Archivio per tag: BPVi
Categorie: Banche
Grande ingorgo a Nordest. Entro l’estate le tre grandi (ex) popolari del Veneto dovranno raccogliere tra i loro soci-azionisti 3,763 miliardi di euro che risultano essenziali per la continuità stessa della loro attività . Banco Popolare e Veneto Banca si apprestano a chiedere un miliardo, la Popolare di Vicenza arriva a 1,763: quasi 4 miliardi di euro che andranno raccolti coinvolgendo per l’80 per cento azionisti che insistono sul medesimo territorio e che, in numerosi casi, si trovano ad aver investito in due delle tre banche protagoniste, talvolta in tre.
Continua a leggere
BPVi, Veneto Banca e Banco, un aumento di capitale da 3,763 miliardi per salvarle
Lunedi 11 Aprile 2016 alle 09:29
Grande ingorgo a Nordest. Entro l’estate le tre grandi (ex) popolari del Veneto dovranno raccogliere tra i loro soci-azionisti 3,763 miliardi di euro che risultano essenziali per la continuità stessa della loro attività . Banco Popolare e Veneto Banca si apprestano a chiedere un miliardo, la Popolare di Vicenza arriva a 1,763: quasi 4 miliardi di euro che andranno raccolti coinvolgendo per l’80 per cento azionisti che insistono sul medesimo territorio e che, in numerosi casi, si trovano ad aver investito in due delle tre banche protagoniste, talvolta in tre.
Continua a leggere
Categorie: Banche
Tra volantinaggi, polemiche e scambi d'accuse 8mila azionisti il 5 ammgio 2001 partecipavano al rinnovo dei vertici della Banca Popolare vicentina con Vicenza divisa e Zonin che vinceva l'assemblea facendo gioire con lui Giuseppe Roi, marchese sì ma non preveggente di quello che sarebbe successo nei giorni nostri alla sua disossata Fondazione, Massimo Calearo, l'onorevole giravolta, Franco Gemmo e tanti altri imprenditori ancora oggi sulla cresta dell'onda sia pur affievolita. Perdevano Aronne Miola, Franco Masello e chi combatteva già allora "l'avventurismo finanziario" di Zonin che anche in quell'occasione schierò a sua difesa truppe di dipendenti e voti "controllati".
Continua a leggere
Era '68 alla vicentina anche quando la BPVi di Zonin, già indagato e col marchese Roi vivo, non aveva addomesticato Confindustria di Ziche e GdV: lo scrive l'Unità il 6 maggio 2001
Lunedi 11 Aprile 2016 alle 00:59
Tra volantinaggi, polemiche e scambi d'accuse 8mila azionisti il 5 ammgio 2001 partecipavano al rinnovo dei vertici della Banca Popolare vicentina con Vicenza divisa e Zonin che vinceva l'assemblea facendo gioire con lui Giuseppe Roi, marchese sì ma non preveggente di quello che sarebbe successo nei giorni nostri alla sua disossata Fondazione, Massimo Calearo, l'onorevole giravolta, Franco Gemmo e tanti altri imprenditori ancora oggi sulla cresta dell'onda sia pur affievolita. Perdevano Aronne Miola, Franco Masello e chi combatteva già allora "l'avventurismo finanziario" di Zonin che anche in quell'occasione schierò a sua difesa truppe di dipendenti e voti "controllati".
Continua a leggere
Report apre con Banca Popolare di Vicenza, Zonin e... la lettera BPVi. Gabanelli: "mai capitato prima"
Domenica 10 Aprile 2016 alle 23:25
La puntata della trasmissione Report dedicata alla crisi delle banche e in particolare alle vicende della Banca Popolare di Vicenza e della Veneto Banca, che hanno aperto l'inchiesta in prima serata nazionale, è diventata ancor più "stuzzicante" dopo la lettera inviata dall'istituto di credito presieduto da Stefano Dolcetta alla Rai e alla trasmissione di RaiTre per chiedere lo spostamento della puntata: lettera che nei giorni scorsi la redazione di Report aveva già "rispedito al mittente" confermando che l'inchiesta sarebbe andata regolarmente in onda perchè "quando si chiedono soldi è allora che il servizio pubblico deve informare ancora di più".Â
Continua a leggere
Categorie: Banche
La crisi delle banche, culminata con il crac di Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria, travolge anche Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Eppure questi istituti sono sotto la lente d’ingrandimento di Bankitalia dal 2001 e finiscono commissariati. Il bubbone esplode nel 2014 quando gli ispettori inviati dalla Banca centrale europea (Bce) scoprono «un grande problema di crediti deteriorati». Ma come è avvenuto questo disastro sulla pelle dei risparmiatori lo ricostruisce la puntata di stasera di Report di Milena Gabanelli (in onda alle 21.45 su Rai3). (Leggi in rassegna stampa il resto dell'articolo)
