 Agosto 2017 alle 14:35
«Niente tessera elettorale al referendum truffa: apprendiamo dai giornali che due settimane fa la Giunta Zaia ha approvato lo schema d’intesa con le prefetture venete, che prevede tra l’altro di “rinviare la definizione delle modalità alternative all'utilizzo della tessera†ad un apposito “organismo di raccordoâ€. Niente tessera, dunque, dice Luca Zaia. Mi chiedo se è lo stesso Zaia che a luglio in tv diceva minacciosamente che senza bollo sulla tessera elettorale, il giorno dopo il referendum non potevi più parlare in Veneto. Ora quindi cosa succede, dal giorno dopo tutti muti? Compreso Zaia però!». Così il presidente del Comitato “Veneti per l’astensioneâ€, Stefano Poggi, in un comunicato stampa diffuso nella mattinata di oggi e che pubblichiamo.
Continua a leggereVietato dire "Allahu akbar", Donazzan nota per le scuse che mai chiede per certi suoi epiteti "metabolici": "il sindaco di Firenze si scusi con i parenti del bassanese morto"
Giovedi 24 Agosto 2017 alle 13:11
Rifiuto dei vaccini, il rischio per i disabili: Vittorio Corradi scrive una lettera al GdV ma noi... la pubblichiamo
Venerdi 18 Agosto 2017 alle 20:49
Caro direttore, avevo inviato al Giornale di Vicenza (vista la diffusione nella nostra provincia) una riflessione sulle manifestazioni riferite alla questione vaccini. Poichè sono il Presidente di una delle due Associazioni storiche che si occupano di disabilità a Vicenza, non avrei mai pensato che non l'avrebbe pubblicata. Ho scritto al direttore reinviandola e chiedendo la motivazione ma non ho ricevuto risposta. Pare che il giornale sia impegnato a sottolineare i problemi di sicurezza e immigrazione o le performance della "patriotta" regionale. Detto ciò e scusandomi di non averla inviata anche al suo giornale on line, le allego copia se la vorrà pubblicare.Â
Egregio signor Direttore, dopo aver visto sul giornale locale la foto della folla manifestante sulla questione vaccini (foto GdV), mi sento di esprimere qualche considerazione. Negli anni 70 vi fu a Vicenza un importante convegno organizzato dall'associazione, che mi onoro di presiedere, sulla prevenzione delle encefalopatie infantili.
Continua a leggereFino a quando? Riflessioni su Barcellona e non solo
Venerdi 18 Agosto 2017 alle 16:54
Fino a quando l'Europa riuscirà con la sua decaduta civiltà e il sempre più diffuso singolarismo nei suoi abitanti, singolarismo che, un tempo, era facilmente chiamato egoismo, a porsi con chiarezza e determinazione contro coloro che ne hanno minato e minano le basi della sua stessa esistenza? Domanda che non otterrà risposta, più facile rifugiarsi nelle cosiddette ragioni storiche. Ad esempio, i cristiani di Spagna, detta ancor oggi l'Andalusia che dovrebbe far parte del mondo islamico, sono colpevoli di aver organizzato la Reconquista, ma non si ricordano altrettanto che furono "i Mori che d'Africa passaron il mare" ad eliminare i cristiani della Spagna? Quindi all'origine i cristiani subirono, ma si preferisce dimenticare.
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