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La Cisl torna in piazza il primo dicembre: "contratto servizi pubblici fermo da sei anni"

Di Edoardo Andrein Giovedi 27 Novembre 2014 alle 11:13 | 1 commenti

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Le categorie della Cisl lavoro pubblico e privato che erogano servizi pubblici hanno proclamato uno sciopero generale per il primo dicembre 2014 che dà continuità alla grande manifestazione con gli altri sindacati dell'8 novembre in piazza a Roma. A presentarlo a Vicenza ci sono (foto da sinistra), Tina Cupani per la scuola, il segretario provinciale Renato Riva, Ruggero Bellotto della funzione pubblica e  Franco Frescurato per la sicurezza. 

La Cisl si ritroverà a protestare in solitaria dato che gli altri sindacati non hanno aderito: "è stata una scelta sofferta, ma avevamo bisogno di dare voce alle richieste dei nostri lavoratori" spiegano i rappresentanti Cisl spiegando la scelta di farlo da soli, e fanno capire che "lo sciopero dell'8 novembre era soprattutto una questione politica, ora vogliamo dare voce ai problemi del lavoro".
Quali sono perciò le motivazioni dello sciopero?
"Abbiamo un contratto bloccato da sei anni - esordisce il segretario Riva - chiediamo il rinnovo per valorizzare le professionalità di 35 mila lavoratori in provincia di Vicenza, per essere in grado di garantire adeguate risposte ai cittadini nei servizi pubblici e attrarre gli investimenti finanziari".
"L'accusa che rivolgiamo è ai politici, di tutti i livelli - attacca Bellotto della Cisl FP - la stragrande maggioranza dei politici, anche a Vicenza, amministrano facendo interessi di partito e non dei cittadini, con tagli alle risorse per i servizi e non si tagliano nomine e gettoni per amici di partito o consulenze e sprechi".
Cupani della Cisl scuola non giudica in modo positivo il piano scuola del governo Renzi:
"ci sono tagli continui, siamo il Paese che spende meno in istruzione e la spesa pubblica aumenta, dopo tante assemblee nel vicentino il personale della scuola è molto arrabbiato, si stanno stancando di fare volontariato. E ora c'è il pasticcio all'italiana per 300 precari vicentini in attesa di regolarizzazione". 
Infine protesta anche il comparto sicurezza, anche se come al solito dovranno essere sul posto di lavoro il primo dicembre, con il vigile del fuoco Franco Frescurato, che non getta certo acqua sul fuoco:
"come categoria chiediamo che ci mettano in grado di fare il nostro lavoro, un investimento per la sicurezza è un bene comune".


Commenti

Inviato Venerdi 28 Novembre 2014 alle 11:24

Deve essere considerata molto preoccupante anche la disoccupazione giovanile.

http://www.sassuoloonline.it/2014/07/15/stefania-bigliardi-lotta-alla-disoccupazione-giovanile-deve-essere-una-priorita/


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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