Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereViolenza sui bambini, Elena Donazzan (FI) e Nicola Finco (LN): "buonisti responsabili e chi non condanna è complice"
Riceviamo due note ufficiali, una a firma di Elena Donazzan, assessore regionale all'istruzione di Forza Italia, ed una di Nicola Finco, consigliere regionale della Lega Nord, a commento della notizia riportata dalla stampa, secondo cui, nel padovano, una bambina di 9 anni, sarebbe stata data in sposa e violentata da un 35enne musulmano.
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Per Zanetti, e GdV, "sarebbero" pochi gli usi non lavorativi di Internet a Palazzo Trissino: almeno 91 sessioni "esterne" al giorno per ognuno dei 700 Pc collegati sono poche? O i dati andrebbero analizzati meglio prima di spararli?
Nel mese campione che va dal 21 agosto 2017 al 19 settembre (strano un campione estivo a cavallo delle ferie...) e prendendo in considerazione "tutto il traffico internet prodotto complessivamente dai 700 computer installati nei vari uffici comunali" l'assessore alla semplificazione Filippo Zanetti sul quotidiano locale conclude che «di tempo i dipendenti direi che non ne perdono proprio». Importante e tranquillizzante questa valutazione, anche se fatta al condizionale col "direi", visto che la Cassazione ha stabilito che «sottrarre tempo e strumenti, che devono essere rivolti a servire l'azienda, per scopi invece puramente personali, come chattare o guardare le foto postate dagli amici, vìola il patto di fiducia che lega il dipendente all'azienda. È pertanto legittimo il licenziamento nei casi più gravi». Vediamo di fare delle considerazioni sul "direi".
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Pfas, Silvia Benedetti (M5S): "domani 22 novembre insieme ad una delegazione chiederò un intervento deciso del Governo e lo stato d'emergenza"
"Ancora una volta proveremo a richiamare l'attenzione del Governo affinché intervenga in modo deciso in soccorso della grave situazione che sta vivendo mezzo Veneto colpito dalla contaminazione da Pfas." Con queste parole la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Benedetti annuncia l'incontro previsto per domani, mercoledì 22 novembre, a Palazzo Chigi a Roma. "Dopo aver chiesto formalmente e a gran voce con diverse iniziative che l'esecutivo dichiarasse lo stato di emergenza e la quantificazione del danno ambientale - spiega l'onorevole - non intendiamo abbandonare questa battaglia che ancora, dopo oltre 4 anni, coinvolge decine di migliaia di veneti."
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Forni crematori, il Movimento Cinque Stelle del Veneto presenta una proposta per i criteri di ubicazione
Una proposta per la creazione di nuovi criteri di ubicazione dei forni crematori è stata presentata dal Movimento 5 Stelle del Veneto alla Regione. Lunedì il consigliere regionale Manuel Brusco e la consigliera comunale di Noventa Vicentina Maria Pia dell'Armellina hanno incontrato l'assessore alla sanità Luca Coletto, i dirigenti e i funzionari del dipartimento di prevenzione della Regione: i due esponenti del Movimento 5 Stelle seguono da tempo la situazione riguardante gli impianti crematori. All'incontro ha partecipato anche Luigino Alducci, procuratore e responsabile unico di procedimento di Aps, che gestisce il forno crematorio di Padova.
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Autonomia del Veneto, Zaia scrive al presidente Gentiloni: "avviamo sin da subito i negoziati"
All'indomani della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della proposta di legge statale per l'autonomia del Veneto, il presidente della Regione Luca Zaia ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni - e per conoscenza al sottosegretario per gli Affari regionali, Gianclaudio Bressa - una lettera corredata dal testo del progetto di legge "che si pone - scrive Zaia - come la base e l'oggetto del programma di negoziati che la Regione del Veneto chiede di poter avviare sin da subito con il Governo". In allegato cliccando sula singola voce il testo della lettera, il progetto di legge e l'OdG approvato dal Consiglio regionale.
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Indagini su avori, quadri e ori "chez Zonin e Zigliotto": dov'è l'inventario della Fondazione Roi?
