Solidarietà di classe, una buona notizia
Venerdi 18 Giugno 2010 alle 18:06Giorgio Langella - Una notizia diversa da tante altre: "Fiat: Fiom, adesioni dell'80% a sciopero Mirafiori
Torino, 18 giu. - (Adnkronos) - Sarà replicato anche nel pomeriggio lo sciopero che questa mattina ha interessato i lavoratori delle Carrozzerie di Mirafiori (foto Automania) che si sono fermati per due ore, per protestare contro l'accordo separato di Pomigliano e per esprimere solidarietà ai lavoratori campani. L'adesione, secondo la Fiom, e' stata dell'80%, con blocco totale della produzione, mentre oltre 1.000 persone sono sfilate in corteo dalla porta 2 alla porta 5.
Indesit chiude a Refrontolo (paese di Zaia) e va a sud
Domenica 13 Giugno 2010 alle 18:54Giorgio Langella - Qualche giorno fa il consiglio d'amministrazione di Indesit Company annunciava di aver varato un piano "per il consolidamento della presenza industriale in Italia", prevedendo investimenti per 120 milioni per "innovazione di prodotto e processo". Il primo risultato del piano è, a quanto si apprende, la chiusura degli stabilimenti di Brembate (Bergamo) e di Refrontolo (Treviso), "il paese di Zaia" come recitano i titoli dei giornali. Circa 500 lavoratori perderanno il posto di lavoro. La chiusura dovrebbe avvenire all'inizio del quarto trimestre 2010. Tra poco, quindi. Si precisa che non è un trasferimento della produzione all'estero, ma un potenziamento dei poli industriali Indesit nel centro-sud d'Italia. Questa è comunque e sempre delocalizzazione.
Continua a leggereIl ricatto della Fiat su Pomigliano
Sabato 12 Giugno 2010 alle 01:02Sciopero spontaneo alla Ebara Pump di Brendola
Venerdi 30 Aprile 2010 alle 20:07Ieri si è svolto un incontro tra le parti (Fiom Cgil, RSU e dirigenza Ebara Pump) ad Assindustria di Vicenza sul premio di risultato. Continua a leggere
Sciopero alla MeccAlte e presidio in Piazza Castello
Martedi 27 Aprile 2010 alle 10:55Per domani mercoledì 28 aprile sono state proclamate otto ore di sciopero e dalle 9 alle 14 le maestranze saranno in presidio davanti alla sede di Assindustria in piazza Castello a Vicenza. Continua a leggere
FIOM Vicenza per MeccAlte in Assindustria
Martedi 6 Aprile 2010 alle 19:22
FIOM Vicenza: domani mercoledì 7/04 incontro su MeccAlte in Assindustria
Domani mattina mercoledì 7 aprile 2010 si svolge a partire dalle ore 9 un incontro nella sede di Assindustria a Vicenza (Piazza Castello) tra le parti sociali interessante alla vicenda di Mecc Alte. La FIOM, rappresentata dal segretario Morgan Prebianca, con le RSU aziendali si siedono attorno ad un tavolo per riprendere la trattativa con la proprietà dell'azienda affiancata dai rappresetnanti della categoria economica. I sindacati si aspettano, come promesso la scorsa volta dalla controparte, la presentazione del piano industriale per il rilancio dell'azienda.
Sempre domani si svolgono due ore di sciopero nella sede produttiva di Mecc Alte di Creazzo (Vicenza).
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Avviata trattativa per la Mecc Alte
Mercoledi 24 Marzo 2010 alle 23:25Cgil Vicenza   Â
Avviata trattativa per la Mecc Alte dove rischiano il posto 75 lavoratori
Presidio e trattativa in corso oggi pomeriggio in piazza Castello a Vicenza nella sede dell'associazione industriali.
Una delegazione composta dalle RSU della Mecc Alte e dai rappresentanti del sindacato dei metalmeccanici di Cgil e Cisl ha incontrato la parte datoriale per avviare una trattativa finalizzata a salvaguardare 75 posti di lavoro.
L'azienda ha aperto in questi giorni la procedura di mobilità : i rappresentanti dei lavoratori e il sindacato hanno chiesto di bloccare tutto e di intraprendere percorsi alterativi come il contratto di solidarietà o la cassa integrazione straordinaria.
"Grazie alla mobilitazione e agli scioperi dei giorni scorsi siamo riusciti ad avviare una trattativa, situazione che sembrava difficile - ha affermato alla fine dell'incontro Morgan Prebianca della FIOM CGIL di Vicenza - Abbiamo ribadito all'azienda che siamo assolutamente contrari alla mobilità per 75 lavoratori e siamo contro anche alle altre proposte datoriali, ovvero quelle di sopprimere la 14esima e di estendere i turni di lavoro al sabato (flessibilità senza straordinari del fine settimana)!"
