Governo del rinnovamento toglie a soci BPVi e Veneto Banca i loro soldi per briciole di Flat tax e reddito di cittadinanza? Le associazioni unite per il fondo chiedono a Rucco di essere ricevute e il 10 e 11 settembre vanno a Roma
Giovedi 6 Settembre 2018 alle 22:50
Se, a fronte dei tentativi di rinvio del decreto per legge 205 a favore dei soci Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e 4 risolte, Franco Conte (Codacons Veneto) ha rivolto un appello a Rucco, Zaia e ai parlamentari veneti per far ritirare l'emendamento di rinvio è sempre lui a ricordare che «martedì 10 e mercoledì 11 saremo a Roma (le Associazioni Unite per il Fondo, ndr) a spiegare che non possiamo tornare indietro su quanto predispone la legge 205. In sintesi non possiamo accettare un ristoro in percentuale e con massimale... mentre chiediamo al Governo di alimentare il Fondo con soldi già presenti nel cassetto del Ministro Tria derivanti dai conti dormienti».Â
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Inchiesta sul mondo di mezzo di associazioni e legali intorno al crac di BPVi, Veneto banca ecc..., parte I. Francesco Celotto: chi sono e a cosa puntano don Enrico Torta, Andrea Arman e Luigi Ugone
Giovedi 6 Settembre 2018 alle 12:20
Vi sfidiamo a trovare un mezzo oltre il nostro che, nell'ambito delle proprie risorse, abbia seguito con uguale intensità  le varie associazioni e i molteplici legali a tutela (dicono loro) dei soci della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca che ora condividono le loro speranza di rientrare dei loro risparmi, affidati a banche con i conti non in ordine ma nascosti nella loro realtà , grazie alla contrastata (dal sistema e da alcuni interessi) legge 205 approvata all'unanimità il 27 dicembre 2017ma ancora in attesa che venga emanato dal "governo del cambiamento" (che con i suoi paventati rinvii non cambia per la gioia de Il Sole 24 Ore?) di Giuseppe Conte il relativo decreto attuativo da noi svelato e da pochissimi media ripreso, (chiedetevi perché...)
Continua a leggereTentativi di rinvio del decreto per legge 205 a favore dei soci BPVi, Veneto Banca e 4 risolte: per Franco Conte rinvio inaccettabile del Governo, il 10 e l'11 settembre a Roma!
Giovedi 6 Settembre 2018 alle 01:37
Dall'articolo de Il Sole 24 Ore di ieri, 5 settembre, integralmente in calce, abbiamo notizia (leggi qui, ndr) che - nel passaggio alla Camera del Decreto Milleproroghe - viene chiesto da due relatori dei M5S che il termine per la pubblicazione del decreto, che rende operativo il Fondo, passi dal 31 ottobre p.v. al 31 gennaio 2019: una vergogna. Così non viene utilizzata nemmeno la miseria di "25 milioni" disponibili quest'anno!La cosa peggiore è che si affaccia un criterio di risarcimento del il 30% con tetto di 100.000 euro (per chi ha un lodo) mentre il testo di decreto pronto sul tavolo del Governo non prevede questi paletti.
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Non cambia la maggioranza del "governo del cambiamento": propone rinvio decreto per legge 205 pro soci BPVi, Veneto Banca e 4 risolte, 30% solo a chi ha già un lodo e 400 milioni in tutto per 350.000 soci truffati
Mercoledi 5 Settembre 2018 alle 11:51
Il nostro primo commento su quanto pubblicato da Il Sole 24 Ore, che proponiamo di seguito, per la parte che riguarda le due banche venete in Lca e le 4 risolte, è nel titolo: a furia di porre bastoni fra le ruote al decreto attuativo della legge 205 l'emendamento al Milleproroghe proposto alla Camera dei Deputati da esponenti della maggioranza prevede che i suoi termini della emanazione siano ulteriormente ritardati dal 31 ottobre 2018 (come approvato in Senato il 6 agosto) al 31 gennaio 2019 e che, per addolcire l'amara pillola, chi e solo chi ha già un lodo dell'Acf potrà ricevere rapidamente (?) il 30% purché per importi non superiori a 100.000 euro.Â
Continua a leggereConte (Codacons) a don Torta perché Tria intenda: nessun passo indietro sul decreto, ai risparmiatori BPVi e Veneto Banca subito i 1584 mln nel cassetto dei conti dormienti
Domenica 2 Settembre 2018 alle 22:33
Caro don Enrico Torta, l'ultra quarantennale conoscenza mi permette di essere schietto. La tua ultima nota attinge le valutazioni a fonti avvelenate dalla faziosità , mi spiace perché metti in gioco la tua generosa umanità . Non ripercorro le tue analisi politiche, ma almeno non sfuggire al contenuto del decreto predisposto dal precedente Governo e che giace sul tavolo del Premier Giuseppe Conte. Abbiamo chiesto che il testo fosse messo a disposizione per consentire una valutazione responsabile, ma il Ministro Giovanni Tria ed i due sottosegretari lo avevano di fatto secretato.
