Archivio per tag: BPVi
Categorie: Banche
I verbali dell'assemblea della Banca Popolare di Vicenza dello scorso 26 marzo, pubblicati sul sito della Banca Popolare di Vicenza (clicca qui), svelano i nomi di chi, votando contro o anche astenendosi, ha impedito almeno per l'ora l'approvazione dell'azione di responsabilità contro la gestione dell'ex presidente Gianni Zonin e del suo Cda. Se decisive sono state le astensioni di Cattolica (8,96% del capitale presente e partecipata essa stessa dalla BPVi) e Generali (3,61%) che col voto favorevole del loro 13,57% avrebbero portato a far prevalere chi ha votato a favore facendo salire al 51,62% la loro quota che si è, invece, fermata al 38,05%.
Continua a leggere
BPVi: per loro "no" all'azione di responsabilità Gianni Zonin, famiglia & c. brindano con Cattolica, Generali, Maltauro, Zigliotto, Fondazione Roi... Hullweck ha votato per il sì insieme a Fondazione Mioni e a piccoli soci
Venerdi 15 Aprile 2016 alle 19:44
I verbali dell'assemblea della Banca Popolare di Vicenza dello scorso 26 marzo, pubblicati sul sito della Banca Popolare di Vicenza (clicca qui), svelano i nomi di chi, votando contro o anche astenendosi, ha impedito almeno per l'ora l'approvazione dell'azione di responsabilità contro la gestione dell'ex presidente Gianni Zonin e del suo Cda. Se decisive sono state le astensioni di Cattolica (8,96% del capitale presente e partecipata essa stessa dalla BPVi) e Generali (3,61%) che col voto favorevole del loro 13,57% avrebbero portato a far prevalere chi ha votato a favore facendo salire al 51,62% la loro quota che si è, invece, fermata al 38,05%.
Continua a leggere
Consob chiede a Cattolica di chiarire rapporto con BPVi. Bce chiede a Veneto Banca di chiarire sul futuro Cda
Venerdi 15 Aprile 2016 alle 09:52
Consob chiede a Cattolica di chiarire rapporto con BPVi. Bce chiede a Veneto Banca di chiarire sul futuro Cda
Venerdi 15 Aprile 2016 alle 09:47
Categorie: Banche
Parla chiaro Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri: con la creazione del fondo Atlante «è finita la cuccagna» da parte degli speculatori «di portare via le nostre sofferenze al 18-20%», e così di «fare l’affare del secolo». Il riferimento è ai fondi speculativi che hanno proposto — vedi Apollo su Carige, o Fortress su Popolare di Vicenza — di rilevare i crediti in sofferenza delle banche a una valorizzazione molto bassa, prossima a quella cui sono state valutate le sofferenze delle quattro banche saltate. E dunque a valori molto lontani da quelli medi di carico degli istituti, attorno al 40%. (Leggi l'articolo in rassegna stampa)
Continua a leggere
Unicredit e Intesa confermano investimento di 1 miliardo in fondo Atlante per salvare BPVi e Veneto Banca
Venerdi 15 Aprile 2016 alle 09:43
Parla chiaro Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri: con la creazione del fondo Atlante «è finita la cuccagna» da parte degli speculatori «di portare via le nostre sofferenze al 18-20%», e così di «fare l’affare del secolo». Il riferimento è ai fondi speculativi che hanno proposto — vedi Apollo su Carige, o Fortress su Popolare di Vicenza — di rilevare i crediti in sofferenza delle banche a una valorizzazione molto bassa, prossima a quella cui sono state valutate le sofferenze delle quattro banche saltate. E dunque a valori molto lontani da quelli medi di carico degli istituti, attorno al 40%. (Leggi l'articolo in rassegna stampa)
Continua a leggere
Categorie: Banche
Parla chiaro Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri: con la creazione del fondo Atlante «è finita la cuccagna» da parte degli speculatori «di portare via le nostre sofferenze al 18-20%», e così di «fare l’affare del secolo». Il riferimento è ai fondi speculativi che hanno proposto — vedi Apollo su Carige, o Fortress su Popolare di Vicenza — di rilevare i crediti in sofferenza delle banche a una valorizzazione molto bassa, prossima a quella cui sono state valutate le sofferenze delle quattro banche saltate. E dunque a valori molto lontani da quelli medi di carico degli istituti, attorno al 40%.