Continua a leggere
BPVi e Veneto Banca: su Report una storia di azioni gonfiate e fiducia tradita
Domenica 10 Aprile 2016 alle 13:32
La crisi delle banche, culminata con il crac di Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria, travolge anche Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Eppure questi istituti sono sotto la lente d’ingrandimento di Bankitalia dal 2001 e finiscono commissariati. Il bubbone esplode nel 2014 quando gli ispettori inviati dalla Banca centrale europea (Bce) scoprono «un grande problema di crediti deteriorati». Ma come è avvenuto questo disastro sulla pelle dei risparmiatori lo ricostruisce la puntata di stasera di Report di Milena Gabanelli (in onda alle 21.45 su Rai3). (Leggi in rassegna stampa il resto dell'articolo)
Continua a leggere
Categorie: Banche
Il vescovo di Vicenza, Monsignor Beniamino Pizziol, venerdì scorso, 8 apprile, riferendosi alla "crisi" della banca Popoalre di Vicenza ha dichiarato "i responsabili devono porre rimedio a tale dissesto e restituire il denaro!". Sappiamo tutti, o quasi, che la Chiesa è attraversato anch'essa sa sussulti di speculazioni e da conati di ricchezza contro cui papa Ratzinger si è dimesso per lanciare un messaggio di una forza sovrumana che ha raccolto con altrettanta determinaziona Papa Francesco. Ma evidentemente non deve pensarla così Giuseppe Sartori, un lettore della stampa amica, della Banca Popolare di Vicenza dal 1867 ci dicono, che ha inviato una lettera pubblicata lì sabato a tutta pagina (e per giunta di fronte alla rubrica più letta, quella degli annunci funebri) e che qui riprendiamo per proporla anche ai nsotri lettori.
Continua a leggere
Il vescovo Pizziol a BPVi: ridate i soldi ai soci! Un lettore al GdV: no, Zonin santo subito!
Domenica 10 Aprile 2016 alle 08:48
Il vescovo di Vicenza, Monsignor Beniamino Pizziol, venerdì scorso, 8 apprile, riferendosi alla "crisi" della banca Popoalre di Vicenza ha dichiarato "i responsabili devono porre rimedio a tale dissesto e restituire il denaro!". Sappiamo tutti, o quasi, che la Chiesa è attraversato anch'essa sa sussulti di speculazioni e da conati di ricchezza contro cui papa Ratzinger si è dimesso per lanciare un messaggio di una forza sovrumana che ha raccolto con altrettanta determinaziona Papa Francesco. Ma evidentemente non deve pensarla così Giuseppe Sartori, un lettore della stampa amica, della Banca Popolare di Vicenza dal 1867 ci dicono, che ha inviato una lettera pubblicata lì sabato a tutta pagina (e per giunta di fronte alla rubrica più letta, quella degli annunci funebri) e che qui riprendiamo per proporla anche ai nsotri lettori.
Continua a leggere
Vinitaly, protesta degli azionisti Banca Popolare di Vicenza
Sabato 9 Aprile 2016 alle 00:06
In occasione dell'inizio di Vinitaly l'associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza†annuncia che insieme al Coordinamento Associazioni Soci Banche Popolari Venete “Don Enrico Torta†domenica 10 aprile 2016 a Verona, organizzerà una manifestazione sul caso Popolare di Vicenza. "Noi non ci rassegnano", afferma il presidente Luigi Ugone, "tutta Italia deve sapere che la BPVi è stata gestita male e stiamo raccogliendo le informazioni per mettere a punto un'azione legale fatta con cognizione di causa e con alta probabilità di successo!"
Continua a leggere
Banca Popolare di Vicenza scrive a Rai e a Report: “rinvia l'inchiesta”. Gabanelli alla BPVi: “no”
Venerdi 8 Aprile 2016 alle 17:13
Il 25 marzo Banca Popolare di Vicenza ha scritto una lettera alla Rai per chiedere lo spostamento della puntata in programma domenica 10 aprile della storica trasmissione Report di RaiTre condotta dalla giornalista Milena Gabanelli con a tema il “perché sono saltate quattro banche, cosa è successo alla Popolare di Vicenza, e perché ogni volta che l'Italia cerca di salvare una sua banca o una sua azienda, l'Europa dice noâ€.
