I domiciliari per Consoli presuppongono non validità ultimi aumenti per nuovi soci BPVi e Veneto Banca che hanno votato, esposto di Don Torta: si annullino assemblee ed effetti
Mercoledi 3 Agosto 2016 alle 09:43
Dopo gli arresti domiciliari chiesti e ottenuti dalla Procura di Roma a carico di Vincenzo Consoli, ex Ad di Veneto Banca, il Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete "don Enrico Torta" fa un ragionamento molto semplice e lo traduce in un esposto-diffida teso ad annullare le assemblee di Veneto Banca del 19 dicembre 2015 e di Banca Popolare di Vicenza del 5 marzo 2016 (e successive) e la conseguente negoziabilità del pacchetto azionario delle due banche sino alla conclusione dei procedimenti penali inviato ieri a tutti gli interlocutori interessati tra cui i vertici delle due banche e trasmesso alle Procure della Repubblica Italiana, al Ministero del Tesoro e tutti i suoi componenti, a tutti i Parlamentari di Camera e Senato, a tutti i Consiglieri della Regione Veneto.
Continua a leggereVeneto Banca, i nomi degli altri 14 indagati. "Noi che credevamo nella BPVi": indispensabile un segnale vero da tutte le Procure
Martedi 2 Agosto 2016 alle 18:42
Oltre alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella sua villa in centro a Vicenza e i sequestri per l'ex amministratore delegato e direttore generale di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, sono state emessi dalla Procura di Roma provvedimenti di indagine per altre 14 persone legate alla banca: gli ex presidenti Flavio Trinca e Francesco Favotto, i dirigenti Stefano Bertolo, Flavio Marcolin, Mosè Fagiani, Massimo Lembo, Pietro D’Aguì, già al vertice di Banca Intermobiliare, Gianclaudio Giovannone, titolare della Mava SS, il responsabile Banche estere e Partecipazioni Renato Merlo e i componenti del collegio sindacale di Veneto Banca, Diego Xausa, Marco Pezzetti, Michele Stiz, Martino Mazzoccato e Roberto D’Imperio.
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Veneto Banca, l'ad Cristiano Carrus: impegno a ristabilire un clima di rinnovata fiducia e trasparenza
Martedi 2 Agosto 2016 alle 16:08
La nota del Gruppo Veneto Banca in seguito ai sequestri e all'arresto di Vincenzo Consoli
I dirigenti di Veneto Banca hanno offerto oggi e offriranno sempre piena collaborazione all’Autorità giudiziaria ed alla Guardia di Finanza, che ha eseguito provvedimenti e perquisizioni su eventi riferiti a passate amministrazioni nell’ambito delle indagini da tempo avviate dalla Procura di Roma, in relazione alle già note ipotesi di reato di aggiotaggio e di ostacolo alla vigilanza. L’Amministratore Delegato Cristiano Carrus dichiara che “la Banca è la prima ad essere interessata a fare totale chiarezza su quanto avvenuto in passato ed il nuovo Consiglio di Amministrazione, che si insedierà dopo l’assemblea di lunedì 8 agosto, proseguirà senza indugio e con grande determinazione nell’azione di responsabilità nei confronti di chi si è reso responsabile del dissesto delle bancaâ€. Continua a leggerePerquisizioni show per Veneto Banca e soft per BPVi, arresti e sequestri di beni per Vincenzo Consoli ma non per Gianni Zonin: Treviso, Vicenza e Roma o pool unico di pm?
Martedi 2 Agosto 2016 alle 15:30
Da quando sono cominciati ad emergere i problemi di Veneto Banca e, poi, quelli della Banca Popolare di Vicenza è indubbio che siano apparsi chiari i pesi diversi, giudiziari e mediatici (almeno per quanto riguarda il "giornale unico" confindustriale di Vicenza), applicati in maniera decisamente punitiva ma corretta, visto il flop finale da 5 miliardi per 90.000 soci più l'indotto per il territorio, con l'istituto montebellunese guidato da Vincenzo Consoli e con toni soft ma decisamete inadeguati con la BPVi, il cui disastro è costato oltre sei miliardi a oltre 118.000 soci più, sempre, l'indotto per le aree interessate. Eppure i fatti della Popolare di Vicenza, che abbiamo raccontato con una serie di articoli dal 13 agosto 2010 sulle crepe crescenti della Popolare vicentina e una cui selezione è ora raccolta nel nostro libro di successo "Vicenza. La città sbancata", sembrano una copia carbone di quelli di Veneto Banca.
