Caricamento...

Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

Continua a leggere

Natale e Channukà, panettone e cipolla

ArticleImage È cominciata al tramonto di ieri, 24 dicembre, la Festa Ebraica che erroneamente è chiamata il Natale degli Ebrei... E non ci siamo proprio: le case dei cristiani profumano di biscotti fatti in casa e di dolce, quelli degli ebrei di fritto. I cristiani sono seduti composti, attorno a una tavola ben preparata, con parenti e amici intimi, tutti eleganti... noi invece siamo sempre in numero maggiore degli invitati e ci parliamo addosso e non ce ne frega niente se chi invitiamo appartiene a un ambiente o a una "élite" diversi dai nostri e tantomeno di come siamo vestiti (da Valentino al mercato cinese). Il Natale dura un solo giorno, mentre Hanukkà ben otto. In compenso nessuna Donna ebrea si aspetta per Channukà un diamante o un regalo importante e nessun uomo ebreo si sente addosso il "fiato del regalo".

Continua a leggere

Il PSI del Veneto augura un sereno 2017

ArticleImage Il PSI del Veneto augura alla vostra redazione un sereno 2017. Un 2017 che veda un' Europa lacerata, risorgere dalle sue ceneri. Un 2017 in grado di restituire consapevolezza.  L'anno che sta terminando, in Italia è stato l'anno del ritorno degli italiani alle urne, l'anno di una nuova partecipazione politica. Il PSI del Veneto auspica che tale partecipazione il primo segnale di una rinascita culturale e politica in grado di restituire alla nostra società la dignità e la consapevolezza sino a ieri offuscate. Sia il 2017 l'anno dei cittadini tutti, del ripristino di pari opportunità, di una più equa distribuzione delle risorse, l'anno della ripresa economica, l'anno di una politica degna del compito a cui è essa sola destinata, sia l'anno del risveglio della coscienza politica degli italiani, l'anno della politica ispirata innanzitutto agli ideali della giustizia sociale e l'anno in cui la nostra società saprà suscitare in sé stessa un rinnovato sentimento di solidarietà tra Stato e cittadini. Questo l'augurio dei socialisti veneti.

Luca Fantò, Segr. Reg. PSI del Veneto

Continua a leggere

Omelia di Natale del Patriarca Francesco Moraglia

ArticleImage Carissimi fratelli e sorelle, buon Natale a tutti!

Il Natale ci mette dinanzi un piccolo Bambino bisognoso di tutto; la Misericordia di Dio si manifesta proprio così. Ringraziamo, allora, Papa Francesco per averci fatto vivere l'Anno della Misericordia. Ci ha aiutato, infatti, a porre di nuovo al centro della vita della Chiesa la Misericordia di Dio e questo è il primo messaggio del Natale, il quale non necessita di invenzioni o aggiunte umane ma, piuttosto, domanda soltanto d'esser accolto e riscoperto attraverso una fede più semplice e libera. Un discepolo non è, infatti, più del suo maestro (cfr. Mt 10,24-25). Papa Francesco nella bolla d'indizione del Giubileo delineava così i tratti della Misericordia di Dio: "Nella « pienezza del tempo »... mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi in modo definitivo il suo amore. Chi vede Lui vede il Padre. Gesù di Nazareth con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio" (Papa Francesco, Misericordiae Vultus. Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia, n. 1).