Continua a leggere
Categorie: Banche, Chiesa
Nota del Vescovo di Vicenza mons. Beniamino Pizziol sul grave dissesto finanziario che ha colpito la Banca Popolare di Vicenza
La Chiesa vicentina, nei suoi fedeli, con il suo Vescovo e i suoi preti, soffre per le conseguenze di una grave crisi di fiducia e di valori, in seguito alle vicende finanziarie che hanno travolto la Banca Popolare di Vicenza, tradizionale punto di riferimento (insieme ad altri istituti di credito cooperativo) per il risparmio e il mutuo sostegno di moltissime persone, famiglie e piccole, medie e grandi imprese del nostro territorio. Continua a leggere
Il Vescovo Pizziol su crisi BPVi: i responsabili devono porre rimedio a tale dissesto e restituire il denaro
Venerdi 8 Aprile 2016 alle 14:40
Nota del Vescovo di Vicenza mons. Beniamino Pizziol sul grave dissesto finanziario che ha colpito la Banca Popolare di Vicenza La Chiesa vicentina, nei suoi fedeli, con il suo Vescovo e i suoi preti, soffre per le conseguenze di una grave crisi di fiducia e di valori, in seguito alle vicende finanziarie che hanno travolto la Banca Popolare di Vicenza, tradizionale punto di riferimento (insieme ad altri istituti di credito cooperativo) per il risparmio e il mutuo sostegno di moltissime persone, famiglie e piccole, medie e grandi imprese del nostro territorio. Continua a leggere
Categorie: Banche
Palazzo Chigi ordina, Unicredit esegue: l’istituto di piazza Gae Aulenti ha esteso al 10 maggio (dal 30 aprile) la garanzia totale all’aumento di capitale da 1,5 miliardi di Pop Vicenza. Ieri è arrivato l’ok del cda in una riunione non proprio serena. L’assist è arrivato dal Tesoro pronto ad annunciare il nuovo veicolo salva banche “privatoâ€, ma con Cassa Depositi e Prestiti, già la prossima settimana. Breve riassunto. L’istituto veneto ha promesso alla Bce di chiedere al mercato 1,75 miliardi di nuovo capitale per rattoppare i disastri della gestione Zonin. L’aumento sarà contestuale alla quotazione in Borsa e dovrebbe partire il 18 aprile, dopo l’ok della Consob, previsto per la fine della prossima settimana. (Leggi in rassegna stampa l'articolo completo)
Continua a leggere
Unicredit conferma estensione della garanzia per BPVi, Ghizzoni: sono fiducioso
Venerdi 8 Aprile 2016 alle 09:22
Palazzo Chigi ordina, Unicredit esegue: l’istituto di piazza Gae Aulenti ha esteso al 10 maggio (dal 30 aprile) la garanzia totale all’aumento di capitale da 1,5 miliardi di Pop Vicenza. Ieri è arrivato l’ok del cda in una riunione non proprio serena. L’assist è arrivato dal Tesoro pronto ad annunciare il nuovo veicolo salva banche “privatoâ€, ma con Cassa Depositi e Prestiti, già la prossima settimana. Breve riassunto. L’istituto veneto ha promesso alla Bce di chiedere al mercato 1,75 miliardi di nuovo capitale per rattoppare i disastri della gestione Zonin. L’aumento sarà contestuale alla quotazione in Borsa e dovrebbe partire il 18 aprile, dopo l’ok della Consob, previsto per la fine della prossima settimana. (Leggi in rassegna stampa l'articolo completo)Continua a leggere
Categorie: Banche
Palazzo Chigi ordina, Unicredit esegue: l’istituto di piazza Gae Aulenti ha esteso al 10 maggio (dal 30 aprile) la garanzia totale all’aumento di capitale da 1,5 miliardi di Pop Vicenza. Ieri è arrivato l’ok del cda in una riunione non proprio serena. L’assist è arrivato dal Tesoro pronto ad annunciare il nuovo veicolo salva banche “privatoâ€, ma con Cassa Depositi e Prestiti, già la prossima settimana. Breve riassunto. L’istituto veneto ha promesso alla Bce di chiedere al mercato 1,75 miliardi di nuovo capitale per rattoppare i disastri della gestione Zonin. L’aumento sarà contestuale alla quotazione in Borsa e dovrebbe partire il 18 aprile, dopo l’ok della Consob, previsto per la fine della prossima settimana.
Continua a leggere
Unicredit conferma estensione della garanzia al 10 maggio per BPVi, Ghizzoni: sono fiducioso
Venerdi 8 Aprile 2016 alle 09:19
Palazzo Chigi ordina, Unicredit esegue: l’istituto di piazza Gae Aulenti ha esteso al 10 maggio (dal 30 aprile) la garanzia totale all’aumento di capitale da 1,5 miliardi di Pop Vicenza. Ieri è arrivato l’ok del cda in una riunione non proprio serena. L’assist è arrivato dal Tesoro pronto ad annunciare il nuovo veicolo salva banche “privatoâ€, ma con Cassa Depositi e Prestiti, già la prossima settimana. Breve riassunto. L’istituto veneto ha promesso alla Bce di chiedere al mercato 1,75 miliardi di nuovo capitale per rattoppare i disastri della gestione Zonin. L’aumento sarà contestuale alla quotazione in Borsa e dovrebbe partire il 18 aprile, dopo l’ok della Consob, previsto per la fine della prossima settimana.
Continua a leggere

