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Sostituzione nazifascisti e Resistenza, Alessandra Moretti: "la scusa della memoria condivisa non regge"

Di Note ufficiali Mercoledi 14 Novembre 2018 alle 17:11 | 6 commenti

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“È vergognoso il tentativo di riscrivere, anzi di cancellare un pezzo della storia di Vicenza, città che vanta due medaglie d’oro al valore militare e alla Resistenza, giocando con le parole”. Alessandra Moretti, consigliera regionale del Partito Democratico interviene - in una nota stampa - sul caso delle celebrazioni per il 74esimo anniversario dell’eccidio dei Dieci martiri e sull’eliminazione dai manifesti dei termini ‘nazifascisti’ e ‘Resistenza’ sostituiti da ‘truppe di occupazione’ e ‘valori della Costituzione’.

“Un atto, maldestramente mascherato, di revisionismo storico con cui si vuol nascondere il ruolo attivo dei fascisti italiani nelle rappresaglie, come se non ci fosse stata un’assoluta comunanza di intenti tra il regime nazista e la repubblica di Salò. La scusa della memoria condivisa non regge: i morti non sono tutti uguali, c’è chi ha combattuto per la nostra libertà e chi per negarla. È triste a distanza di oltre settant’anni dover lottare ancora per difendere certi valori che dovrebbero far parte del patrimonio di tutti. Già in campagna elettorale avevamo denunciato il flirt tra Rucco e frange dell’estrema destra, con candidati impresentabili inseriti in alcune liste civiche che lo sostenevano: i frutti avvelenati di quell’accordo li raccogliamo oggi”.


Commenti

Inviato Mercoledi 14 Novembre 2018 alle 20:12

E' bene ricordare che proprio la Moretti tolse una targa di commemorazione per le pene subite dai profughi giuliani che avevano trovato rifugio ed aiuto a Vicenza.
Inviato Mercoledi 14 Novembre 2018 alle 20:29

Ecco quanto riporta il giornale locale. 18/2/2012: Giornale di Vicenza: …” Il ritocco era stato richiesto dal vicesindaco Moretti, che si assume tutta la responsabilità di un ordine verbale che non ha alcuna traccia scritta: «È stata una leggerezza, di sicuro è stato un errore del quale mi scuso - ammette Moretti, che all'epoca non era ancora presidente della commissione toponomastica - garantisco che è stata una richiesta fatta in buona fede, senza alcuna malizia e soprattutto senza la volontà di nascondere chi ha governato la città o di cancellare i segni del passato». «È trascorso molto tempo - avverte l'assessore - e non ricordo con precisione quali siano state le ragioni che mi hanno spinto a chiedere ad Amcps di intervenire per cancellare il nome di Hüllweck. Probabilmente espressi le mie perplessità per la ridondanza dell'iscrizione, ritenendo che fosse sufficiente la parola “sindaco” accanto all'ingresso di un edificio pensato per una scuola elementare. Fu una valutazione superficiale e sbagliata, di cui mi assumo tutta la responsabilità»…..Valerio Sorrentino, consigliere e vicesegretario cittadino del partito, chiede le dimissioni del vicesindaco: «È un fatto di gravità inaudita: era dai tempi della caduta del fascismo che non venivano rimossi i simboli degli avversari politici. Vicenza ha dunque il triste primato, in Italia, di aver reintrodotto la damnatio memoriae, cosa mai accaduta neppure nelle città più rosse dell'Emilia Romagna o della Toscana. Molto probabilmente l'assessore Moretti non è stata negli Usa nel suo viaggio recente, ad imparare cosa è la democrazia occidentale, ma in qualche cittadina della Cina o della Corea del Nord. Costei può quindi svolgere il ruolo di amministratore nei Paesi dove vige la pura ortodossia comunista; non certo in una città civile e democratica come Vicenza. Che dia quindi al più presto le dimissioni».
Inviato Mercoledi 14 Novembre 2018 alle 23:16

Il nostro ricorda, con onestà che gli va riconosciuta, un'evidente aporia. Infatti, se l'attuale vicesindaco all'epoca chiese le dimissioni, dovremmo aspettarci che per coerenza qualcuno ora si adegui a tale suggerito contegno?
Inviato Giovedi 15 Novembre 2018 alle 14:09

Il consigliere Rolando fu presidente Ipab, Istituzioni Pubbliche Assistenza e Beneficenza, Ente Morale degno di rispetto, che da sempre si trova in "crisi" finanziaria. Molti sono i letti vuoti cioè disponibili ad essere occupati per persone SENZA FISSA DIMORA o CONDIZIONI DI FRAGILITA'. A parte i costi che sostengono le famiglie degli anziani residenti, le persone che bivaccano in città in ogni luogo NON CI VOGLIONO ANDARE al Trento, al Salvi, ai Proti (Ipab) perché la loro scelta di vita è questa da anni, tranne eccezioni. Il tutto si potrebbe intitolare " senza famiglia", ECCO DOVE PORTANO DETERMINATE insensate POLITICHE dei diritti invece dei Doveri! Caro Rolando, perché non hai denunciato a SUO TEMPO le necessità Primarie dell'individuo? perché non fai un Gazebo a Palazzo Angaran o in Via Bat. Framarin per raccolta fondi? Grazie.
Inviato Giovedi 15 Novembre 2018 alle 14:31

La signora Moretti, ha memoria molto corta. Ricordo (perché io c'ero) quando da Vice Sindaco, fece Cancellare dalla Lapide posta all'ingresso della sede del Collegio Cordellina di Contra' Santa Maria Nova, poi scuola media Giuriolo, documento marmoreo posto a ricordo della venuta a Vicenza dei Profughi Dalmato-Giuliani del 1947 il nome del Sindaco Hullwech, poi rimesso al suo posto pagando le spese. Questo è un fatto VERGOGNOSO! Questo dovrebbero TUTTI GLI AMANTI DELLA VERITA'. Amen.
Inviato Giovedi 15 Novembre 2018 alle 20:29

Ricordiamo allora anche che la stessa si scusò, ammettendo l'errore ed assumendosene la colpa, evento raro in un mondo dove i meriti hanno padre ma le colpe meno. Sempre per amor della verità.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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