Decreto dignità, Consulenti del Lavoro di Vicenza: "sui contratti a termine porterà a nuovi contenziosi"
“Non entro nel merito dell’intero Decreto, sul quale già si sono levate molte voci. Devo dire tuttavia che, sulla materia che più ci coinvolge, il lavoro, vi sono alcune criticità che, nonostante le molte segnalazioni, non sono state prese in considerazione. Mi riferisco ai contratti a termine, che sicuramente riapriranno una stagione di contenziosi di cui avremmo fatto volentieri a menoâ€. Questo il commento - affidato a un comunicato - di Franco Bastianello, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Vicenza in merito al cosiddetto decreto dignità .
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Scandalo Mose, Gazzettino: Arrestato e assolto, ex dirigente vuole tutti gli arretrati. Il giudice: "dategli i soldi". La Regione ricorre in Cassazione
La Regione Veneto ricorrerà alla Suprema Corte di Cassazione per non pagare i 60mila euro di stipendi arretrati a Giovanni Artico, l'ex dirigente arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul Mose e poi completamente scagionato. Una battaglia a colpi di carte bollate che ora arriverà al vertice della giurisdizione ordinaria italiana. L'accusa era di aver usato la sua posizione di dirigente responsabile del "Progetto Venezia", il piano di disinquinamento della laguna, per far ottenere vantaggi alla Mantovani ottenendo in cambio l'assunzione della figlia e consulenze a un suo amico avvocato di Treviso.Â
Continua a leggereOrdine dei giornalisti verrà sciolto? Fnsi: "l'attacco del governo è un attacco alla Costituzione"
“Condividiamo e facciamo nostra la giusta presa di posizione di Carlo Verna, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, in risposta alle non velate minacce di scioglimento dell’ente arrivate dal sottosegretario Vito Crimi (foto ndr)â€. Lo affermano in una nota congiunta, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario e presidente della Fnsi che così continuano: “Da chi ha la delega in materia di editoria ci saremmo attesi l’annuncio di una prossima riforma dell’editoria, un sostegno a chi contrasta il lavoro precario.
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62 anni fa Marcinelle, Roberto Ciambetti: "5 veneti morti, simbolo di tutte le vittime sul lavoro"
“Dino Della Vecchia di Sedico, Giuseppe Polese di Cimadolmo, Mario Piccin di Codognè, Guerrino Casanova di Montebelluna, Giuseppe Corso di Montorio Veronese - Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, commemora la Tragedia di Marcinelle - questi i nomi dei cinque veneti tra i 262 minatori morti nel disastro di Marcinelle 62 anni or sono: 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 ungheresi, 3 algerini, 2 francesi, 1 britannico, 1 olandese, 1 russo, 1 ucraino. Â
Continua a leggereBraccianti morti, Usb: "sicurezza, dignità e diritti per i lavoratori agricoli"
Dodici braccianti sono morti - scrive in una nota l'Unione Sindacale di Base - e altri tre sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di domenica sulla strada statale 16 in località Ripalta, nel comune di Lesina. In 48 ore sale così a 16 il numero dei lavoratori agricoli deceduti nel Foggiano mentre tornavano dalla raccolta del pomodoro nei campi. Impressionanti le analogie con l’incidente di sabato scorso: anche qui un furgone che trasportava i braccianti si è scontrato con un tir.
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"Boicottare i prodotti da caporalato" no? Ma Israele e altri paesi sì: W l'ipocrisia
Sedici vittime da caporalato e sfruttamento in soli tre giorni. Ritorniamo un attimo al 2015: Paola Clemente, bracciante tarantina di San Giorgio Jonico, mamma di quarantanove anni morta di caporalato il 13 luglio 2015, mentre era al lavoro per l'acinellatura dell'uva nelle campagne di Andria, morta di fatica per ventisette euro a giornata e per una sala intitolata al Ministero dell'Agricoltura (foto del 28 marzo 2017). Oggi i sindacati alzano la voce, che già hanno alzato negli anni passati senza concludere granché... Il dramma si ripete.
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Un "giorno qualunque" per ricordare gli oltre 100 lavoratori morti della Marlane Marzotto
6 agosto 2018: un "giorno qualunque†per ricordare gli oltre 100 lavoratori morti della Marlane Marzotto. Anche in questo "giorno qualunque" è giusto ricordare che alla Marlane-Marzotto oltre cento lavoratrici e lavoratori si sono ammalati e sono morti di varie forme di tumore. Anche oggi è necessario indignarsi perché nessuno è stato dichiarato responsabile di tutte le vittime della Marlane. Bisogna farlo perché resti viva la memoria che le lavoratrici e i lavoratori della Marlane sono morti per condizioni di lavoro inaccettabili.
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Quattro braccianti africani morti: non è un incidente stradale, è tragedia del lavoro
Riporto due articoli (uno di Ansa e uno di Repubblica) sul terribile incidente stradale che, ieri in Puglia, ha stroncato la vita di quattro braccianti africani (altri quattro sono feriti). Dalle fotografie dell'incidente si vede chiaramente che viaggiavano su un furgone chiuso, cosa, questa, che spiega le condizioni di lavoro e di vita che dovevano accettare per poter lavorare. Condizioni che sono un'ulteriore dimostrazione di come il lavoro nel nostro paese sia sempre più precario, come la vita stessa di chi lavora sia precaria e insicura.
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Mobilità temporanea: la FIALS contraria all'accordo alla Ulss 8 di Vicenza
La Direzione della ULSS 8 - scrive nella nota che pubblichiamo la FIALS Vicenza Segreteria Provinciale - propone - ad agosto e di sorpresa - un accordo sulla mobilità temporanea al solo scopo di giustificare il mancato raggiungimento di obiettivi come il concorso per le Ostetriche che dopo un anno è ancora in itinere. Nel frattempo, con alcuni rischi da non sottovalutare, vengono spostate del personale Ostetrico da Arzignano a Valdagno per coprire le necessità . Il CCNL mette a disposizione dell'Amministrazione degli strumenti che in caso di bisogno possono dare adeguate e funzionali risposte a tali situazioni.
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Organismo indipendente di valutazione promuove tutti i 165 dirigenti Regione Veneto
Tutti i dirigenti della Regione Veneto - annuncia una nota della giunta - sottoposti alla valutazione dell’organismo indipendente (OIV), hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. Lo rende noto il vicepresidente della Giunta reginale, Gianluca Forcolin, alla luce la verifica intermedia semestrale degli obiettivi assegnati per il 2018 ai 165 dirigenti regionali, curata dall’Organismo Indipendente di Valutazione, istituito nel 2015 e presieduto dall’ingegnere Lisa Zanardo, consulente di impresa.
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