Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereThomas Tedesco nuovo presidente di Arcigay Vicenza
Arcigay Vicenza comunica che ieri, sabato 28 gennaio 2017, i suoi soci si sono riuniti in Assemblea per eleggere il nuovo consiglio Direttivo ed il nuovo Presidente. A rappresentare l'associazione per i prossimi 3 anni sarà Thomas Tedesco. (nella foto al centro con i nuovi consiglieri e col presidente uscente Mattia Stella a destra). Si svolgerà martedì sera il primo Consiglio del Direttivo appena eletto, in cui verrà nominato il Vice presidente, il Segretario e il Tesoriere di Arcigay Vicenza, che ha ringraziato il presidente uscente Mattia Stella per il prezioso lavoro svolto negli ultimi anni.
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Indagini su Borgo Berga e silenzio di Antonio Bortoli davanti ai pm, Daniele Ferrarin per M5S Vicenza: un dg del Comune non può non rispondere, sia "revocato" da Achille Variati
"La vicenda che ha visto coinvolto il Direttore generale del Comune di Vicenza in relazione alla sua convocazione presso la Procuradi Vicenza nel mese di dicembre u.s. non ha ancora trovato una soluzione": è così che inizia la nota di Daniele Ferrarin, Portavoce Consigliere Comunale M5S Vicenza, che pubblichiamo di seguito insieme alla mozione, che accompagna la sua "Mozione per la richiesta al sindaco della revoca dell'incarico da direttore generale del comune di Vicenza del dott. Antonio Bortoli".Il Dott. Antonio Bortoli, in qualità di indagato nella questione Borgo Berga, ha adottato una linea difensiva, se pur consentita della legge, incompatibile con il ruolo "fiduciario" avuto dall'Amministrazione Comunale. Continua a leggere
Sarcedo, Montecchio Precalcino e Zugliano propongono a turisti e visitatori della pedemontana vicentinaun itinerario percorribile 365 giorni l'anno
Dal 1 gennaio 2017, scrive in una nota che pubblichiamo l'Associazione Pedemontana Vicentina, gestione ufficio I.A.T. di destinazione Thiene e la Pedemontana Vicentina, è attivo il nuovo percorso permanente che da Sarcedo, passando per Montecchio Precalcino e Zugliano, conduce attraverso la pedemontana vicentina. Un'iniziativa resa possibile soprattutto grazie al lavoro del Gruppo Podisti "Il Sorriso" che si sono impegnati nella realizzazione di tre percorsi, da 8, 12 e 21 chilometri, e grazie alle amministrazioni di Sarcedo, ente capofila, seguito da Montecchio Precalcino e Zugliano, sui cui territori comunali si sviluppano i tre diversi itinerari. Come ricorda il Presidente di Pedemontana Vicentina, Simone Gasparotto (nella foto Stella, ndr), si tratta di un bell'esempio di valorizzazione del territorio che ha già dato i suoi primi riscontri, riscuotendo interesse da parte di molte persone, sia locali che turisti, i quali decidono di provare il nuovo itinerario per scoprire le bellezze della pedemontana vicentina.
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Elezioni a Vicenza: nel Parco della Pace cavalcano cowboy e cowgirl, ma solo il cowsenior Variati ha il lazo. Per se stesso?
Si stanno "scaldando i motori" a Vicenza per le elezioni amministrative comunali che dovrebbero svolgersi fra circa un anno, a meno che, nel caso di elezioni politiche anticipate, Achille Variati, per ora pragmaticamente impegnato a conquistare poltrone sempre più "larghe" tra cui spicca quella "finanziaria" nel Cda della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), non si dimetta prima, sussurrano, per candidarsi a Roma nella speranza di un senile e finora mai raggiunto riconoscimento nazionale o, meno probabile, in regione se a dimettersi fosse Luca Zaia, lui sì già ministro della Repubblica, per un ruolo di, maggior, primo piano nel governo della nazione. Ma vi è una interessante novità nell'agone vicentino. Da un lato riprendono voce e cortei i "No Dal Molin", che furono tra gli elettori più attivi per Variati, il quale cavalcò il movimento con una spregiudicatezza assoluta cui contribuirono anche degli interessati apparenti avversari.
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Hera pronta a fare da aggregatore di multiutility locali: con un mol oltre un miliardo punta a nord est. E all'energia pulita
«Continueremo a crescere facendo leva sul nostro ruolo di soggetto aggregatore nei territori di riferimento». Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del Gruppo Hera, persegue la linea di espansione a piccoli e medi passi della multiutility, controllata da un plotone di 200 soci pubblici, di cui 118 vincolati da patti parasociali che blindano il 51,3% del capitale. Il gruppo, che negli ultimi anni si è allargato a macchia d'olio, dal baricentro emiliano verso un'ampia area del nord est per poi proseguire anche lungo la costa adriatica nelle Marche e in Abruzzo, ha appena elaborato un ambizioso piano industriale al 2020 che rivede al rialzo gli obiettivi finanziari, riproponendo la sua formula vincente, fatta di un mix di crescita organica e per linee esterne, con il supporto di ben 2,5 miliardi di investimenti.
