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Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo

 

Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità, ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.

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Miteni, le dure reazioni dei sindacati: Cgil, Cisl, Uil, Cub, Usb

ArticleImage “La decisione della Miteni di portare i libri in tribunale esprime arroganza e totale irresponsabilità verso i lavoratori e il territorio - affermano in una nota congiunta dei segretari generali della Cgil del Veneto e di Vicenza, Christian Ferrari e Giampaolo Zanni, e dei segretari generali della Filctem Cgil regionale e vicentina, Michele Corso e Giuliano Ezzelini Storti - Pur di non rispondere delle proprie responsabilità l’azienda scappa utilizzando norme e leggi vetuste che purtroppo lo permettono".

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Correntista BPVi n. 480 dice: class action impossibile e costituzione parte civile di fatto inutile per rimborsi. Lui è l'on. e avvocato Pierantonio Zanettin, già membro del CSM, ex socio banca e senza clienti da... spennare

Pierantonio Zanettin, solo 57enne ma decano dei parlamentari vicentini con la sua quarta legislatura, inaugura gli incontri che avremo con i nostri rappresentanti alla Camera dei Deputati e del Senato per farci illustrare le loro attività e sottoporre le istanze del nostro territori. Se in questo primo video incontro l'on. Zanettin parla anche di temi più prettamente locali, come il Tribunale di Vicenza e l'area su cui sorge, non potevamo non chiedergli delle vicende post crac della Banca Popolare di Vicenza tanto più che lui deteneva il conto n. 480 della fu Popolare vicentina in cui cominciò a mettere i suoi risparmi da praticante avvocato e che ne è stato fra i soci danneggiati.

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Aim, il centrosinistra unito: "dal sindaco leghista Rucco un vecchio accordo di spartizione"

ArticleImage Avevamo denunciato in campagna elettorale - è scritto in un comunicato firmato "Per l’opposizione unita Dalla Rosa - Asproso - Colombara - Selmo - Tosetto" - e nuovamente a inizio settembre lo spettro che si aggirava in città: l’accordo del “sindaco leghista” che aveva ottenuto il sostegno del partito di Salvini in cambio della tessera e del governo di Aim.  Voci insistenti che speravamo non vere e su cui avevamo detto che non avremmo fatto nessuno sconto: al gruppo Aim servono amministratori competenti e capaci, non lottizzazioni partitiche che nulla hanno a che fare con lo sviluppo industriale di un patrimonio dell’intera città.

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Tensione sulle banche, Il Gazzettino: rischio aumenti di capitale, servono già sei miliardi

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Si fa presto a dire «ricapitalizzeremo le banche, se necessario». Perché oltre a capire su quali spalle peserebbero le eventuali iniezioni di patrimonio rievocate nelle ultime ore in modo diverso dai due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, se non su quelle degli azionisti, bisognerebbe ricordare che le banche e i loro soci hanno già dato molto su questo fronte. Colpa della crisi, certo, ma anche per colpa dello spread Btp-Bund che insieme a tassi di crescita economica asfittici ha fatto letteralmente esplodere la bomba dei crediti "malati" di cui si sono ritrovate gonfie le banche.

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Pfas e Fallimento Miteni, Coordinamento Acqua libera dai Pfas: appello a procura di Vicenza e istituzioni

ArticleImage Il Coordinamento Acqua Libera dai Pfas esprime nella nota che pubblichiamo il proprio sconcerto e una forte preoccupazione nell'apprendere che il consiglio di amministrazione della Miteni s.p.a. ha deliberato di rinunciare alla procedura concordataria e di presentare istanza di fallimento al Tribunale di Vicenza. Stupiscono, in particolar modo, le ragioni addotte dalla Miteni spa la quale, anziché far fronte e farsi da carico delle pesanti responsabilità sull'inquinamento da PFAS, intende scaricare tale costo sulla collettività, sottraendosi ai propri obblighi di risanamento e bonifica. 

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Pfas e fallimento Miteni, Pd provincia di Vicenza: intervengano immediatamente le istituzioni, non si scappi dalle responsabilità

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"Un intervento istituzionale immediato e deciso. La richiesta di fallimento della Miteni è un tradimento verso un territorio che chiede giustizia ma soprattutto chiede interventi di bonifica necessari e indispensabili. Parliamo di salute e di futuro. E su questo non ci possono essere alibi di alcun tipo". La segreteria del Pd vicentino interviene, nella nota che pubblichiamo, attraverso le parole del responsabile ambiente Andrea Zorzan, sulla richiesta di fallimento avanzata dalla Miteni.

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La pasticcera Chiara Grigolato racconta i suoi riusciti esperimenti con i dolci alle corniole

ArticleImage Le corniole, le ormai conosciute bacche che hanno dato il nome al paese di Cornedo Vicentino e a cui, annualmente vi è dedicata una festa nazionale, sono state e sono ancora oggetto di studio e di sperimentazione per nuovi dolci da parte di pasticceri locali. In particolare, la pasticcera Chiara Grigolato, titolare della pasticceria "Marie Claire" a Spagnago di Cornedo, ha realizzato la deliziosa torta alla corniola e tanti altre specialità...

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Europa: geremiade. La Voce del Sileno anno 3

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L'Europa moderna è ammalata, lo è talmente tanto che una cura appare perfino impossibile; è la sua ragione, quella che collegava Atene a Koenigsberg, che non è più capace di proporre soluzioni, che non siano quelle dell'immediato, del pasto che si vuole consumare a tutti i costi subito, senza neppure aspettare talora che sia cotto a puntino. Avvertiva già nel 1929 Marguerite Yourcenar in "Diagnosi dell'Europa", che "la ragione europea è minacciata di morte", essa non è nemmeno più un po' sicura di se stessa, tentenna e neppure lo scetticismo riesce a salvarla. Domina il semplicismo delle cifre, quelle della somma e della moltiplicazione, mai quelle della sottrazione e della divisione.

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Il 25 e il 26 ottobre, due giorni di "normali" morti sul lavoro: al ritmo di oltre 2 al giorno ad oggi sono 600, di cui 61 in Veneto

ArticleImage Scusate se posso sembrare ripetitivo ma la rabbia prevale. Il 25 e il 26 ottobre sono stati due giorni "normali" nei luoghi di lavoro. I lavoratori sono morti al ritmo abituale di oltre 2 al giorno. Ormai sono quasi 600 (nei luoghi di lavoro, se si considerano quelli in itinere si superano i 1100) nei primi 10 mesi scarsi di quest'anno. In Veneto, che è la regione con il maggior numero di infortuni mortali, i morti sono 61. La grande informazione nazionale ne parla poco o tace. I telegiornali dicono forse qualcosa? Interessa forse a qualcuno che i luoghi di lavoro siano tali da non garantire un minimo di sicurezza? 

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Se questo è il guadagno, vaffancùlo anche all'Europa

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Dalla politica di potenza alla politica comunitaria, questa era la traccia del mio tema all'esame di maturità del liceo. Il ministero, così come anche la commissione d'esame, avrebbero voluto che fossero esaltati i benefici che venivano dalla comunità europea, contrariamente all'avventura solitaria dello Stato nazionale. Il mercato privilegiato che la Comunità apriva alle merci dei singoli stati era già un notevole guadagno, ma già allora si faceva la conta di quante fossero le restrizioni che Bruxelles imponeva ai partner comunitari. 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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