Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereConversione decreto legge sulle banche venete, lettera del sindaco Variati
Riportiamo di seguito il contenuto della lettera inviata dal sindaco di Vicenza Achille Variati al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari. Lettera analoga è stata inviata al Partito Democratico all'attenzione del Segretario Matteo Renzi e del relatore Onorevole Giovanni Sanga.
Continua a leggereVia Allende, residenti esasperati dalla presenza dei profughi
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Via Allende è orami diventata un bivacco per i profughi, per i tossicodipendenti e per le prostitute. Il degrado aumenta e anche in pieno giorni si vedono persone che si drogano davanti ai passanti, soggetti che fanno i propri bisogni lungo la strada e di sera le prostitute consumano nel parco. I residenti sono esasperati ed hanno paura, complice il fatto che in via catalani c'è un hub per i profughi. Il consigliere comunale Raffaele Colombara ha deciso di raccogliere delle firme per presentare una petizione al questore, al prefetto e al sindaco di Vicenza affinchè si possa risolvere questa situazione di disagio.
Continua a leggereVicenza Calcio, Boreas avrà il 75%. Si riparte con umiltà e sacrificio
"Ripartiamo con umiltà e sacrificio". Ha esordito così Marco Franchetto, amministratore delegato del Vicenza Calcio, per presentare la prossima stagione Lane. Dalla prossima stagione in Serie C il Vicenza avrà un nuovo sponsor: Acciaierie Valbruna, ma queta mattina si è parlato di molto altro, come il grande impegno preso da Boreas nei confronti del club biancorosso. "Abbiamo scelto Boreas - dice Franchetto - perché è l'unica che ha presentato un progetto concreto, a differenza di tutti gli altri. L'obiettivo è di ritornare nella serie cadetta in più presto possibile". L'amministratore delegato di Boreas Capital, Francesco Pioppi ha affermato: "Entreremo in possesso del 75% delle azioni.
Continua a leggerePfas, Guarda e Puppato: "Su emergenza Pfas grave goffaggine di M5S e Lega"
"M5S e Lega, per motivi diversi, stanno affrontando l'emergenza Pfas con una preoccupante goffaggine, che di certo non rende ai cittadini quel servizio di tutela di cui avrebbero bisogno". A dirlo la consigliera regionale Cristina Guarda (AMP) e la senatrice Laura Puppato (PD). Le due esponenti puntano in primo luogo l'indice sull'iniziativa parlamentare dei pentastellati: "le loro richieste sono destinate all'interlocutore sbagliato, al governo e non alla Regione, ignorando ciò che già è stato messo in atto per supplire alla mancanza di regia regionale degli ultimi 4 anni.
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La Fondazione Roi martedì "parlerà" ma chissà se svelerà il buio precedente e le nebbie attuali su Ilvo Diamanti e Andrea Valmarana. Intanto Manuel Brusco commenta gli "scarni bilanci" dell'era Zonin
Oggi addirittura Il Giornale di Vicenza, dopo silenzi totali e pesanti sullo demolizione della Fondazione Roi per opera della gestione dell'ex presidente Gianni Zonin e dei suoi cda, dà voce alle opposizioni che per bocca di Roberto Cattaneo di Forza Italia, Daniele Ferrarin del M5S, ma, soprattutto e fin dall'inizio del caso, di Liliana Zaltron, capogruppo del Movimento 5 Stelle Vicenza, incalzano l'ancora muta maggioranza arroccata intorno alle scelte di Achille Variati, che mantiene dal 2015, con la benedizione di Zonin, l'allora "direttore tecnico" e ora "direttore onorario" del Chiericati, Giovanni Carlo Federico Villa, nel cda attuale composto di 7 membri in cui dovrebbe essere presente invece il "direttore pro tempore" del Museo civico.