Continua a leggere
Unicredit e Intesa confermano investimento di 1 miliardo in fondo Atlante per salvare BPVi e Veneto Banca
Venerdi 15 Aprile 2016 alle 09:41
Parla chiaro Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri: con la creazione del fondo Atlante «è finita la cuccagna» da parte degli speculatori «di portare via le nostre sofferenze al 18-20%», e così di «fare l’affare del secolo». Il riferimento è ai fondi speculativi che hanno proposto — vedi Apollo su Carige, o Fortress su Popolare di Vicenza — di rilevare i crediti in sofferenza delle banche a una valorizzazione molto bassa, prossima a quella cui sono state valutate le sofferenze delle quattro banche saltate. E dunque a valori molto lontani da quelli medi di carico degli istituti, attorno al 40%.
Continua a leggere
Categorie: Banche
Secondo Federico Nicoletti, che ne scrive oggi su Il Corriere del Veneto, per la Banca Popolare di Vicenza e per Veneto Banca il fondo Atlante, voluto da Governo e dalla "sua" Cassa Depositi e Prestiti, vede prezzi-obiettivo, quindi in prospettiva, per le azioni intorno ai 4 euro partendo da valori di collocazione molto bassi dell'aumento di capitale per poi risalire fino, appunto, al prezzo obiettivo. «... attenzione - scrive infatti Nicoletti - (per i 4 euro, ndr) si tratta di prezzi-target, a cui il fondo ritiene plausibile veder risalire le banche in Borsa. Non sono i valori a cui saranno offerti gli aumenti di capitale, che dovranno essere offerti a forte sconto. La sostanza di partenza è che ai prezzi attuali verrà emesso un numero di azioni talmente alto (leggi qui, ndr) , da azzerare di fatto i vecchi soci che non faranno l'aumento...»
Continua a leggere
Atlante vede quattro euro per BPVi e VB ricominciando da... zero: se vero conviene azione a 50 cent iniziali per pareggiare. Ma...
Giovedi 14 Aprile 2016 alle 10:26
Secondo Federico Nicoletti, che ne scrive oggi su Il Corriere del Veneto, per la Banca Popolare di Vicenza e per Veneto Banca il fondo Atlante, voluto da Governo e dalla "sua" Cassa Depositi e Prestiti, vede prezzi-obiettivo, quindi in prospettiva, per le azioni intorno ai 4 euro partendo da valori di collocazione molto bassi dell'aumento di capitale per poi risalire fino, appunto, al prezzo obiettivo. «... attenzione - scrive infatti Nicoletti - (per i 4 euro, ndr) si tratta di prezzi-target, a cui il fondo ritiene plausibile veder risalire le banche in Borsa. Non sono i valori a cui saranno offerti gli aumenti di capitale, che dovranno essere offerti a forte sconto. La sostanza di partenza è che ai prezzi attuali verrà emesso un numero di azioni talmente alto (leggi qui, ndr) , da azzerare di fatto i vecchi soci che non faranno l'aumento...»
Continua a leggere
Categorie: Banche
Bpvi e Veneto Banca, il fondo Atlante vede prezzi-obiettivo per le azioni intorno ai 4 euro. L’indicazione emerge dai dettagli che escono dall’operazione per mettere in sicurezza gli aumenti di capitale delle due ex popolari e ad alleggerire le banche italiane dai crediti deteriorati. Un’operazione di «sistema», che intanto ieri ha rilanciato in Borsa i titoli delle banche italiane (il solo Banco Popolare, il cui rating è stato messo sotto osservazione da Moody’s in vista della fusione con Bpm, ha guadagnato ieri il 7,79% a 5,74 euro, recuperando il 31% in soli quattro giorni). Ma che, secondo i tecnici che l’hanno costruita, farà anche i sottoscrittori (tra questi, in Veneto, Fondazione Cariparo, che impegna 40 milioni e il fronte Banco-Bpm che dovrebbe intervenire con 200, mentre ieri il tema è finito sul tavolo del cda di Cattolica).
Continua a leggere
Fondo Atlante stima i prezzi delle azioni di BPVi e Veneto Banca attorno ai 4 euro
Giovedi 14 Aprile 2016 alle 09:28
Bpvi e Veneto Banca, il fondo Atlante vede prezzi-obiettivo per le azioni intorno ai 4 euro. L’indicazione emerge dai dettagli che escono dall’operazione per mettere in sicurezza gli aumenti di capitale delle due ex popolari e ad alleggerire le banche italiane dai crediti deteriorati. Un’operazione di «sistema», che intanto ieri ha rilanciato in Borsa i titoli delle banche italiane (il solo Banco Popolare, il cui rating è stato messo sotto osservazione da Moody’s in vista della fusione con Bpm, ha guadagnato ieri il 7,79% a 5,74 euro, recuperando il 31% in soli quattro giorni). Ma che, secondo i tecnici che l’hanno costruita, farà anche i sottoscrittori (tra questi, in Veneto, Fondazione Cariparo, che impegna 40 milioni e il fronte Banco-Bpm che dovrebbe intervenire con 200, mentre ieri il tema è finito sul tavolo del cda di Cattolica).
