La "confessione" a GQ del fervente cattolico Matteo Marzotto: ero scarso a scuola, forse non ho capito i "tecnicismi" ma non ho evaso, le donne spesso mi piantano, mi piace il silenzio... Matteo, se non ora, quando?
Domenica 16 Ottobre 2016 alle 16:19
Maria Teresa Roda, socia di Veneto Banca: la sua storia è la fotocopia di quella di migliaia di risparmiatori BPVi. La racconta durante la presentazione di "Vicenza. La città sbancata". In Regione perchè Vicenza rimane muta!
Sabato 15 Ottobre 2016 alle 18:23
Maria Teresa Roda (a destra nel frame del video, ndr) l'avevamo conosciuta via mail quando ci aveva chiesto di farle avere in Excel l'elenco dei soci di Veneto Banca che avevamo pubblicato in esclusiva in pdf. Li voleva e glieli girammo, impegnati come eravamo a studiare quelli della più vicina Banca Popolare di Vicenza, per consentirle di studiare quei dati, lei socia "tradita" dalla Popolare montebellunese, ma impegnata anche a collaborare con chi già allora si occupava soprattutto della BPVi. E abbiamo finalmente incontrato di persona Maria Teresa che ha raccontato di persona la sua storia, che a breve vi riferiremo, in occasione della presentazione ufficiale di "Vicenza. La città sbancata" in Regione Veneto e non certo a Vicenza, dove continuano ad essere colpevolmente mute sia la città che la provincia ufficiali, entrambe a trazione Achille Variati ed entrambe succubi, oltre che di lui stesso, anche del sistema di potere rappresentato plasticamente da Gianni Zonin e tirato in ballo solo una volta dal suo vice subito bacchettato e zittito.
Continua a leggerePenati di Quaestio e Atlante: per BPVi e Veneto Banca troppi costi ma nessun problema di liquidità
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 19:45
Il presidente di Questio risponde alle osservazioni di Moody's, si definisce ottimista sugli Npl e stima che il mercato possa assorbire 35 miliardi. Quanto a nuovi aumenti di capitale, Atlante li ha già calcolati e le risorse ci sonoPer le banche venete controllate da Atlante, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, non c'è alcun problema di liquidità . Ma "il cost-income ratio di una è del 103℅ e dell'altra del 97%. Non so che dire, una banca con quel cost-income ratio non può reggere". Lo ha dichiarato oggi il presidente di Quaestio, la Sgr che gestisce il fondo Atlante, Alessandro Penati, in risposta alle osservazioni di Moody's, che ieri ha sostenuto che l'eventuale vittoria del no al referendum costituzionale e la possibile caduta del governo creerebbe problemi alle quattro banche ritenute più fragili, ovvero Mps e Carige oltre alle due venete, allontanando i potenziali investitori e mettendone così a gli aumenti di capitale previsti o eventuali.
Continua a leggereAllarme Moody's per il No al referendum costituzionale, i Presidenti BPVi e Veneto Banca uniti: "risponderanno i fatti"
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 17:41
Di seguito pubblichiamo la dichiarazione congiunta di Gianni Mion, Presidente di Banca Popolare di Vicenza, e di Beniamino Anselmi, Presidente di Veneto BancaLa risposta al comunicato di Moody's - che lancia allarmi sulle conseguenze, per la salute di alcune banche italiane, di un eventuale No al referendum costituzionale - è già stata data dal gestore di Atlante, principale azionista di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. La netta dichiarazione del Prof. Penati ci sostiene in una lunga e ardua opera di risanamento, certo non agevolata da allarmi come quello di Moody's. Per noi risponderanno i fatti: se non credessimo nel futuro delle nostre banche, non avrebbe senso mettere a punto, come stiamo facendo, una proposta di parziale ristoro delle perdite subite da azionisti, tesa a ricostruire il clima di fiducia e sul quale già abbiamo segni incoraggianti, ad esempio nell’andamento della raccolta. Il tutto, ovviamente, nei limiti consentiti dalle autorità di regolazione di settore. Per noi, è questa la sola smentita che conta.
Continua a leggereInOltre allertato per soci ex Popolari venete in crisi psicologica: il 56% sono di BPVi, il 39% di Veneto Banca, il 5% di entrambe. Per il 10% di loro rischio di suicidio al livello 3 su 5
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 16:07
«Con la crisi economica del 2008 - ci dichiara Emilia Laugelli, psicologa e psicoterapeuta che dirige InOltre, il servizio con base a Santorso presso la Ulss 4 attivo inizialmente per gli imprenditori in crisi - venivano a ridursi, se non a mancare, tutta una serie di riferimenti professionali (finanziari, di categoria e genericamente consulenziali) e in certi casi anche amicali e familiari che prima gli imprenditori avevano a disposizione». Ma se in quegli anni era l'imprenditore a sentirsi «ai margini, se non addirittura espulso (anche per auto marginalizzazione) da una rete di riferimento e supporto che gli conferiva una certa identità (riconoscimento sociale) e a cui contribuiva come ruolo di imprenditore», ora anche i soci con le quote azzerate nelle due banche venete sono entrate in quel buco nero, che in passato portò vari imprenditori sull'orlo o oltre l'orlo del precipizio personale.
