VicenzaPiù con Zaltron, Brusco e Berlato sta demolendo muro di omertà: arrivano i primi atti della Fondazione Roi. Ora Liliana Zaltron chiede a Variati verbali Cda per sottoscrivere le azioni BPVi nell'era di Gianni Zonin & c.
Sabato 8 Luglio 2017 alle 22:35
Liliana Zaltron, uno dei pochissimi consiglieri comunali con Francesco Rucco di Idea Vicenza e ora anche Daniele Ferrarin del Movimento 5 Stelle Vicenza, di cui Zaltron è capogruppo, ad essersi occupata fin dall'inizio con costanza e caparbietà della "demolizione" sistematica della Fondazione Roi (cfr. "Roi. La Fondazione demolita") da quando nel 2009 a prenderne la guida, alla morte del marchese Giuseppe Roi, che l'aveva dotata di un patrimonio, tra beni mobili e immobili, di circa 100 milioni di euro da far "fruttare" per finanziare esclusivamente il museo civico comunale di palazzo Chiericati, è stato Gianni Zonin che, da presidente della Banca Popolare di Vicenza e per via statutaria, seguita quando faceva comodo, si è autonominato presidente.
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Fondazione Roi e Barbara Ceschi: con qualche "imprecisione" ma Daniele Ferrarin richiama alle loro responsabilità Ilvo Diamanti e Achille Variati
Sabato 8 Luglio 2017 alle 09:31
"Il tracollo della Banca Popolare di Vicenza ha lasciato sotto le macerie anche la Fondazione Roi, una nobile istituzione culturale vicentina per sette anni guidata da Gianni Zonin e dai suoi uomini. La Fondazione, sotto la presidenza di Zonin, aveva investito 29 milioni di euro del patrimonio in 471.026 azioni della banca": anche se con qualche errore, tipo i 29 milioni investiti in azioni che rimangono tanti ma sono poco meno di 25, e con qualche dimenticanza tipo le aggressioni legali a giornalisti, tra cui il sottoscritto, da parte dell'ex presidente della Roi, nonché ex presidente della BPVi, pubblichiamo di seguito la, per il resto condivisibile, nota di Daniele Ferrarin, Portavoce consigliere Comunale di M5S.
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Per il GdV l'emendamento al DL bocciato avrebbe aiutato gli azionisti della BPVi (e di Veneto Banca): ma ci faccia il piacere... "sommario somaro" di palazzo Zonin Longare!
Venerdi 7 Luglio 2017 alle 22:53
Sotto il titolo de Il Giornale di Vicenza di oggi, 7 luglio ("Banche venete, stop alla modifica del decreto") spunta il sommario acchiappa lettori (allocchi): "Ritirato l'emendamento pro azionisti presentato dal relatore e concordato tra i parlamentari...". Come spesso succede ancora e quasi sempre è successo in passato al quotidiano confindustriale il sommario è falso per chi ne avesse dedotto che l'emendamento avesse previsto fondi per i rimborsi ai soci truffati o "pompato" se si considerano pro ex soci un apio di dettagli puramente formali. Lo stesso testo dell'articolo chiarisce che l'emendamento tutto riguardava tranne la giusta tutela dei soci della Banca Popolare di Vicenza in ciò emulando il GdV che nell'era di Gianni Zonin tutti ha tutelato, dal presidente ai... vertici di Via Btg. Framarin e di Palazzo "Zonin Longare" (non è un errore di stampa, ma a Palazzo Bonin Longare siedevano i maggiori fans di Zonin, gli ultimi presidenti di Confindustria Vicenza, Giuseppe Zigliotto e Roberto Zuccato, ma mai gli (ex) azionisti (ex) lettori.Â
Continua a leggereDl banche BPVi, Veneto Banca e Intesa Sanpaolo, Boccia (Pd): dove sono banchieri esteri in affari con Tesoro? Brunetta (FI): maggioranza nel caos, Governo sentirà Intesa
Venerdi 7 Luglio 2017 alle 19:15
'Alla fine i focolai li abbiamo spenti con risorse dei contribuenti o delle banche italiane. Mi sarei invece aspettato sulle crisi bancarie un contributo dalle grandi banche di affari internazionali, sempre in prima fila quando si tratta di fare gli advisor o di occuparsi di privatizzazioni o peggio ancora di piazzare al Governo derivati sul debito pubblico'. Lo afferma in una nota il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia. intervenendo nella discussione sul Dl Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e Intesa Sanpaolo 'A loro - sottolinea - avremmo dovuto chiedere di partecipare a queste cosiddette 'operazioni di mercato', almeno avremmo capito chi davvero è disposto a investire qualcosa per il nostro Paese'. Sulla vicenda banche venete aggiunge: 'Temo che sborseremo tutto quello che è necessario. Quando una spesa è autorizzata, raramente ho visto non effettuarla'.