Continua a leggere
Il fondo Atlante by Cdp salverà BPVi. Fallita la sua ricetta "Unicredito" Iorio convertirà la buona entrata milionaria in buonuscita?
Martedi 12 Aprile 2016 alle 23:03
Domani da parte di Atlante, il fondo messo in pista da Cassa Depositi e Prestiti su "sensibilizzazione" del governo, ci potrebbe essere il deposito presso le autorità di vigilanza della "preautorizzazione per acquistare una partecipazione di maggioranza" nella prima delle banche di cui dovrà andare in soccorso, la Banca Popolare di Vicenza seguita a breve da Veneto Banca, la cugina corteggiata ma mai amata anche se con una salute meno cagionevole della Vicentina non avendo mai beneficiato degli "aiutini" di Banca d'Italia. Nel fondo, queste sono le altre notizie "venete", il Banco Popolare (di Verona), Cattolica (l'assicurazione veneta con partecipazioni incrociate con la Popolare di Vicenza) e Cariparo (la Fondazione di Padova e Rovigo) metteranno soldi.
Continua a leggere
Categorie: Banche
L’annuncio non c’è stato, ma il traguardo è vicino. È pronto il veicolo “salva bancheâ€, partecipato dagli istituti, dalla Cassa depositi e prestiti, dalle fondazioni e altri avventizi vari, che dovrebbe soccorrere il settore in difficoltà . L’ultima tornata di contatti si è svolta ieri con una girandola di riunioni al Tesoro con i vertici delle grandi e medie banche italiane e di Cdp. Oggi verranno inviati i dettagli finali ai protagonisti. L’annuncio è imminente. Al centro ci sarà una Società di gestione del risparmio privata già esistente, la Quaestio Capital Magement. Questa Sgr gestisce fondi per 9 miliardi (e incassa commissioni per 9 milioni), è guidata da Rinaldo Petrignani, già celebre ambasciatore italiano negli Usa che fu sfiorato dalle vicende Enimont e presieduta dall’economista Alessandro Penati, puntuto editorialista di Repubblica (ruolo che ieri ha lasciato). (Leggi in rassegna stampa il resto dell'articolo)
Continua a leggere
Il Fatto: come ti salvo BPVi e Veneto Banca con la Cdp e d'accordo con la UE
Martedi 12 Aprile 2016 alle 09:33
L’annuncio non c’è stato, ma il traguardo è vicino. È pronto il veicolo “salva bancheâ€, partecipato dagli istituti, dalla Cassa depositi e prestiti, dalle fondazioni e altri avventizi vari, che dovrebbe soccorrere il settore in difficoltà . L’ultima tornata di contatti si è svolta ieri con una girandola di riunioni al Tesoro con i vertici delle grandi e medie banche italiane e di Cdp. Oggi verranno inviati i dettagli finali ai protagonisti. L’annuncio è imminente. Al centro ci sarà una Società di gestione del risparmio privata già esistente, la Quaestio Capital Magement. Questa Sgr gestisce fondi per 9 miliardi (e incassa commissioni per 9 milioni), è guidata da Rinaldo Petrignani, già celebre ambasciatore italiano negli Usa che fu sfiorato dalle vicende Enimont e presieduta dall’economista Alessandro Penati, puntuto editorialista di Repubblica (ruolo che ieri ha lasciato). (Leggi in rassegna stampa il resto dell'articolo)
Continua a leggere
"Bolle, sempre bolle, fortissimamente bolle": corso Odg nella Sala Pavesi della... BPVi
Lunedi 11 Aprile 2016 alle 11:19
Proprio presso la Sala Pavesi della Banca Popolare di Vicenza si svolge oggi 11 aprile il corso di aggiornamento organizzato dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto sul tema "Bolle, sempre bolle, fortissimamente bolle" con evidente riferimento alle ricorrenti bolle finanziarie alimentate da corse agli acquisti, volontarie o "indotte", anche da parte di piccoli investitori in gran numero e invogliati dalla spinta di grandi speculatori e dai "consigli" di esperti improvvisati. A tenere il corsi i colleghi de Il Sole 24 Ore Stefano Natoli e Vito Lops.
Continua a leggere

