Caso Bramasole all'Ipab San Camillo, appalto assegnato dal commissario Zantedeschi. Medicina Democratica: prese di posizione tardive
Martedi 6 Ottobre 2015 alle 08:21 | 0 commenti
Della vicenda Ipab San Camillo e della Cooperativa Bramasole, sulla quale oggi 5 ottobre sono intervenuti tra gli altri anche Achille Variati, Luca Zaia e Cgil, Cisl e Uil, VicenzaPiù aveva già scritto più di un anno fa, il 18 Giugno 2014, facendosi subito e facendo domande, senza risposte e senza seguito sulla stampa locale, sull'assegnazione dell'appalto "al massimo ribasso" alla già discussa cooperativa padova da parte dell'allora gestione del commissario Zantedeschi, nominato da Zaia, che ora mette in discussione l'attuale Cda...
In alto pubblichiamo il video speditoci da Federico Martelletto del sindacato Usb, da sempre vicino alla battaglia dei lavoratori e delle lavoratrici dell'Ipab San Camillo. Immagini che tanto scalpore oggi hanno suscitato in politici, istituzioni e sindacati confederali, anche se, ad onor del vero, e come protesta la stessa Bramasole, non ci sarebbero elementi chiari che lo facciano ricondurre all'Ipab vicentina. Tutto da chiarire, quindi, per il caso specifico, e ritornello sui commissariamenti che ritorna anche se alle eventuali responsabilità di mancato controllo dell'attuale e nominato Cda si dovrebbero accompagnare quelle per l'assegnazione dell'appalto effettuata con modalità ormai "cancerogene", quelle del massimo ribasso, applicato anche in Comune per le pulizie (dopo la Mirror nessuno poterebbe meravigliarsi di problemi analoghi se non peggiori con la Skill, che ha vinto anche lei abbattendo il prezzo precedente del 30%).Â
A denunciare la situazione che si protrae da lungo tempo si aggiunge ora anche Maria Chiara Rodeghiero, referente di Vicenza di Medicina Democratica Onlus:
“Si tratta di un puzzle che si sta componendo, ora che vengono a galla certe situazioni si prendono posizioni; sempre tardi però, dopo trascorsi dolorosi, causati da un'assistenza non adeguata. Già ai tempi della gestione di Gerardo Meridio e poi di Giovanni Rolando la questione dei servizi non forniti a dovere da parte della cooperativa che aveva vinto il bando, la Codess, era presente da lungo tempo ed è sempre stata tenuta sottotracciaâ€.
“Le cooperative di assistenza – continua Rodeghiero - devono essere vagliate secondo determinati criteri, ma non certo quello degli appalti al maggior ribasso: la nostra sanità ha tanti pregi e queste cose non devono succedere, non vorrei venissero a galla anche a Vicenza situazioni peggiori riscontrate nelle case di cura in altre zone d'Italia. Il pensiero mi fanno rabbrividire, anche perchè a Vicenza anch'io ho una persona cara ospitata all'Ipab e non vorrei trovarmi di fronte a situazione di questo genere, anche perchè per pagare le rette le famiglie fanno sacrifici economici non indifferentiâ€.
“Queste situazioni – conclude l'esponente di Medicina Democratica - vanno prese di petto senza aspettare, con soluzioni immediate e denunciate su fatti concretiâ€.
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