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Tutto il decreto legge minuto per minuto: la Commissione lo invia in aula ma attende il ritorno del DL su BPVi, Veneto Banca e Intesa
Giovedi 6 Luglio 2017 alle 23:27
'Governo e maggioranza stanno mettendo in atto una porcata procedurale di proporzioni mai viste. Hanno la fretta del maggiordomo zelante che serve il 'padrone' Banca Intesa, ma al tempo stesso devono modificare ampie parti del decreto. Dunque, invece di presentare normali emendamenti che poi andrebbero discussi e votati in corrispondenza di quel dato articolo, stanno aggiungendo alla parte iniziale del testo interi articoli ex novo che modificano quelli successivi e che saranno votati in quattro e quattr'otto senza entrare nel merito'. Lo affermano in una dichiarazione alle 12.03 i deputati M5S della commissione Finanze di Montecitorio Camera dove è in corso l'esame del Dl banche venete e di cui vi riassumiamo con Radiocor Il Sole 24 Ore la "web cronaca".
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Barbara Ceschi nipote del marchese Giuseppe Roi fa domande su mancata discontinuità cda della Fondazione Roi e su bilanci dell'era Zonin: le sveliamo noi chi è il nuovo dominus Andrea Valmarana e conti Roi dal 2009 in poi
Mercoledi 5 Luglio 2017 alle 23:30
In un'intervista concessa a Francesco Brasco direttore di Radio Vicenza e riportata sul suo blog da Marco Milioni, che l'ha poi allargata anche a questioni riguardanti la Banca Popolare di Vicenza, fa alcune osservazioni con annesse domande sulla Fondazione Roi Barbara Ceschi a Santacroce, nipote del marchese Giuseppe Roi a cui si deve l'omonima Fondazione, nata in funzione di Palazzo Chiericati con un centinaio di milioni di euro, tra beni mobili e immobili, in dote e poi "demolita" (cfr. "Roi. La Fondazione demolita", dalla gestione del suo ex presidente Gianni Zonin, che in contemporanea era a capo della BPVi dei cui fatui titoli, oltre che dell'abbandonato ex Cinema Corso, ha infarcito la Onlus di contrà S. Marco 37 che ha visto così crollare il suo patrimonio.
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Shopping da Vip di Zonin e contratto segreto tra Governo e Intesa. Il Giornale di Vicenza è il Giornale dei Vincitori e il web "scopre" documenti scaricabili da Cerved. VicenzaPiù ... concreta: Baretta ha la nostra proposta
Lunedi 3 Luglio 2017 alle 23:12
Per anni Il Giornale di Vicenza, quotidiano di Confindustria Vicenza, dove allignava Giuseppe Zigliotto fedele "servitore" in Cda del presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin, ha esaltato le imprese eroiche e i rendimenti sicuri delle azioni della BPVi anche quando segnali contrari, fin dal 13 agosto 2010 (cfr. "Vicenza. La città sbancata"), venivano colti e segnalati come warning non solo dai maggiori quotidiani nazionali ma anche dall'umile VicenzaPiù. Ma se allora il GdV pubbicava foto epiche, al limite della pubblicità , poco, occulta, come quella in copertina, ora il foglio di Luca Ancetti rincorre le copie e la fiducia perdute dei lettori pubblicando per primo (o giù di lì) la foto di Gianni Zonin in Via Montenapoleone, la strada dei Vip a Milano, a fare shopping con la moglie, dice il giornale riportando il biasimo del lettore causuale fotografo.