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Casi Veneto Banca e BPVi, Sergio Berlato: fiducia all’operato della magistratura
Martedi 2 Agosto 2016 alle 13:27
Riceviamo dal consigliere regionale Sergio Berlato, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia-AN, e pubblichiamo
Gli arresti, le perquisizioni e i nomi degli indagati per lo scandalo di Veneto Banca non ci stupiscono la vicenda non poteva concludersi solo con un intervento di salvataggio da parte del fondo Atlante e un rinnovo del cda. E’ da appurare la responsabilità diretta di chi in tutti questi anni ha avuto il controllo dell’istituto di credito assumendo delle decisioni con la consapevolezza di mettere a rischio il bene più prezioso della banca: il risparmio di una vita di tante famiglie, di tanti artigiani, lavoratori e liberi professionisti. Continua a leggereVeneto Banca, Procura di Roma: ai domiciliari Vincenzo Consoli, su Il Fatto Quotidiano parlano anche le associazioni degli azionisti
Martedi 2 Agosto 2016 alle 13:19
Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato di Veneto Banca già indagato, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con le accuse di aggiotaggio ed ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Le fiamme gialle hanno sequestrato su disposizione del pm un immobile di Consoli del valore di 1,8 milioni di euro, oltre a liquidità e titoli. Sono inoltre impegnate in perquisizioni domiciliari e sequestri preventivi per milioni di euro nei confronti di 14 indagati legati all’istituto di credito. I provvedimenti, eseguiti da un centinaio di finanzieri, sono stati emessi dalla procura di Roma. Consoli, che si trova ai domiciliari, è stato il padre-padrone che ha affossato la banca, concedendo con disinvoltura prestiti senza garanzie e falsando la situazione patrimoniale del gruppo.
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Vincenzo Consoli è stato arrestato, Procura di Roma ordina sequestro per milioni di euro legati a Veneto Banca. Accelerazione anche per inchiesta BPVi?
Martedi 2 Agosto 2016 alle 10:31
Era nell'aria, come aveva anticipato nelle settimane scorse il nostro Direttore. Questa mattina 2 agosto è arrivata la notizia, rilanciata anche dalle agenzie di stampa e dalle testate nazionali, che la Procura di Roma ha emesso provvedimenti, eseguiti da un centinaio di agenti della Guardia di Finanza, a carico di Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato di Veneto Banca, che è stato arrestato con le accuse di aggiotaggio ed ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, e nei confronti di altre persone legate all’istituto di credito veneto alle quali è stato disposto un sequestro preventivo per decine di milioni di euro. L'azione della Procura di Roma potrebbe accelerare anche le vicende della Banca Popolare di Vicenza e l'inchiesta del procuratore di Vicenza Antonino Cappelleri.
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Veneto Banca, i rilievi Bce rivolti al cda di Favotto che non fermò Consoli
Martedi 2 Agosto 2016 alle 09:30
Quel cda che non fermò Consoli. Riparte il conto alla rovescia per l'assemblea azionisti di Veneto Banca, lunedì 8 agosto. La seconda in tre mesi, che torna a villa Spineda di Volpago del Montello, dopo esser finita il 5 maggio al Palexpo di Marghera, scenario del «ribaltone» che issò al comando il cda guidato da Stefano Ambrosini. Si vedranno ora partecipazione e tono dell'assemblea, che cade giusto un anno dopo l'uscita di scena di Vincenzo Consoli. Solo un anno fa. Ma con quel che è successo intanto a Montebelluna e Vicenza pare trascorsa un'èra geologica.
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I disastri di BPVi e Veneto Banca, Antonio Guadagnini è il primo politico a evidenziare responsabilità politiche: "siamo minchioni"
Lunedi 1 Agosto 2016 alle 09:03
«Siamo una banda di sprovveduti»Il governo veneto ha un posto di responsabilità nel disastro delle popolari. La parola ad Antonio Guadagnini, intervistato da Renzo Mazzaro oggi su "Il Mattino di Padova": "Nel disastro delle banche venete - sia che vada addebitato ai Vincenzo Consoli e ai Gianni Zonin o a una regia occulta tesa a espropriare il Veneto - ha un posto di responsabilità anche il governo veneto. Lo sostiene Antonio Guadagnini, consigliere regionale che fa parte della maggioranza di Luca Zaia. «Siamo un governo di minchioni, scrivetelo pure», è il suo epitaffio. Guadagnini di numeri s'intende, se non altro perché ha una laurea in economia. Ne ha anche un'altra in filosofia. Per giunta è un venetista di lunghe peregrinazioni. Questo singolare mix di concretezza e utopia ne fa un tipo pericoloso in politica. Continua a leggere
Azionisti Associati Banca Popolare di Vicenza: l'imbroglio sulla pelle dei risparmiatori
Sabato 30 Luglio 2016 alle 19:15
Di seguito pubblichiamo la lettera del Presidente Avv. Andrea Arman degli Azionisti Associati Banca Popolare di Vicenza che riassume la questione delle scandalo banche veneteNella vicenda delle popolari venete ci sono due punti oscuri che gli organi di controllo, politica e la magistratura debbono assolutamente affrontare: 1 - Dissesto delle banche ed organi di controllo. Come è potuto accadere che le banche maturassero un gigantesco dissesto, anche attraverso operazioni poco trasparenti, sotto gli occhi di Banca d’Italia, Consob, Guardia di Finanza, Polizia Valutaria e BCE che aveva il controllo sulle banche dal 2014?