Continua a leggere

A un "senza casa" e a una tossicodipendente panettone e auguri di Buon Natale. A nome dei lettori, che ora possono esserne felici

ArticleImage A Natale, crisi o non crisi, Babbo Natale per i bambini, ricchi e poveri, che ancora ci credono, beati loro, e per gli adulti, che solo ora capiscono quanto era bello crederci, vuol dire doni, picccoli o grandi che siano, e gioia, sempre grande. Ma crisi o non crisi c'è sempre chi ha anche il superfluo, rispetto alla "maledetta" media del mezzo pollo a testa, e chi cerca anche una briciola per sopravvivere, fisicamente o moralmente se pure si potessero distinguere le due necessità. VicenzaPiù, che non dipende da padroni e firme, ma "serve" il giornalismo indipendente per i lettori, da 11 anni con questo augura Buon Natale a chi lo festeggia e a tutti Buon Anno. Chi vi scrive ha inviato questo messaggio a nome di VicenzaPiù per sms, via mail, sul profilo FB, via twitter, alle migliaia di propri lettori, che fanno parte di una comunità, che informiamo, non senza patimenti interiori e coinvolgimenti psicologici, anche sui mali di questa "terra" che vorremmo sempre più orientata al giusto e al rispetto di tutti i propri figli.

Continua a leggere

Alcune riflessioni di fine anno sulle condizioni del lavoro nel nostro paese

ArticleImage Siamo arrivati a fine anno e qualche considerazione sulle condizioni del lavoro nel nostro paese è, penso, doverosa. Ridotti gli incentivi regalati alle imprese sotto forma di decontribuzioni (cosa ben diversa da investimenti per l'occupazione), sono subito crollate le assunzioni con contratti di lavoro "stabili", quelli a "tutele crescenti" che non tutelano affatto né i lavoratori né il lavoro dal momento che la "flessibilità in uscita" (un modo elegante per definire i licenziamenti senza giusta causa) è garantita a "lorpadroni" dal depotenziamento (in pratica l'abolizione) dell'articolo 18. E se anche il lavoro stabile è diventato precario, si è preferito ricorrere a forme di precarietà più palesi come il lavoro a termine o a forme di sfruttamento più brutali come l'uso smodato dei voucher.

Continua a leggere

Bon Nadal, da un autista cristiano che ha simpatia per gli ebrei e il sabato indossa la kippà. Ma in fondo Gesù era ebreo...

ArticleImage Oggi, rientrata a casa ho trovato postato sulla mia pagina di Facebook, questa foto e questo messaggio dal mio amico Enrico Richetti "Fotografato stamattina, davanti alla Grancasa, zona industriale di Vicenza... l'autista era con la kippà. Mi sono presentato, lui mi ha spiegato di essere cristiano, ma di avere simpatia per gli ebrei, e che il Sabato, come gesto di simpatia, gira con la kippà per questo. Chi l'ha detto che solo le cattive notizie siano notizie? Chi l'ha detto che tutti ci odino? Consideriamolo quindi come un augurio speciale di Natale e di Chanukkà, entrambi gioiosi!". Un autista... Un autista dalla cultura raffinata o, meglio, uno che le cose le conosce e che sa che Gesù era Ebreo, piaccia o no.

Continua a leggere

Achille Variati vuole andare in tribunale da Cappelleri per il "rosso" della provincia: visto che c'è, gli parli anche di BPVi, Borgo Berga e...

ArticleImage Achille Variati ha sempre pensato solo e sempre alla comunità e ad esempio, per rimanere a questi giorni, il 20 agosto il quotidiano degli amici dei quartieri alti (quelli inquinanti e... inquinati) gli aveva fatto rispondere al vescovo Beniamino Pizziol, che aveva centrato sull'accoglienza il tema della tradizionale lettera ai fedeli invitando i sindaci a evitare «decisioni per fini elettorali», con un secco «Vicenza non può accogliere più di così. Anzi, non deve accogliere di più, altrimenti salta tutto». Ma oggi il nostro "quattropoltrone" sindaco fa un salto di qualità e, alla vigilia del Santo Natale, dopo che il suo direttore generale Antonio Bortoli se ne era tenuto alla larga, ricevendo almeno per ora solo un mediatico buffettino sulla sua faccia ruvida, promette e minaccia una sua discesa in Procura di Vicenza se, leggiamo sul GdV, entro fine gennaio non arriverà da Roma una misura per evitare il crac finanziario della provincia.

