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Conferenza pubblica sul progetto ferroviario Ac/Av: teatro Astra strapieno

Di Edoardo Andrein Lunedi 27 Aprile 2015 alle 21:30 | 0 commenti

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Sala piena e tante persone che rimangono in piedi per la conferenza sul progetto di Alta Velocità/ Alta Capacità ferroviaria che interessa la città berica andata in scena la sera di lunedì 27 aprile al Teatro Astra in Contrà Barche organizzata da Legambiente Vicenza insieme ad altre associazioni, comitati, e gruppi. Si sono susseguiti una serie di interventi estremamente critici al progetto.

Presenti come relatori Erasmo Venosi, fisico nucleare ed ex vice Presidente Commissione I.P.P.C. del Ministero dell’Ambiente, Dario Ballotta, responsabile trasporti Legambiente della Lombardia;
Ilario Simonaggio, segretario regionale Filt CGIL Veneto, Luca Giunti, Tecnico della comunità montana della Val di Susa e Francesca Leder, Docente di Pianificazione del Territorio dell'Università di Ferrara. L'incontro è stato coordinato dal giornalista vicentino Stefano Ferrio e introdotto dall'ing. Guglielmo Verneau che ha descritto in maniera molto sintetica il progetto attraverso la videoproiezione delle planimetrie dello studio di fattibilità pubblicato sul sito internet del Comune di Vicenza.
"Un'iniziativa che abbiamo promosso e promuoveremo ancora nel prossimo futuro - spiegano gli organizzatori - invitando vari relatori da tutta Italia per poter continuare a contribuire al dibattito pubblico che crediamo sia uno degli strumenti indispensabili affinchè le importanti decisioni urbanistiche e che interessano l'organizzazione della nostra città possano essere quanto più condivise possibile da tutta la cittadinanza".
 
Di seguito il racconto di Gianni Padrin:
Successo per gli organizzatori anti progetto inutile Tv-Tac; 480 presenti con molte persone in piedi; ne sono rimasti ben quasi 300 fino dopo le 23.20 a seguire i vari interventi dei relatori e tecnici, oltre che di 11 dei vari comitati che si stanno organizzando contro i "troppo" favorevoli alla Grande Opera inutile.
L'ultimo intervento ha parlato delle percentuali del commissario alla corruzione Cantone di 1 su 3 come legati al malaffare, ma se veniamo in Veneto le percentuali sono molto più alte, da un componente del Gruppo Grandi Opere del M5S veneto. Poi anche da parte dei pentastellati di Torri di Quartesolo, dell'altro incondizionato e sospetto Sì dell'amministrazione, ancor prima dell'insediamento post-elettorale.
Oltre a Ciro Asproso che ha letto la raccomandata con ricevuta di ritorno che manderà al sindaco Variati, contro la sua repentina scelta di un Sì incondizionato all'opera, è intervenuta la consigliera 5stelle Liliana Zaltron, che ha elencato gli interventi da lei fatti in consiglio comunale e che il capo dell'amministrazione cittadina, con il sostegno di tutto il Pd ha totalmente ignorato, senza neanche mai rispondere ai molti cittadini che a lei fanno riferimento e non solo.
E' stato presentato prima della chiusura un piccolo vecchio combattente della malapolitica, Arnaldo Cestaro, colui che mentre dormiva tranquillo dietro alla porta della scuola Diaz al G8 di Genova, fu massacrato dalla malapolizia, sia mentre salivano ai piani alti, sia quando scesero. Ritornò a casa in carrozzina, con una gamba fratturata, come un braccio e numerose costole e botte in testa. Ma da solo ha vinto in Europa contro l'Italia. Il suo spirito combattivo darà maggior vigore a combattere a coloro che si sono riuniti in questa libera assemblea di Cittadini Onesti e che pagano le tasse, con il proprio lavoro, senza le costose poltrone dei politicanti.
Il Comitato Vicenzaest ha fatto notare che nessun giornalista o TvA amici della Banda Variati-Associazioni industriali era presente; questa è l'attenzione che chi ha proposto la Tav ha sui suoi cittadini.
Ad ogni intervento uno o più scroscianti applausi.
Ci vediamo al convegno di S.Bonifacio il 7 sulle tante "rogne venete" e chi vuole il 6 alla presentazione del nuovo libro sul Malaffare veneto a Bassano al Grappa Caffè dei libri.
Convegno tav/tac all'Astra
 


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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