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Ignazio Visco su Il Corriere della Sera dice: «In Italia la crisi più grave ma le banche non sono crollate». VicenzaPiù: sono solo in liquidazione coatta amministrativa
Domenica 2 Luglio 2017 alle 22:05
Fabio Savelli ha intervistato per Il Corriere della Sera Ignazio Visco, il governatore uscente ma in cerca di conferma in Banca d'Italia dopo una stagione delle nostre banche che è davanti agli occhi di tutti e da noi ha visto la scomparsa in un colpo solo di Banca Popolare di Vicenza, che fino a poco tempo fa Bankitalia individuava come istituto di "elevato standing" e di Veneto Banca che per un po' aveva addirittura resistito alla bocciatura del governatore e del responsabile della Vigilanza Carmelo Barbagallo arrivando anche a superare lo stress test della BCE del 26 ottobre 2014, a differenza della BPVi di Gianni Zonin salvata in zona Cesarini da una discussa conversione obbligata di 250 milioni di bond subordinati, la madre di tutte le conversioni, salvo poi coinvolgere nel suo crack i montebellunesi puniti per la loro riluttanza a ubbidire ai vertici del sistema.Â
Continua a leggereIl primo ricorso alla Corte contro decreto Intesa Sanpaolo - BPVi - Veneto Banca, CorVeneto: «Viola la Costituzione», come previsto da VicenzaPiù
Domenica 2 Luglio 2017 alle 21:34
Lo avevamo scritto subito nell'articolo «Liquidazione coatta amministrativa di BPVi, e non solo, tra incostituzionalità del Dl, nomina di Viola a commissario, revocatorie per soci e Intesa. Tutto per salvare Bankitalia e Consob» e lo confermava la successiva intervista «Renato Ellero e il grande pasticcio del DL sulla liquidazione coatta di BPVi e Veneto Banca: "vanno arrestati tutti!"». Ora sul Corriere del Veneto si parla del primo ricorso alla Corte contro il decreto Intesa Sanpaolo - BPVi - Veneto Banca: «Viola la Costituzione». Ecco l'articolo di Giovanni Viafora«Serve una soluzione tecnica a questo guazzabuglio giuridico», ha scritto solo due giorni fa su questo giornale il professor Tommaso dalla Massara, ordinario del dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Verona, a proposito del decreto legge dello scorso 25 giugno, con cui il Consiglio dei Ministri ha sostanzialmente dato «cornice» normativa all'operazione-Intesa.
Continua a leggereGianni Zonin è... "troppo forte": la sua ex azienda annuncia successi il giorno dell'azione di responsabilità e lui fa shopping a Milano dopo la messa in liquidazione della ex BPVi. Ma Bankitalia controlla tutto, ora. O no...?
Domenica 2 Luglio 2017 alle 11:35
Gianni Zonin così ingenuo da farsi vedere in Via Montenapoleone a fare acquisti con la moglie Silvana due giorni dopo la messa in liquidazione coatta amministrativa della sua "ex" BPVi? Difficile crederlo. Piuttosto può essere visto, ce lo suggerisce un lettore, come un ulteriore messaggio a chi potrebbe creargli danni, e in effetti non gliene crea (Istituzioni varie, tra cui Bankitalia?, e magistratura, soprattutto ). "Non ho timori di voi, e state attenti che, se mi succede qualcosa di sgradito, sono vivo e vegeto..." sembrerebbe voler dire quella passeggiata in Via Montenapoleone che non poteva passare inosservata perchè quella è la via dello shopping della gente "in" con tanto di fotografi professionisti appostati a cui ormai si aggiungono tutti i passanti smartphone dotati.
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