Continua a leggere

Lettera al direttore di RC del Veneto: "i soldi ci sono.... Per le banche, per le guerre, per i padroni!"

ArticleImage

Lettera al direttore di Paolo Benvegnù, segretario regionale Rifondazione Comunista del Veneto

20 miliardi per il finanziamento delle banche in crisi sono stati votati a larga maggioranza dal Parlamento. Un intervento d'urgenza per impedire il fallimento di una delle principali banche italiane: il Monte dei Paschi di Siena. Facciano pure, se questi soldi servono a garantire i piccoli risparmiatori e a tutelare decine di migliaia di lavoratori. Ma questo non basta! Non dobbiamo permettere che le banche salvate con soldi pubblici siano poi gestite con le stesse logiche speculative che le hanno portate al disastro. Le banche devono essere nazionalizzate e i lavoratori e i cittadini devono poter esercitare il necessario controllo con la presenza delle loro rappresentanze nei consigli di amministrazione. Le banche devono sostenere lo sviluppo dei territori attraverso il credito finalizzato al sostegno di investimenti che promuovano la crescita di un'economia ambientalmente e socialmente sostenibile. Basta disastri prodotti con la partecipazione delle banche alle bolle speculative nel settore immobiliare e finanziario!

Continua a leggere

"Eni, due trolley e un aereo per la mazzetta in contanti", l'inchiesta su Il Fatto in cui torna in ballo il vicentino Paolo Scaroni

ArticleImage

Da giorni torna agli onori delle cronache non prorio natalizie Paolo Scaroni, varie volte nel mirino della giustizia, e ora nuovo presidente del vcentino Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa. Ecco il primo articolo di Antonio Massari su Il Fatto Quotidiano

Victor mi disse che 50 milioni in banconote da 100 dollari erano stati portati al ‘chairman' di Eni. E per ‘chairman', lui, intendeva Scaroni. Mi raccontò di denaro ancora fascettato, in buste di cellophane, come dire che proveniva direttamente da una banca. Occupava due trolley - continuò - ed era stato portato prima a casa di Casula, ad Abuja, poi fu trasportato con un ‘aereo dell'Eni' fuori dalla Nigeria, nel settembre 2011, ma io so che l'aereo Eni in quel periodo non aveva fatto voli in Nigeria. Però so anche che c'è un aereo privato che Eni affittava dal console onorario in Congo, Fabio Ottonello". E' Vincenzo Armanna, il dirigente Eni che si occupò della trattativa sul giacimento Opl 245 nel 2011, che racconta ai pm milanesi della presunta mazzetta destinata a Paolo Scaroni, precisando di non avere prove dirette.

Continua a leggere

Richiedenti asilo e studenti del liceo Quadri pranzano insieme per festeggiare il Natale

Pubblicato il 23 dicembre alle 17.06. Aggiornamento con interviste a operatori e "ospiti" del 24 alle 12.10

Si è tenuto oggi, 23 dicembre, il pranzo di Natale nei locali della Parrocchia di San Paolo a Vicenza, che ha visto un gruppo di studenti del liceo Quadri mangiare insieme ai migranti richiedenti asilo. Giunto alla seconda edizione, il pranzo è un'occasione per festeggiare un percorso di integrazione che vede collaborare enti e persone impegnate nei campi dell'educazione e del sociale: insegnanti, studenti delle classi terze, quarte e quinte, migranti di diverse confessioni religiose, operatori della cooperativa Cosep, sacerdoti cattolici. Perno centrale di questo percorso, che arricchisce umanamente tanto gli italiani quanto gli stranieri, è il servizio di alfabetizzazione alla lingua italiana che ogni giovedì pomeriggio alcuni studenti offrono volontariamente ai richiedenti asilo.

Continua a leggere
<| |>


Gli altri siti del nostro network
Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Meteo regionale
Meteo Veneto