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Polenta e "canne" a Vicenza: dieci piantine di cannabis "nascoste" tra le coltivazioni di mais

Di Edoardo Andrein Lunedi 7 Luglio 2014 alle 15:36 | 0 commenti

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Veneti polentoni, ma i vicentini… vogliono di più. Nella terra del tradizionale mais di Marano Vicentino, prodotto tipico del nostro territorio dal quale si ricava la polenta gialla con il suo caratteristico sapore, gli agenti della Polizia Provinciale, durante una perlustrazione a piedi in campagna, hanno notato una traccia tra le coltivazioni di mais.

“Controllando i campi sull'argine sinistro del torrente denominato Rio delle pietre - racconta il vice ispettore Giancarlo Ferron - abbiamo notato una leggera traccia che s'inoltrava in una coltivazione di mais. Seguendo la traccia abbiamo individuato piante di canapa indiana piantate e abilmente nascoste nella coltivazione stessa”.

Le piante di mais erano state estirpate e sostituite da una decina di piante di cannabis alte più di un metro e ben occultate fra quelle mais, senza creare una vera e propria radura con la macchia di vegetazione diversa.

Ma le piante ritrovate si distinguono anche per la loro insolita quantità, dieci, e per l’ottima qualità, trattandosi di specie indiana.

Non essendo possibile individuare il responsabile, le piante di cannabis sono state estirpate e sottoposte a sequestro penale e del fatto è stata informata la competente Autorità Giudiziaria.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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