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I «ricuperi» gestiti dal veneziano Antonio Canova
di Marco Carminati, da Il Sole 24 Ore«I francesi non sono tutti ladri. Ma Buonaparte sì». Così si mormorava in Italia alla fine del Settecento. La rivoluzione francese e le campagne militari intraprese da Napoleone in Europa e in Africa attivarono uno dei più colossali movimenti di opere d'arte che la storia ricordi. Un trasloco vorticoso e continuo, che durò dal 1792 al 1815 e che vide coinvolti i Paesi Bassi, l'Egitto, la Prussia, la Spagna, l'Austria e soprattutto l'Italia, nazione saccheggiata a più riprese. Poi, attorno al 1815-1816, si assistette ai viaggi inversi, ovvero all'epopea dei "ricuperi" da parte delle nazioni depredate da Napoleone che pretesero e ottennero (ma solo in parte) il rientro in patria dei capolavori.
Continua a leggereIl boccone è amaro per quotisti di Atlante: in bilancio riduzione di oltre un terzo del valore della partecipazione
Atlante e il rebus della svalutazione. Salvataggi. Banche e altri quotisti orientati a ridurre di oltre un terzo il valore della partecipazione nel fondo
Tra le tante incombenze contabili di queste settimane dedicate alla chiusura dei bilanci 2016, c'è un rebus particolarmente complesso (e fastidioso) che vede impegnati vertici e consigli delle principali banche italiane. E con loro gli altri azionisti di Atlante 1: Fondazioni, assicurazioni, Cdp. Come contabilizzare la quota nel primo fondo di salvataggio targato Quaestio? O meglio: quanto svalutarle?
Il boccone, si diceva, è amaro. Perché Atlante 1 ha chiuso il 2016 con un solo intervento: i 2,5 miliardi investiti tra maggio e giugno negli aumenti di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Che però in poco più di sei mesi sono pressoché evaporati, considerato che i due istituti - tra gli altri 938 milioni iniettati a gennaio 2017, gli oneri della procedura di conciliazione e le potenziali perdite derivanti dallo smaltimento degli Npl - versano di nuovo in condizioni a dir poco precarie.
Fusione e bad bank, la BPVi e Veneto Banca in Bce
Allo studio lo scorporo di 9 miliardi di sofferenze - Mps: tre strade per i 27 miliardi di crediti deterioratiQualche giorno per conoscere il futuro delle due venete, qualche settimana per definire quello di Mps. Si gioca nelle prossime quattro settimane il destino di due dei principali cantieri bancari italiani. Realtà diverse per storie recenti e connotazione geografica, ma accomunate oggi dalle stesse criticità , a partire dall'urgenza di una ricapitalizzazione così come dalla necessità di un rapido smaltimento delle sofferenze accumulate nel tempo.
Le due venete
I tempi per entrambe le realtà sono oramai sempre più stretti. Martedì si riuniranno i Cda della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. I board dovranno fare il punto sullo schema del progetto di fusione, con un affinamento delle stime sul fabbisogno di capitale che si potrebbe generare dalla svalutazione e scorporo dei crediti deteriorati. Continua a leggere
Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, la fusione accelera
Martedì i consigli dei due istituti a Roma. Sul tavolo il piano industriale e l'integrazione Verso un bond garantito dallo Stato. Rimborsi, spinta della rete per le transazioni con i sociSi stringono i tempi per la fusione tra la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Martedì 31 sono convocati i board, e la città in cui si riuniranno è sintomatica di quello che sarà il futuro dei due istituti: Roma. I vertici saranno già nella capitale per altri impegni. Verosimilmente avranno un incontro al ministero dell'Economia. La Commissione europea una decina di giorni fa ha dato il via libera allo schema grazie al quale il Tesoro si appresta a emanare i decreti di concessione della garanzia dello Stato a sostegno dell'accesso alla liquidità delle banche venete. Su questa base i due istituti si preparano ora a emettere un bond per recuperare liquidità , come ha fatto di recente Mps.
Continua a leggereA Vicenza con la Spal un pari con amaro in bocca
Vicenza-Spal 1-1 (p.t. 0-0)
Marcatori: 53’ Orlando (V), 96’ Floccari (S)
Note: presenti sugli spalti circa 1.400 tifosi provenienti da Ferrara. In Curva Sud apparso uno striscione che ricorda i 40 di gemellaggio col Pescara. Spettatori totali: 8.750
Contro la damigella del campionato il Lane sfodera un’ottima prestazione, andando a centro nella ripresa con un eurogol di Orlando e sfiorando ripetutamente il 2-0. Dopo che l’arbitro li grazia su un fallaccio di Lazzaro su Giacomelli che valeva tutta la vita un rosso diretto, gli ospiti vanno in forcing, colgono un palo e poi pareggiano al termine dei 6 cervellotici minuti di recupero concessi dall’arbitro Ghersini di Genova (Nella foto: Francesco Orlando autore del gol berico).
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