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Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

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Auto incuranti del divieto tirano dritte su Corso SS. Felice e Fortunato all'incrocio con Piazzale Giusti. Ma i vigili?

Il cartello che impone di svoltare a destra all'incrocio tra Corso SS. Felice e Fortunato e Piazzale Giusti c'è ben visibile e da tempo, come ci sono semafori e telecamere per la zona ZTL. Eppure le auto imperterrite alla guida di autisti indisciplinati tirano dritte (in un minuto 7 su otto) e, per giunta, quelle che svoltano a destra fanno conversione a U subito dopo in maniera caotica. Sicuramente colpa dei guidatori indisciplinati, ma possibile che i vigili con le telecamere a supporto preferiscano staccare comode multe lungo viale Milano di chi vi parcheggia per qualche minuto oltre il pagato, magari per motivi commerciali, piuttosto che sanzionare, anche, chi non solo non rispetta le regole ma mette a repentaglio la sicurezza deglio automobilisti che attraversano l'incrocio provendendo da Via Btg. Monte Berico regolarmente non immaginando che ci possa essere chi taglia loro la strada ad ogni ora?

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Il 2017 è un dramma per Vicenza e Veneto: perse le due Popolari ora la superiora delle dorotee è spagnola e il tiramisù è friulano

ArticleImage "Per la prima volta nei quasi 100 anni di vita, non sarà un'italiana a guidare la congregazione. A raccogliere, infatti, il testimone, per dodici anni nelle mani di suor Emma Dal Maso, la spagnola suor Maria Teresa Peña Toba, che ieri mattina ha lasciato Vicenza per organizzare trasferimento e soggiorno nella Casa madre di contra' San Domenico, da dove tutto ha avuto ed ha origine": così leggiamo dal GdV che, dopo la Banca Popolare di Vicenza la cui polpa è passata alla gestione "straniera" di Intesa (e chissà che non sia un been...), anche le Dorotee,  vicentinissimeanche se nate un lustro dopo la BPVi, sono ora guidaat da una "foresta". Ma per il Veneto, che ha accusato anche il flop di Veneto Banca, oggi c'è un altro annuncio negativo che leggiamo su la Repubblica: "il Friuli batte in volata il Veneto: è sua la paternità di uno dei dolci più amati, il tiramisù"...

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Sicurezza a Vicenza, Claudio Cicero per Lista 360°: basta chiacchiere

ArticleImage "Ad ascoltare le continue promesse di esponenti del PD la città di Vicenza dovrebbe avere forze di polizia in ogni dove. E invece non è così, con una situazione di progressivo degrado della città che ha radici ben solide nell'incapacità di questa amministrazione di centrosinistra. La soluzione è la presenza dell'Esercito nell'ambito di Campo Marzo, che sta assorbendo ogni disponibilità di forze dell'ordine dalle altre parti del territorio. Il Consiglio Comunale deve esprimersi con assoluta priorità ed urgenza, per sostenere con forza che anche Vicenza sia inserita tra le oltre 50 città dell'operazione Strade Sicure. La mozione è già depositata: basta votarla, senza sé e senza ma. Vedremo veramente chi, oltre alle chiacchiere, ha a cuore la sicurezza in città.".

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Vicino alla villa del Palladio anche il tribunale è abusivo, la Repubblica: ... e la Cotorossi chiede 3 milioni per danni e diffamazione ai "denuncianti"

ArticleImage La lottizzazione di Borgo Berga, a Vicenza Palazzi a ridosso di due fiumi e a pochi metri da una zona patrimonio dell'Unesco
di Giuseppe Baldessarro, da la Repubblica

Non chiamatelo "ecomostro", anzi non azzardatevi neppure a chiamarlo abuso edilizio. È una cosa che fa imbestialire la "Cotorossi Spa". Potreste trovarvi nelle stesse condizioni di alcuni ambientalisti trascinati in tribunale con richieste di risarcimento milionarie. Da vittime a carnefici in un batter d'occhio per aver denunciato una speculazione che ha pochi eguali in Italia. E con una procura che, in buona sostanza, sta indagando su se stessa o meglio sull'edificio che la ospita.

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Rotatorie Auchan e tangenziale, Cristiani per la Pace: come le valuterà l'Unesco per Vicenza?

ArticleImage A partire da studi del traffico effettuati nello stesso anno, scrino nella nota che pubblichiamo i "Cristiani per la pace", come è possibile realizzare - su viale del Sole a poche centinaia di metri di distanza - due rotatorie: una piccola da 47 metri di diametro (a carico del privato Auchan) e una enorme con diametro di 110 metri che verrà scavalcata con un viadotto lungo 116 metri e alto 7 metri (a carico dei contribuenti)? Nella VIA presentata da Auchan transitavano 25.766 veicoli equivalenti dalle ore 8 alle 20, mentre ANAS nel 2014 ne rilevava 41.473 mentre per Società Autostrade BS-PD nel 2012 erano ancora di più:76.246 veicoli ((nella immagine lo svincolo sud della tangenziale ovest a Vicenza).