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Soci truffati da BPVi e Veneto Banca, ma c'è chi confonde don Enrico Torta: per lui basta rimborso percentuale, ma gli fanno scrivere altro. Giuseppe Conte garantisce per lui?
Sabato 1 Settembre 2018 alle 17:34
Dopo aver pubblicato una nota, al solito polemica, di don Enrico Torta, dell'omonimo Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete, il 27 luglio stesso lo esortavamo, chi meglio di lui che è un prete di 81 anni?, a "benedire" un incontro per una linea comune tra tutte le associazioni" che dichiarano di avere come scopo quello di far recuperare i risparmi "maltolti" ai soci di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, oltre che delle 4 banche risolte. Per dare un seguito concreto al nostro appello abbiamo interrotto le nostre, meno importanti, ferie per incontrarlo di persona mercoledì 8 agosto a Dese vicino Mestre nella sua Parrocchia di Maria Immacolata.Â
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Dimissioni di Celotto dall'Associazione Soci banche Popolari Venete, il presidente Enzo Guidotto invita al dialogo ma conferma altre uscite in polemica con Arman e Ugone
Venerdi 31 Agosto 2018 alle 11:17
«Sono rammaricato della scelta del dottor Francesco Celotto, al quale è sempre stato riconosciuto il merito di essere stato il promotore delle iniziative che anni fa portarono alla creazione dell'Associazione. Il dovere mi impone di chiarire che in seno al Consiglio Direttivo le decisioni sono sempre state espresse secondo i principi e le regole della democrazia.». Così ci scrive il prof. Enzo Guidotto presidente dell'Associazione Soci banche Popolari Venete dal cui consiglio direttivo si è appena dimesso Francesco Celotto per il quale "seguire la strada protestataria e velleitariamente incendiaria di Andrea Arman (e Luigi Ugone) non porterà tangibili risultati ai nostri associati".
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Francesco Celotto si dimette dal Consiglio della Associazione Soci Banche Popolari: si è appiattita sulle posizioni di pura protesta di Andrea Arman (don Torta) e Luigi Ugone
Giovedi 30 Agosto 2018 alle 10:02
Egregio professor Enzo Guidotto, non posso esimermi dall'osservare che, da qualche mese, la Associazione Soci Banche Popolari si è appiattita sulle posizioni di pura protesta, senza concrete proposte, di alcuni gruppi di soci e segnatamente di quello capeggiato da Andrea Arman. Una posizione promossa soprattutto dal vicepresidente Gianni Miazzo, che ha creato discussioni e alcuni pareri contrari all'interno del direttivo. Il sottoscritto conoscendo l'agire e le idee del coordinamento Don Torta è contrario a questa linea, come ho avuto modo di sottolineare ripetutamente.
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Esposto di Coviello contro Ugone e "seguaci" suoi e di don Torta che provano a impedire a VicenzaPiù di informare soci BPVi e Veneto Banca su decreto attuativo fondo ristoro
Martedi 28 Agosto 2018 alle 23:45
Finora VicenzaPiu.com e il nostro direttore Giovanni Coviello hanno ricevuto e ricevono costantemente minacce e denunce, tipicamente temerarie, contro la propria attività di informazione libera e indipendente da parte dei cosiddetti potenti tra cui, per l'inchiesta sulla Fondazione Roi, presieduta da Gianni Zonin, contro la cui gestione della Banca Popolare di Vicenza abbiamo anche messo in guardia, noi da soli, i soci dal 2010 in poi e recentemente anche il vertice politico oltre che i dirigenti del settore formazione della Regione Veneto per quella proprio sui fondi per la formazione.
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Prof. avv. Renato Ellero: un farabutto chi distorce la Legge 205 e il suo decreto attuativo per i soci vittime di BPVi, Veneto Banca e banche risolte
Lunedi 27 Agosto 2018 alle 22:42
Pubblicato il 27 agosto alle 12.28, aggiornato alle 22.42. Se, tra gli schiamazzi di chi come Luigi Ugone, spalleggiato dagli emissari di don Enrico Torta e Andrea Arman non vuole che la gente sia informata se non come dicono (fa comodo a) loro, è dovuta intervenire il 20 agosto la Digos di Vicenza oltre a pattuglie della Polizia Locale per pemetterci, di "rendere disponibile e illustrare il testo del DPCM giacente presso il Consiglio dei Ministri e in via di emanazione per il ristoro delle vittime di reati finanziari per BPVi, Veneto Banca e per le quattro banche risolte", oggi vi proponiamo un video con le domande al prof. avv. Renato Ellero, veneziano e con studio a Vicenza, sulla legge 205 e sul suo regolamento, "bloccato" sulla scrivania di Giuseppe Conte dai poteri finanziari ed economici che al cambiare dei colori dei governi continuano ad imperare.Â
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