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VicenzaPiù con Zaltron, Brusco e Berlato sta demolendo muro di omertà: arrivano i primi atti della Fondazione Roi. Ora Liliana Zaltron chiede a Variati verbali Cda per sottoscrivere le azioni BPVi nell'era di Gianni Zonin & c.

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Sabato 8 Luglio 2017 alle 22:35 | 0 commenti

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Liliana Zaltron, uno dei pochissimi consiglieri comunali con Francesco Rucco di Idea Vicenza e ora anche Daniele Ferrarin del Movimento 5 Stelle Vicenza, di cui Zaltron è capogruppo, ad essersi occupata fin dall'inizio con costanza e caparbietà della "demolizione" sistematica della Fondazione Roi (cfr. "Roi. La Fondazione demolita") da quando nel 2009 a prenderne la guida, alla morte del marchese Giuseppe Roi, che l'aveva dotata di un patrimonio, tra beni mobili e immobili, di circa 100 milioni di euro da far "fruttare" per finanziare esclusivamente il museo civico comunale di palazzo Chiericati, è stato Gianni Zonin che, da presidente della Banca Popolare di Vicenza e per via statutaria, seguita quando faceva comodo, si è autonominato presidente.

Facendosi affiancare nel cda da suoi uomini, uno su tutti Marino Breganze, Gianni Zonin ha compiuto operazioni fallimentari, per la cui denuncia pubblica ci ha... "denunciato" per un milione di euro di danni e anche più, come la sottoscrizione in palese conflitto di interessi di decine di milioni di azioni, poi azzerate, della sua BPVi (sua quando andava bene, a carico dei 118.000 soci, Roi inclusa, quando è saltata) e l'acquisto dell'abbandonato ex Cinema Corso per improbabili operazioni immobiliari, ben poco statutarie come molto "discutibili" per una Onlus come la fondazione culturale, al di là del conflitto di interessi, erano le operazioni su titoli solo ed esclusivamente della Banca...

Ma Liliana Zaltron, come noi, non si è limitata alla denuncia fin da prima che si concretizzassero i danni e tirando fuori, come noi, anche il caso del prof. Giovanni Carlo Federico Villa, imposto da Achille Variati e dal suo vice Jacopo Bulgarini d'Elci nel cda zoniniano inventando per lui un incarico, prima da direttore scientifico, poi onorario  per nascondere che ad avere diritto di sedere in quel cda per volontà statutaria del marchese era solo il "direttore pro tempore" dei musei civici che esiste ma non è Villa, intanto messo sotto inchiesta anche dalla sua Università di Bergamo per aver svolto per un anno l'incarico di direttore scientifico a pagamento senza essere autorizzato.

Negli ultimi tempi la consigliera del M5S si è attivata perchè il suo referente in consiglio regionale Manuel Brusco (nella foto con lei nella nostra redazione, ndr) chiedesse di nuovo e ottenesse, sia pure per ora parzialmente e solo per degli scarni e poco documentati e commentati bilanci, un accesso agli atti della onlus, che dalla Regione Veneto per legge va "vigilata", accesso finora negato anche a noi che ne abbiamo diretto interesse in quanto "denunciati" per fatti correlati (ma domani vi aggiorneremo al riguardo).

E allora ieri, visto che dalla regione sono restii a dare altri documenti, chiesti ora anche da Sergio Berlato, consigliere regionale di Fratelli d'Italia AN, Liliana Zaltron si è rivolta per averli al Comune di Vicenza dato che un suo rappresentante nel Cda c'è stato prima, di diritto, la dr.ssa Avagnina, e ora, voluto da Variati, c'è Giovanni Villa.

Ecco, quindi, la richiesta di accesso  a decisioni prese dal cda e fondamentali per "leggere" dentro" bilanci da anni firmati dallo stesso commercialista, Giovanni Sandrini, uomo di fiducia, guarda caso, di Zonin, e sottoscritto dallo stesso, fiducioso, revisore, il dr. Alfredo Paolo Righetto, storico consulente del Marchese Roi a cui pensiamo avrebbe dovuto uno sforzo in più per controllare meglio quello che col marchese di sicuro non serviva controllare... Lo cerchefemo pe saperne qualcosa.

Intanto ecco la richiesta di accesso formulata dalla capogruppo del M5S che non dubitamo che Achille Variati vorrà  esaudire, lui che nel 2008 proclamò una trasparenza tale che me lo fece votare ma che ogni giorno di più appare una qualità sulla quale l'età crescente, che quasi ci accomuna, ha avuto effetti opposti tra me e lui: io ogni giorno ne voglio e ne cerco sempre di... più.

 

Al Comune di Vicenza

Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Al Sig. Sindaco
Al Sig Assessore Delegato
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: Richiesta di accesso agli atti
Premesso che:
-Lo statuto della Fondazione Roi prevede :
Art 2 "La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della promozione della cultura e dell'arte....In particolare la Fondazione ha lo scopo di favorire il Museo Civico di Vicenza nel perseguimento delle proprie finalità....."
Art 6 " La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione........ il Direttore pro tempore del Museo ne sarà componente di diritto"
Considerato che:
-la ex direttrice del Museo Civico, Dott.ssa Avagnina, è stata membro del Cda della Fondazione Roi da prima del 2009, data della morte del marchese Roi, fino ad agosto 2013, data del suo pensionamento,
-attualmente è presente nel Cda della Fondazione- come componente di diritto - il prof. Giovanni Carlo Federico Villa "direttore onorario" del Chiericati;
Tutto ciò premesso la sottoscritta Liliana Zaltron, in qualità di consigliere comunale,chiede copia della seguente documentazione:
- verbali dei CDA della Fondazione Roi relativi alle delibere di acquisto di azioni della Banca Popolare di Vicenza dal 2009 in poi e relative votazioni.


Liliana Zaltron
Movimento 5 Stelle- Vicenza


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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