Opinioni | Quotidiano |

I sigari di Bersani e i 101 della Moretti

Di Edoardo Andrein Lunedi 6 Gennaio 2014 alle 12:08 | 0 commenti

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Un ictus emorragico ha colpito ieri mattina l’ex segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani. Ricovero d’urgenza in ospedale e operazione al cervello durata quasi quattro ore. In un attimo la notizia si diffonde su tutti i media e, tra vergognosi insulti via web di alcuni cittadini, inizia la sequela di messaggi solidali del mondo politico, dal presidente della Francia Francois Hollande all’amico personale Renato Brunetta, passando per l’ultimo avversario Silvio Berlusconi e per finire con l’ex portavoce Alessandra Moretti.

Ed è proprio l’Alessandra nazionale a sorprendere con una dichiarazione diversa dal rituale dei consueti “abbracci” e incoraggiamenti.

“Non ha mai digerito quei 101 voti contro Prodi” avrebbe detto al quotidiano genovese Il Secolo XIX che condisce la sua prima pagina anche con un editoriale dal titolo “L’amarezza dell’uomo che ha preso su di sé tutte le colpe di una generazione”.

Una vicenda quella dei 101 onorevoli dissidenti del Pd mascherati dal “voto segreto” nell’ultima elezione del Presidente della Repubblica, che risale oramai a quasi un anno fa.

Sarà che nei primi giorni del nuovo anno si ripensa agli avvenimenti di quello appena passato, magari fumando un buon sigaro come soleva fare Bersani anche nelle sue uscite in pubblico.

E allora è proprio in momenti di portata mediatica come questo che, di pari passo con la solidarietà, bisogna ricordarlo chiaro e forte, soprattutto ai più giovani: andateci piano con il fumo, così forse diminuisce il rischio di trovarsi in ospedale nel giorno della Befana.

Altro che 101.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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