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Alta capacità ferroviaria: mentre Il consiglio comunale delibera i NO TAV contestano. L'intervista a Marko Urukalo

Di Francesco Battaglia Sabato 2 Luglio 2016 alle 15:23 | 2 commenti

 

Come già ampiamente raccontato, il consiglio comunale del 30 giugno scorso, per quanto riguarda l’attraversamento di Vicenza dalla linea alta capacità ferroviaria, ha deliberato l’approvazione della soluzione n° 3, che prevede il mantenimento dell’attuale stazione in viale Roma e una di più ridotte dimensioni in zona Fiera. Approvazione a cui sono in molti a dirsi contrari, da esponenti dell’opposizione consiliare ad altri comitati di quartieri che non vedono di buon occhio la realizzazione della grande opera. Infatti, durante la seduta del consiglio, un gruppo di manifestanti NO TAV ha esposto uno striscione dalla balaustra della Basilica palladiana per esprimere il proprio dissenso nei confronti dell’attuale amministrazione di Palazzo Trissino.

Marko Urukalo, membro del Comitato Popolare Ferrovieri, ha riferito ai nostri microfoni la netta contrarietà all’opera che ritiene devastante per l’intera città, anticipando infine che la loro azione di protesta non è terminata, ma che è solo all’inizio.

Come si è solo all'inizio delle lunge procedure che tra varie fasi di progettazione potrebbero far datare al 2019 - 2020 il reale inizio dei lavori.

Per costruire cosa sarà tutto da vedere, nel bene e nel male, a seconda dei punti di vista...

Leggi tutti gli articoli su: Tav, Tac, No Tav, Marko Urukalo, Alta Capictà

Commenti

Inviato Sabato 2 Luglio 2016 alle 19:27

Avete votato Variati? Ben vi sta!
Inviato Domenica 3 Luglio 2016 alle 11:52

Be? Se Urukalo è contrario all'opera, poco male. Vogliamo fermare il "mondo" in attesa di soddisfare le esigenze pretestuose di tanti che non sanno nemmeno di che cosa si parla? Amen.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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