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Parte HIT Show a Vicenza, con acquisto armi? Ma senza Stacchio...

Di Edoardo Andrein Venerdi 13 Febbraio 2015 alle 22:46 | 0 commenti

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L’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Sicurezza e la Rete Italiana per il Disarmo, non mollano la presa sulla manifestazione fieristica “HIT Show” in programma a Vicenza dal 14 al 16 febbraio 2015 (di seguito all'articolo la presentazione ufficiale di Fiera di Vicenza) e hanno organizzato un’assemblea pubblica a Vicenza per dibattere sul tema armi da fuoco.

HIT, acronimo di Hunting, Individual protection, Target sports, è nata dall’accordo siglato lo scorso giugno tra Fiera di Vicenza SpA e l’Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili (ANPAM) e sul sito ufficiale della manifestazione alla sezione “Perché visitare” compare ancora, mentre scriviamo, nella parte dedicata agli “Appassionati” la comunicazione:

“Acquista l'offerta espositiva variegata e completa: l’offerta espositiva del Salone ha un focus su armi e munizioni, a cui si affiancano le attrezzature specializzate: ottiche, abbigliamento, calzature, accessori, turismo venatorio e molto altro. A HIT Show 2015 gli appassionati di caccia, tiro sportivo e formazione professionale possono completare il proprio equipaggiamento e acquistare in anteprima i nuovi prodotti in esposizione all'interno della speciale Area Shopping”.

Alcune settimane fa in una nota congiunta Fiera di Vicenza e ANPAM hanno puntualizzato che:

“Durante lo svolgimento della Manifestazione Fieristica non è prevista né consentita alcuna attività di vendita di armi o parti essenziali di armi. L'area dedicata allo shopping prevede esclusivamente la vendita di oggetti e abbigliamento legati alla caccia, all'outdoor e al tiro sportivo”.

Risultato di una intensa e puntuale attività di OPAL e Rete Disarmo che hanno contattato il Comune di Vicenza, detentore del 32,11% delle azioni di Fiera di Vicenza SpA:

“Riteniamo positiva −  spiegano i rappresentanti di OPAL e di Rete Disarmo − l’interlocuzione che si è aperta con l’Amministrazione di Vicenza nella persona dell’Assessore Isabella Sala (Assessore alla Comunità e alle Famiglie) e con i promotori di “HIT Show” (Fiera di Vicenza SpA e ANPAM) che, a seguito di un incontro con i nostri rappresentanti, ha già portato gli organizzatori dell’evento a chiarire una serie di informazioni precedentemente diffuse agli organi di stampa e soprattutto a diverse riviste del settore armiero in merito alle caratteristiche della manifestazione e a specificare le tipologie delle armi e dei materiali esposti, degli oggetti in vendita, le modalità e le restrizioni di accesso ai vari eventi previsti”.

“Ci auguriamo − concludono − che sia un primo passo di un cammino di confronto aperto a sensibilità come le nostre, da sempre attente e critiche nei confronti della cosiddetta “cultura delle armi”, sulle diverse implicazioni che questo nuovo evento fieristico vicentino solleva: evento che, come annunciano gli stessi promotori “si propone come l’appuntamento italiano leader per il settore delle armi sportive e civili” e che “punta a diventare l’appuntamento di riferimento in Italia e in Europa per il comparto armiero Made in Italy”.

Rimane però quell’annuncio ambiguo sulla vendita di armi nella sezione “perché visitare” sul sito ufficiale della manifestazione.

Sperando nel frattempo che per attirare persone all’evento vicentino non sia stato invitato Graziano Stacchio, il benzinaio “eroe” che ha ucciso un ladro nel vicentino, non si sa ancora, al di là delle strumentalizzazioni in un verso o nell'alto, se rispondendo al fuoco del ladro o sparando per un eccesso di reazione, infliggendo al ladro direttamente la pena di morte senza provare a chiamare le Forze dell'Ordine come un qualsiasi cittadino.

