Quotidiano |

Giornata di solidarietà col popolo palestinese, il comitato organizzatore: rammarico ritiro patrocinio Comune di Vicenza

Di Edoardo Pepe Giovedi 4 Dicembre 2014 alle 20:55 | 0 commenti

ArticleImage

Il Comitato* vicentino per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi, commenta con soddisfazione la breve rassegna cinematografica realizzata in occasione della giornata di solidarietà con il popolo palestinese, giornata indetta dall’ONU nel 1977 per il 29 novembre di ogni anno, conclusa martedì 2 dicembre al cinema Primavera di Vicenza: “nonostante le polemiche è stato un grande successo per le tre serate al cinema Primavera, ma c’è rammarico per il ritiro patrocinio del Comune di Vicenza”.

Ecco il racconto della giornata e di ciò che è successo con il Comune da parte degli organizzatori:

Attraverso il linguaggio del cinema, ora comico ora drammatico, le tre pellicole hanno mostrato situazioni di sofferenza profonda e quotidiana del popolo palestinese che dal 1967 soffre per l’occupazione militare da parte del Governo israeliano.

La rassegna è stata proposta dal Comitato vicentino per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi, formatosi in seguito alla Campagna Internazionale avviata dalla cella che fu di Nelson Mandela e volta a far conoscere al mondo le condizioni dei prigionieri politici detenuti nelle carceri  israeliane. La campagna è stata sostenuta da figure di grande spessore morale  e culturale, compresi 5 premi Nobel per la pace.

Come già in altri conflitti del mondo, il rilascio dei prigionieri politici è propedeutico al fine di ottenere la pace. In molti casi, incluso,  quello del Sud Africa, questo rilascio ha costituito un prerequisito per il lancio delle negoziazioni formali. Nonostante gli accordi di Oslo e  il rilascio di molti prigionieri, alcune migliaia restano ancora in carcere: tra questi molti in detenzione amministrativa, cioè senza un capo preciso d’imputazione,  e circa 200 minori. Marwan Barghouti, deputato palestinese, è stato arrestato nei Territori Occupati, è diventato presto il simbolo della lotta di liberazione di un popolo intero ed è stato subito paragonato a Nelson Mandela. Al di là delle somiglianze nelle loro traiettorie politiche, compreso il percorso dal sostegno alla resistenza armata verso la lotta non violenta, il paragone tra Marwan e Mandela prende forza dall’universalità della lotta contro l’occupazione in Palestina e le molte analogie con la lotta contro l’apartheid. In entrambi i casi questi conflitti sono diventati emblematici della lotta per la libertà e la dignità contro l’oppressione e per il trionfo di valori universali, dei diritti umani e della legge internazionale.

Il consenso della cittadinanza all’iniziativa -circa 500 spettatori nelle tre serate- ci ha confortati ed è stata la dimostrazione che la conoscenza approfondita della difficile situazione  è un contributo corretto  e necessario per muoversi verso la pace.

Per questi motivi ci rammarica l’inatteso e incomprensibile ritiro del Patrocinio da parte del Comune di Vicenza, intervenuto ormai in occasione dell’ultima serata. Al comune non avevamo infatti chiesto di aderire al nostro comitato, ma di dare il patrocinio ad una nostra iniziativa culturale di sensibilizzazione sulla durissima realtà di un popolo che soffre ed è privato della sua libertà.

 

*Amnesty, Arci servizio civile, Associazione Civica Vicenza Capoluogo, Cgil,  Donne in rete per la pace,  Pax Christi, Progetto sulla Soglia, Salaam Ragazzi dell’Olivo


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network