Una bella lettura istruttiva per i politici e anche per i candidati vicentini: il Libro della Sapienza
Mercoledi 15 Novembre 2017 alle 10:09Matteo-rella e il mattarello... per la politica dei quattro (magna) gatti
Lunedi 2 Febbraio 2015 alle 08:26Funerali di Adria e attacco di don Renato ai politici, Busin risponde
Domenica 28 Settembre 2014 alle 14:54Formazione sulla comunicazione per i nuovi politici, partecipazione in massa
Giovedi 26 Giugno 2014 alle 17:08Il vizio della spartizione
Venerdi 8 Giugno 2012 alle 12:17Ormai è certo: questi continuano nel loro vizio. Parliamo dei sedicenti "politici" che occupano le istituzioni. In queste ultime ore hanno "salvato" il molto (dis)onorevole De Gregorio votando contro la richiesta della Magistratura di arresto cautelare. Un voto a stragrande maggioranza che evidenzia una volontà trasversale di auto-assoluzione costi quel che costi. Non solo, hanno patteggiato tra quasi tutti i partiti che siedono in parlamento la spartizione delle nomine all'Agcom e alla Privacy. Continua a leggere
Bergamin ai politici,perchè manifestare il 25
Martedi 22 Giugno 2010 alle 22:42Ai Consiglieri Provinciali, Comunali, Ai Segretari Provinciali dei Partiti, Ai Parlamentari vicentini
OGGETTO: sciopero generale 25 giugno 2010. INVITO alla Manifestazione di Vicenza.
Vogliamo porre alla Sua attenzione le motivazioni che hanno indotto la CGIL a proclamare per venerdì 25 giugno lo sciopero generale dei lavoratori di tutti i settori dell'intero Paese.
Ci permettiamo di farlo perché riteniamo che l'informazione più comune sulla crisi, sulle misure di contrasto messe in atto e quelle ora proposte dal Governo, sullo stato del sistema produttivo del Paese, sulle condizioni di vita dei lavoratori, dei pensionati e delle loro famiglie, non sia adeguata alla gravità della situazione e spesso, molto spesso, nemmeno corretta. Continua a leggere
Vitalizio per tutti i politici, proposta c'è e va avanti...
Martedi 18 Maggio 2010 alle 23:58Antonello Caporale, La Repubblica - Pubblichiamo da La Repubblica di oggi a firma Antonello Caporale: "Pensione di fine carriera non solo per i parlamentari, si costruisce una legge. Parte dal Pd ma il Pdl è d'accordo". Perché solo i parlamentari devono godere di un vitalizio? Perché un politico la cui carriera non ha bucato il diaframma comunale, deve restare - a fine mandato - senza più un euro in tasca? Con questa preoccupazione tre deputati del Partito democratico, Maria Luisa Gnecchi, Oriano Giovannelli e Lucia Condurelli, hanno affrontato la questione della quiescenza dei politici senza altra passione che la politica. Coloro che, rimanendo esclusi dal consiglio comunale, si troverebbero a spasso, senza un soldo e uno straccio di impiego.
Continua a leggereDimettersi non è da tutti
Venerdi 6 Novembre 2009 alle 20:14I politici italiani, quando dovrebbero dimettersi, non lo fanno. E quando non devono farlo, salta fuori qualcuno che chiede che lo facciano. Perché il nostro paese vive così: ignaro di regole, senso dell'opportunità , rispetto per le istituzioni. E financo del pudore.
L'Ipab versa in condizioni pessime: rette troppo alte, bilancio in perdita, lavoratori scontenti, carenze strutturali. Solo per i suoi dieci anni di mal gestione, il presidente Gerardo Meridio avrebbe già dovuto aver fatto le valigie. Invece è stato riconfermato, con un autentico blitz in zona cesarini, dall'ex sindaco Hullweck. Come se non bastasse, il consigliere del Pdl Meridio nel 2007 si era pure autoriformato lo statuto per garantirsi la presidenza perpetua. Travolto dallo scandalo Ristocenter (la società fallita che la procura berica accusa di aver tentato di sbolognare all'Ipab il casale di Longara per farci un nuovo centro anziani, dopo averlo girato ad una fiduciaria dietro cui c'è l'ex presidente di Aim, Beppe Rossi, arrestato assieme ad altri), Meridio ha inscenato il balletto: mi dimetto per correttezza anche se sono innocente, anzi no, non mi dimetto proprio perché non c'entro niente. Il suo cda (Lorenzo Casetto, Salvatore Risuglia, Diego Beltramelli, Alessandra Barbieri Danchielli, Francesco Rucco, Valeria Porelli e Gianluca Brunello) giovedì 5 novembre lo sfiducia, dopo aver perso un pezzo il giorno prima: il leghista Luigi Bastianello, l'unico ad essersi dimesso. Il sindaco Achille Variati strepita con la Regione: intervenisse a fare piazza pulita, perché devono andarsene tutti, dal primo all'ultimo. Ha ragione Achille: fuori, via, raus. Ma che poi non sostituisca alla lottizzazione di centrodestra una di centrosinistra, altrimenti siamo punto e daccapo.