Continua a leggereNoi che credevamo nella BpVi davanti a Palazzo Trissino per protestare contro il decreto sulle banche venete
E' in corso in queste ore, davanti al Municipio di Vicenza una protesta dell'associazione Noi che credevamo nella BPVi contro il decreto sulle banche venete. L'associazione chiede alla Camera dei deputati di "non votare il decreto di messa in liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca perchè il decreto nega il diritto a quasi centomila cittadini di far causa alla banca che ha ingiustamente azzerato i loro risparmi. Questo è indegno di una qualunque democrazia!". Presente davanti Palazzo Trissino anche Enrico Hüllweck, ex sindaco di Vicenza, che protestò contro Gianni Zonin e votò contro. Achille Variati, dopo pressioni e dopo aver chiuso il cancello, è stato costretto a ricevere i dimostranti.
Continua a leggereIl Fatto: Intesa, un “progetto importante” da 14.000 euro che costa il 38%
Banca Intesa mi ha mandato una e-mail, scrivendomi testualmente: "Giuseppe, cosa faresti con 35.000,00 euro tutti per te?". Un irritante tono confidenziale che suona artefatto. Gli amici mi chiamano Beppe e non Giuseppe, gli estranei signor Scienza oppure dottor Scienza (i parcheggiatori) o professor Scienza (gli studenti); io preferirei cittadino Scienza, ma è un altro discorso. Nella sostanza poi la cifra di 35 mila euro dovrebbe farmi sognare? Dovrei mettermi a fantasticare su cosa farei con tale peculio? Insistono infatti chiedendomi: "Hai già in mente qualche progetto importante?".
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Noi che credevamo nella BpVi lunedì mattina davanti a Palazzo Trissino, il video appello di Luigi Ugone e Mario Zambon ai parlamentari: il decreto non va approvato
Pubblicato il 7 luglio alle 12.12, aggiornato oggi 9 luglio alle 23.23. Noi che credevamo nella BPVi lunedì 10 luglio, alle 10, sarà davanti al Municipio di Vicenza per protestare contro il decreto sulle banche venete. L'associazione, infatti, chiede alla Camera dei deputati di "non votare il decreto di messa in liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca perchè il decreto nega il diritto a quasi centomila cittadini di far causa alla banca che ha ingiustamente azzerato i loro risparmi. Questo è indegno di una qualunque democrazia!".Â
Continua a leggereFallisce il gruppo Cedi Sisa legato a tre ex presidenti del Vicenza Calcio: Cassingena, Cunico e Preto. E Franchetto svolta grazie ad accordo con Boreas e con sponsor per il Lane
Domani (lunedì 10 luglio) alle 11.00 è fissata presso la sede di Coffee Company, l'azienda dellla famiglia Franchetto, la presentazione dell'accordo per il passaggio del Vicenza Calcio alla Boreas Capital e del nuovo main sponsor della sqaudra biancorossa. L'annuncio di un futuro che riparta dalla C ma che abbia magari e finalmente un vero progetto alle spalle arriva subito dopo la notizia che il tribunale di Vicenza si appresta a dichiarare il fallimento del gruppo Cedi Sisa Centro Nord spa che, con vari incroci con i "fatti" di Via Schio, era stato guidato fino a novembre 2014 dall'ex presidente del Vicenza, Sergio Cassingena, e in cui avevano ricoperto ruoli importanti anche altri due presidenti del club dell'era Cassingena: Danilo Preto e Tiziano Cunico.Â
Continua a leggereCaffè moresco agli Alpini di Vicenza: sogno di mezza estate... di Variati due anni fa
Il Corriere del Veneto il 1° agosto del 2015 riportava la notizia che la Giunta Comunale di Vicenza, sindaco Achille Variati pro tempore, voleva imitare quella di Bassano e affidare il Caffè Moresco in Campo marzo alla Sezione Alpini di Vicenza, facendone anche una "sorta" di presidio in una delle zone degradate della città . Tutto, riporta la notizia giornalistica di allora, si sarebbe dovuto concludere in un mese. Passato il mese, direi quasi due anni dopo, tutto è come prima, il caffè è chiuso e l'unica realtà è che il porticato non è più un dormitorio, ma, come ben si sa, ciò che non è curato, vedi il restauro di Porta Santa Croce, finisce per degradarsi ulteriormente.
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