 

Fiera di Vicenza

Dall’alleanza tra Fiera di Vicenza e ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni), e con il sostegno dei partner ASSORMIERI e CONARMI, nasce HIT SHOW, la nuova Manifestazione in programma dal 14 al 16 febbraio 2015 presso la Fiera di Vicenza. HIT è l'acronimo di Hunting, Individual Protection e Target Sports, le tre macro-aree della Manifestazione rivolta al mondo della caccia, della difesa personale e del tiro sportivo. Una scelta, quella del nome, non casuale che richiama il significato del verbo inglese “to hit", centrare il bersaglio.

Grazie all’esperienza e al successo maturati con Hunting Show, che nel 2014 ha registrato circa 32.000 visitatori, HIT SHOW si propone come l’appuntamento italiano leader per il settore delle armi sportive e civili, delle munizioni, delle attrezzature e degli accessori dedicati al mondo outdoor, caccia, difesa personale e tiro sportivo. Un Salone che ospita i top brand italiani ed esteri che,punta a diventare l’appuntamento di riferimento in Italia e in Europa per il comparto armiero Made in Italy.

La competenza italiana dell’arte venatoria prende il via con il Convegno Inaugurale di sabato 14 febbraio alle ore 10.00: un interessante approfondimento sul settore delle armi sportive e civili, con uno sguardo ai dati del 2014 e alle prospettive di questo mercato in Italia. Sempre durante la giornata di sabato 14, alle ore 12:00, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di Game Fair 2015: un’anticipazione sul prossimo appuntamento della Manifestazione che proporrà, come di consueto, spettacoli con cani, cavalli, falconieri, tiro a volo (prove per il pubblico ed esibizione di campioni), percorsi di caccia, tiro ad aria compressa, ma anche con arco e fionda, battesimi della sella e molto altro ancora per un totale di oltre 100 eventi durante i giorni di Manifestazione.

La HIT SHOW  dà spazio anche alla scrittura creativa, per approfondire tutte le sfumature della  passione per la caccia, ospitando sabato 14 febbraio alle ore 15.00 nel Padiglione 7.1, le premiazioni dei concorsi letterari indetti da Cacciando.com, dedicati a scrittori esperti e ai bambini.

In un contesto dove le attività outdoor stanno coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati, HIT SHOW si propone come un momento in cui approfondire le tecniche e le prassi corrette nell’utilizzo delle armi e munizioni, nonché come punto d’incontro tra i più importanti produttori e i loro clienti, dettaglianti, negozi specializzati, grossisti e importatori/esportatori.

Una sfumatura ecologica contraddistingue l’edizione 2015 di HIT SHOW che domenica 15 febbraio alle ore 11.00 nel Padiglione 7.1, ha in programma il seminario “L’Unione fa l’ambiente”,  organizzato da CNCN, un’alleanza green tra Expo e Governance Europea che porta in anteprima in Fiera di Vicenza delle proposte concrete riguardanti i temi della sostenibilità ambientale.

Protagonisti della Manifestazione sono le attrezzature, gli accessori, le ottiche, la coltelleria e l’abbigliamento tecnico suddivisi nelle quattro aree di cui si compone la Fiera: il Padiglione 7 punta i riflettori su Hunting & Target Sports, il Padiglione 6 all’Individual Protection, i Padiglioni 1 e 2 sono dedicati alla vendita grazie all’ampia Shopping Area e al turismo venatorio  e, infine, sabato e domenica il Padiglione 4 ospita l’Hit Dog Show, uno dei più prestigiosi Saloni dedicati alla cinofilia con due concorsi dedicati a oltre 1300 cani.

Aree interattive, simulazioni, workshop e dimostrazioni completano l’offerta di HIT SHOW 2015, un nuovo appuntamento da non lasciarsi sfuggire!

Per essere sempre informati sulle attività e sul calendario della Manifestazione è possibile visitare il sito www.hit-show.com.

Al link Flickr www.flickr.com/photos/vicenzafiera/sets/72157650362713279/ le immagini dell’ultima edizione!

 


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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