Già nel corso del 2016 un gruppo molto rappresentativo di cittadini vicentini firmò prima un esposto e poi un nuovo appello per chiedere alla Magistratura, oltre che al sindaco Achille Variati, interventi opportuni per indagare su ciò che è accaduto dentro la Fondazione ROI dopo la morte del fondatore. Come è noto sono andati in fumo quasi 30 milioni di euro per un incredibile acquisto di azioni della Banca Popolare di Vicenza del presidente Zonin anche nella fase in cui nessuno voleva acquistarle e tutti erano in fila per quella che si rivelò una impossibile vendita.
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Europa, De Lotto (Confartigianato Vicenza) nominato portavoce PMI al CESE
Pietro Francesco De Lotto è il nuovo Portavoce della Categoria PMI in seno al Comitato Economico Sociale Europeo. Lo hanno nominato i 41 componenti della Categoria, in rappresentanza delle Organizzazioni datoriali delle PMI dei 28 Paesi membri dell'Unione europea, nel corso di una riunione svoltasi nei giorni presso la sede del CESE a Bruxelles. Pietro Francesco De Lotto è Direttore Generale di Confartigianato Vicenza, Ricercatore Senior e Professore aggregato di Economia Internazionale all'Università di Trieste.
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Non voto più, me ne vado: il convegno del 23 a cura della Diocesi di Vicenza
Non voto più, me ne vado è il titolo della serata di approfondimento sociopolitico che si terrà giovedì 23 novembre al Centro Culturale San Paolo di Vicenza (Viale Ferrarin 30) alle ore 20.30. Interverranno Vincenzo Scotti (già parlamentare e ministro degli interni), Marco Almagisti (docente di scienze politiche all'Università di Padova) e alcune classi di studenti del Liceo Quadri di Vicenza. La serata sarà introdotta da Raffaele Consiglio (segretario generale CISL Vicenza) e sarà moderata da Andrea Frison, giornalista del settimanale diocesano La Voce dei Berici. La disaffezione al voto, soprattutto da parte dei giovani, provoca seri interrogativi sul futuro della nostra democrazia.
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L'ANAS firma progetto esecutivo bretella dell'Albera, i commenti positivi di Giovanni Rolando e Stefano Fracasso. Ma il Comitato Albera "No TIR Sì Bretella per la Vita" continua la sua mobilitazione
Il cda ANAS firma dopo 1581 giorni dall'accordo, e 10 mesi dall'assegnazione appalto lavori, il progetto esecutivo della bretella dell'Albera. «Ora non ci sono più alibi per nessuno - commenta Giovanni Rolando per il Comitato Albera "No TIR Sì Bretella per la Vita" -. Da domani vogliamo vedere l'inizio del cantiere entro dicembre per cominciare a conteggiare i 720 giorni destinati alla esecuzione della nuova strada di tangenziale di Vicenza primo stralcio primo tronco di 5.3 km a due corsie, una per senso di marcia, di larghezza 3.75 metri per ognuna. Dal Villaggio del Sole a località Moracchino alla confluenza con strada sp46».
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Zonin e Zigliotto smentiscano con documenti Giorgio Mellone e Gabriella Ceranto, due servitori del marchese Roi: in mano loro avori, quadri e monete d'oro della Fondazione
Ieri raccontavamo nuovi, tristi episodi di (mama)vita vicentina sintetizzati dal titolo «Fondazione Roi, la GdF chiede accertamenti ulteriori ai Pm su "una preziosa collezione di avori e n. 4 quadri" forse a casa di Gianni Zonin e su "una preziona collezione di monete d'oro" (s)vendute a Giuseppe Zigliotto». Chi accusa Gianni Zonin e Giuseppe Zigliotto di fatti che, se veri, si ascriverebbero in un caso (gli avori e i quadri a casa di Gianni Zonin) alla fattispecie di distrazione, alias furto di beni della Roi, nell'altro (la collezione di monete d'oro) di fonto acquisto di favore da parte di Giuseppe Zigliotto, l'acquirente, dal presidente della Fondazione, l'ex presidente anche della BPVi?
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