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Banca Popolare di Vicenza, Federconsumatori: pressione alla Banca con più di 5.000 lettere di protesta inviate e assemblea degli azionisti
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 10:56
Federconsumatori Provinciale di Vicenza invita gli azionisti di Banca Popolare di Vicenza a un’assemblea per il giorno 18 ottobre 2016 alle ore 10,00 presso l’Hotel Alfa Fiera in via dell’Oreficeria a Vicenza: “La banca – spiega il presidente Luigi Guiotto del “ramo†della Cgil a difesa dei consumatori - è stata oggetto di varie vicissitudini che l’hanno profondamente cambiata: la trasformazione in S.P.A., il cambio di proprietà passato dai soci al Fondo Atlante che poi ha incaricato una sua società la “QUESTIO†che ha la proprietà della Banca e che seguirà le vicende ad essa collegate, il cambio del Consiglio di Amministrazione ma soprattutto il valore delle azioni che è passato da € 61,50 ad € 0,10 che non possono essere nemmeno ritirati in quanto le azioni non sono quotate in borsa".
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BPVi, trasferite cento denunce di truffati da Udine a Vicenza
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 09:44
 La Procura di Udine ha trasmesso ieri a quella di Vicenza gli atti d’indagine relativi alle oltre cento denunce presentate da correntisti e risparmiatori friulani della Banca Popolare di Vicenza che lamentano di essere stati raggirati nell’acquisto delle azioni dell’istituto di credito. Lo si apprende dal Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolò che ha spiegato come il sostituto procuratore Elisa Calligaris, titolare di tutti i fascicoli, dopo una prima fase di indagini svolte dalla polizia giudiziaria della Finanza di Udine, ha ritenuto la competenza dei colleghi veneti.
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CorVeneto: Moody’s «Se vince il No banche venete in bilico». Zaia «Amici di Renzi»
Venerdi 14 Ottobre 2016 alle 09:30
La vittoria del «no» al referendum costituzionale potrebbe creare serie difficoltà a Veneto Banca e Popolare di Vicenza nella chiusura degli aumenti di capitale che i due istituti potrebbero essere costretti a lanciare in futuro su richiesta della Bce. A sostenerlo è Carlo Gori, vice presidente di Moody’s e analista senior sulle banche dell’area Emea. «Ci sono rischi per gli aumenti delle banche più deboli che devono ricapitalizzarsi in tempi rapidi – ha detto ieri Gori – la vittoria del “no†potrebbe ridurre la fiducia degli investitori e rendere gli aumenti più difficili. Continua a leggere
BPVi e Veneto Banca, per i nostri lettori ecco la relazione Commissione d’inchiesta regionale: regione dovrà costituirsi parte civile
Giovedi 13 Ottobre 2016 alle 18:45
La Commissione consiliare d’inchiesta del Consiglio Regionale del Veneto su Banca Popolare di Vicenza (nella foto l'ex presidente Gianni Zonin) e Veneto Banca sotto la presidenza del Consigliere Maurizio Conte ha preparato una relazione, votata all’unanimità dall’Aula il 30 giugno 2016, nella quale impegna il Presidente Luca Zaia a costituire la Regione parte civile nei processi penali che s’instaurino nei confronti degli ex vertici, direttori e funzionari delle due banche. Il documento (cliccando qui potete scaricarlo e visualizzarlo) per la prima volta viene diffuso sulla stampa. Si tratta di una ricostruzione dettagliata dell'incredibile vicenda delle due Popolari venete, con le audizioni, tra le altre, di associazioni, di sindacati, degli attuali organi di controllo delle banche e delle autorità di vigilanza.
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Banca Popolare di Vicenza, il legale Aduc: arrivano le solite "conciliazioni"
Giovedi 13 Ottobre 2016 alle 16:45
Riceviamo da Anna D'Antuono, legale Aduc, e pubblichiamo
Dalla Banca Popolare di Vicenza sono pervenute le prime indicazioni sul "parziale ristoro" previsto per gli azionisti. Procedura che di sicuro sarà copiata da Veneto Banca e che interessa quindi anche gli azionisti di questa. E' prevista un’offerta pubblica di transazione pari al 20% della perdita. La motivazione è che "quello in azioni è, in ogni caso, un investimento a maggiore rischio". Specie, aggiungiamo noi, se a gestire la società vi sono incompetenti, o peggio. Continua a leggere