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Competenze province, Roberto Cattaneo (Forza Italia): vanno rafforzate come dice Luca Zaia imitato ora da Achille Variati

ArticleImage "Apprezzabile la dichiarazione del Presidente della Regione Luca Zaia, quando garantisce che, dopo aver ottenuto l'autonomia necessaria allo sviluppo autentico del Veneto, conclusa la trattativa con il Governo, si procederà con l'assegnazione delle competenze, rafforzando inoltre quelle attualmente in atto, alle Provincie e ai Comuni". Lo scriveva giorni fa nella nota che pubblichiamo oggi Roberto Cattaneo, Consigliere Provinciale di Vicenza, che aggiunge: "la presa di posizione del sindaco Achille Variati a favore di una distribuzione delle competenze è, in pratica, già nel programma di Luca Zaia. Noto solo  che assai poche sono state le voci che si sono alzate i questi anni per tentare di frenare la corsa alla costruzione di un centralismo nazionale che, al contrario, ha trovato a sinistra molti sostenitori".

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Palazzo Thiene ex BPV, D'Incà (M5S): "diventi museo pubblico e non passino nel patrimonio altrui anche storia e opere d'arte del Veneto"

"Ho depositato a mia prima firma un'interrogazione, sottoscritta anche da altri deputati veneti del M5S, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro dell'economia e delle finanze in merito alla questione di Palazzo Thiene" annuncia il deputato M5S Federico D'Incà che aggiunge: "Non possiamo perdere un pezzo così importante della storia del Veneto: palazzo Thiene con le sue opere deve diventare museo nazionale con sede proprio a Vicenza. Dal momento in cui sono svaniti nel nulla i risparmi degli azionisti di Banca Popolare di Vicenza e ancora nessuno sta pagando con il carcere questo danno gravissimo, diventa ancora più inaudito accettare in silenzio che la storia del Veneto, con le opere d'arte di palazzo Thiene, passino alla bad bank e che possano dunque - in un futuro vicino o lontano che sia - allontanarsi per sempre dal Veneto".

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Sine culpa e sine peccato: esiste l'inferno? La Voce del Sileno Anno 2, 5 agosto

ArticleImage Dopo il Concilio vaticano II si è diffusa, ma non si sa bene chi ne sia stato l'iniziatore, l'affermazione che "non esiste l'Inferno", ossia per quanto un uomo possa aver peccato, ossia compiuto il male e indipendentemente dal pentimento che può anche non esserci, egli sarà salvo, dato che il luogo della pena eterna non c'è. Tale indicazione ha un grande riscontro nella nostra epoca, dove si afferma che la vera libertà consiste nel "fare tutto quello che si vuole". Certo si mitiga ciò con una seconda affermazione, ossia che "la mia libertà cessa là dove inizia quella di un altro", ma quale sia il confine nemmeno la legge di uno Stato riesce a determinarlo.

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La lettera sulla Fondazione Roi: il passato e il presente uniti dall'assenza di riferimenti alle politiche culturali. Ma ora arrivano Sgarbi, Daverio e Augias: la cultura da supermercato

ArticleImage Caro direttore: ho letto l'articolo "Roi, la Fondazione demolita e... violata. Per Gianni Zonin era una "emanazione", una garçonnière d'affari della BPVi dove Cauduro lo informa su baciate e fondi lussemburghesi". La situazione della Fondazione Roi, come è già emersa e sta emergendo pian piano, è sconcertante e drammatica. In tutto questo non c'è uno straccio di riferimento alle politiche culturali, perché, laddove anche ci fossero state (o ci siano) sembrano subordinate a questioni economico finanziarie, totalmente indifferenti alle prime e in cui ora primeggia Andrea Valmarana, l'erede naturale di Gianni Zonin parrebbe.

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La mala gestio dei politici e il "regalo" di BPVi e Veneto Banca a Intesa Sanpaolo a scapito dei risparmiatori: la lettera "ultimatum" di una risparmiatrice

ArticleImage Lo Stato ripete continuamente che il popolo approfitta della Sua bontà e allora i goveranti aumentano le tasse, fanno tagli disastrosi, privatizzano la Sanità e in tutti i ministeri ci sono solo provvedimenti a discapito dei cittadini, ma poi consegnano 80 euro e chi si è visto si è visto... grazie per l'elemosina Per ultima c'è una ciliegina sulla torta, non mi ero dimenticata: lo stato italiano vuole così bene ai suoi cittadini che pensa di mettergli le mani in tasca, togliendo tutti i risparmi e vendendo le banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, a un euro, salvando la parte buona a vantaggio di Intesa Sanpaolo e mettendo al tappeto 220.000 famiglie. Loro vivono nel lusso più sfrenato, noi cittadini in un po' meno di un bicchiere di acqua,

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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