"Per ora - ha sottolineato Prebianca - abbiamo ottenuto di ricevere il piano industriale: l'abbiamo messa giù dura, o ci fanno capire cosa pensano di fare in futuro, cosa resterà in Italia del gruppo Mecc Alte, che sviluppo la proprietà vuole dare all'azienda o blocchiamo tutto!"
Domani giovedì 25 marzo si svolgerà un'assemblea dei lavoratori in cui si spiegherà la situazione: "non è escluso - ha affermato Prebianca - che dai lavoratori vengano proposte per altre iniziative di protesta!"
Intanto domani alle ore 12 una delegazione di lavoratori Mecc Alte sarà in visita dal sindaco di Creazzo. Mentre l'appuntamento per proseguire la trattativa è previsto il 7 aprile.
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Sit-in Mecc Alte domani in piazza Castello
Martedi 23 Marzo 2010 alle 20:08Cgil Vicenza    Â
FIOM: domani mercoledì 24/03 ore 14 in piazza Castello sit-in MeccAlte
Domani pomeriggio (merc 24 marzo) in piazza Castello a Vicenza, dalle ore 14, si svolge un sit-in dei lavoratori della MeccAlte che protestano sotto la sede dell'Associazione industriali per dar man forte ai loro rappresentanti sindacali impegnati nella trattativa per la difesa di diversi posti di lavoro.
Giovedì 25 marzo invece i lavoratori e le RSU di MeccAlte saranno accolti dal sindaco di Creazzo alle ore 12 in municipio.
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Sit in di lavoratori davanti ad Antonveneta
Lunedi 22 Marzo 2010 alle 22:23
Oggi a Thiene alle 10,30-11,15 lavoratori azienda in crisi di liquidità hanno manifestato davanti alla banca dopo occupazione fabbrica!
Sit-in di protesta questa mattina (lunedì 22 marzo 2010) dalle 10,30-11,15 davanti alla banca Antonveneta di Thiene (vicino ad Assoartigiani - zona casello autostradale) per i 46 dipendenti della A. Costa-Righi Srl, azienda che produce macchine per la lavorazione del legno che si trova a Schio in via Lago di Caldonazzo.
La ditta ha ordini per un milione e 200 mila euro di fatturato, ma ha problemi di liquidità e le banche non rispondono alle richieste.
I lavoratori avanzano tre mensilità più la tredicesima e non vi sono le risorse economiche per pagare tutti i fornitori. Le maestranze hanno anche attuato l'occupazione della fabbrica come forma di protesta.
"L'azienda ci propone di andare avanti a lavorare e tra due mesi alla consegna di alcune macchine riuscirebbe a far fronte agli stipendi - afferma Massimiliano Bianco della FIOM Cgil di Vicenza - ma la situazione per i lavoratori è insostenibile per i lavoratori e le loro famiglie. L'azienda nonostante la crisi ha un buon portafoglio ordini ma il problema si sposta sul problema liquidità : c'è bisogno di credito da parte delle banche!"
Per questo oggi i lavoratori e le RSU aziendali con i rappresentanti sindacali di FIOM Cgil e FIM Cisl hanno manifestato a Thiene davanti alla sede di una banca che ha come cliente la A. Costa-Righi Srl.
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Sciopero-assemblea alla Salvagnini
Lunedi 22 Marzo 2010 alle 11:45Cgil Vicenza  Â
Oggi lunedì 22/03 ore 16 sciopero-assemblea alla Salvagnini
Oggi lunedì 22 marzo 2010 nel pomeriggio dalle 16 alle 17, alla Salvagnini di Sarego si svolge uno sciopero e un'assemblea dei lavoratori per ribadire la contrarietà alla volontà dell'azienda di procedere con un alto numero di licenziamenti per tagliare il costo del lavoro. I rappresentanti sindacali hanno rifiutato la possibilità di ridurre notevolmente i margini della contrattazione aziendale e la dirigenza della ditta ha quindi minacciato di mettere in esubero ben 144 lavoratori.
Il sindacato ha proposto e continuerà a proporre il contratto di solidarietà , ma l'azienda accetterebbe questa soluzione solo con un taglio alla parte fissa del premio di risultato e delle trasferte (contrattazione aziendale).
"La contrattazione aziendale di secondo livello è importante e non si può tagliare - afferma Morgan Prebianca, segretario FIOM - non è possibile caricare il costo del lavoro solo sulle retribuzioni e i diritti dei lavoratori! Le aziende dovrebbero, tramite le loro associazioni, fare una battaglia seria per diminuire il costo del lavoro a livello nazionale con un intervento verso il governo: bisogna abbassare le tasse alle imprese e ai lavoratori! Non pensare sempre alla soluzione più semplice che è quella di tagliare le spese e quindi di incidere solamente sul portafogli dei lavoratori e delle loro famiglie!"
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