Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
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Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereXXIX Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei, la Diocesi di Vicenza propone un momento di riflessione l'11 gennaio
La Commissione diocesana per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso insieme all'Ufficio per l'Insegnamento della Religione Cattolica propone anche quest'anno un momento di riflessione e approfondimento in occasione della Giornata del dialogo ebraico cristiano (celebrata a livello nazionale il 17 gennaio). La giornata, istituita nel 1990, ha contribuito negli anni alla crescita del confronto tra biblisti cattolici e studiosi ebrei della Sacra Scrittura. Quest'anno l'appuntamento in Diocesi di Vicenza è per giovedì 11 gennaio alle 16.00 all'Istituito Rezzara di Vicenza (stradella della Rocchetta 9c, nella foto).
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Ex Fiera di Vicenza con Rimini: fusione o (con)fusione? Risponda Achille Variati
In una recente intervista il sindaco Achille Variati sostiene la positività della operazione Ieg (Italian Exhibition Group Spa di Rimini) il gruppo fieristico formato dalla fusione della Fiera di Vicenza e quella di Rimini. Afferma che (Il Giornale di Vicenza) è un affare, naturalmente dando un significato positivo al termine "...è stata un'operazione strategica che a breve porterà a Vicenza finanziamenti per decine di milioni con l'obbiettivo di sviluppare il quartiere fieristico. Senza la fusione non sarebbe stato possibile uno sviluppo che consentisse alla Fiera di competere sulla scena internazionale". È sempre possibile che il sindaco abbia qualche ragione ma personalmente ho qualche interrogativo (nella foto la "torta" IEG con, da a sinistra, Lorenzo Cagnoni, presidente IEG, Matteo Marzotto, vice presidente IEG, Corrado Facco, dg IEG, e Roberto Rinaldini, pasticcere... riminese).
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In attesa regolamento Fondo per ex soci vittime di BPVi e Veneto Banca, Franco Conte di Codacons: passi contro Banca d'Italia, Consob, KPMG, PWC e sindaci
Questi giorni di vacanza sono stati utili per un esame della situazione per le iniziative iniziate e per quelle da rilanciare. 1) è imminente l'indicazione della data per presentare la domanda di ammissione al passivo di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca in LCA. 2) nei giorni prossimi sapremo se sono state accolte le domande di costituzione di parte civile offesa verso Consoli, Zonin e compari, in particolare quelle di chi ha aderito alla transazione del 15%. 3) Lettera di contestazione a Banca d'Italia e Consob. E' agli atti della Commissione d'inchiesta parlamentare che l'azione di controllo e di tutela dei risparmiatori non stata adeguata.
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Diplomati magistrali, USB: "ricorsi fallimentari, pantomime sindacali, scioperi rituali sulle loro spalle"
In questi giorni assistiamo ad una vera e propria strumentalizzazione dei diplomati magistrali che hanno visto bocciata dall'adunanza plenaria del Consiglio di Stato l'aspirazione ad entrare nelle Gae. Stretti tra sindacati che promettono altri ricorsi infiniti, sindacati che prospettano soluzioni politiche, che andranno a creare ulteriori guerre tra poveri, ad esempio coi laureati in Scienze della Formazione Primaria da sempre fuori dalle GAE, o con gli abilitati TFA e PAS anch'essi esclusi.
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Inchiesta su fondi formazione in Veneto: la consulente e coordinatrice Lara Lupinc "candidata" predestinata come dirigente di Veneto Lavoro? Sia Luca Zaia a far verificare
Chi ci legge sa (come lo sanno i lettori de IlFattoQuotidiano.it) che la Regione Veneto ci chiede 460.000 di euro a vario tiolo (a cui si aggiungono i 250.000 euro richiesti nello stesso ambito dalla Irigem della famiglia Jannacopulos a cui fanno capo anche Rete Veneta e Antenna Tre) per aver rivelato ai lettori le vicende (qui l'intero nostro lavoro ad oggi) che fanno parte del dossier sull'assegnazione "discutibile" di fondi per la formazione, che lo stesso presidente della giunta, Luca Zaia, ha consegnato ufficialmente alla procura di Venezia dopo che Sergio Berlato, capogruppo in regione di FdI An, partito dell'attuale maggiornza, a ciò aveva sollecitato lui e il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti.
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Meteo, in arrivo maltempo e stato di attenzione per criticità idrogeologica e idraulica anche nel vicentino
Una nuova ondata di maltempo è in arrivo sul Veneto. Sulla base delle previste condizioni meteo avverse, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso una serie di avvisi contenenti lo Stato di preallarme e lo Stato di Attenzione per criticità geologica e idrogeologica e per vento forte su alcuni bacini idrografici del territorio. Lo Stato di Attenzione per criticità geologica è dichiarato dallo ore 6.00 di domani 8 gennaio alle ore 18 di martedì 9 gennaio nel Bacino Alto Piave (Belluno) limitatamente all'area della frana di Perarolo di Cadore.
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Chiesa Cattolica: tradizione sì, tradizionalismo no
A Vicenza ogni tanto riaffiora il tema della tradizione e del tradizionalismo nell'ambito della Chiesa Cattolica o in qualche sua derivazione, come il gruppo noto per il nome del suo fondatore i "lefebvriani", che hanno anche nella diocesi berica dei sostenitori e dei seguaci. Purtroppo su questo tema vi è spesso molta confusione, anche perché del termine "tradizione" si è impossessata l'analisi sociologica, che considera il termine solo nella chiave di lettura di tramandare gli usi e i costumi di un tempo e la loro più o meno precisa rievocazione da parte di gruppi folkloristici o di qualche singolo o gruppo che rievoca a proprio uso e consumo, anche tra pareti domestiche, la nostalgia per quanto si compiva nel passato.
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Il documento nel 2012 dei sindacati dei dipendenti BPVi contro la sottoscrizione e vendita di azioni proprie e contro le baciate: perchè allora continuarono a piazzarle?
Che fosse noto a molti, gran parte dei media locali a parte, quanto di "brutto" stesse avvenendo specialmente negli anni 2000 nella ormai fu Banca Popolare di Vicenza è risaputo. E all'ultima assemblea vicentina della associazioni di ex soci BPVi (e Veneto Banca) è stato rivelato pubblicamente anche un documento di metà 2012 di "protesta" dei sindacati dei dipendenti contro il modo di "piazzare" titoli chiesto (non diremmo "imposto" per quello che segue) dai vertici dell'Istituto ai propri bancari. Chiesto e non imposto perchè, come risulta dai fatti, dopo quel documento i dipendenti o gran parte di loro continuarono (per conseguire i premi o per ignavia?) a beffare i clienti che si fidavano della banca per loro tramite.
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Gondoliere Lino di Venezia regala tragitto a ragazza disabile in difficoltà
Zaia. "il bel gesto di Lino faccia il giro del mondo come succede quando ci sono giudizi negativi. Lo riceverò a palazzo Balbi"."Mentre ringrazio un giovane gondoliere per la bella dimostrazione di sensibilità , mi auguro che il suo gesto possa fare il giro del mondo mediatico, così come accade immancabilmente quando a Venezia qualcosa viene giudicato in modo distorto". Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia interviene commentando il "regalo" fatto veenrdì da un gondoliere di Venezia a una ragazzina disabile, che si trovava in difficoltà a proseguire il suo percorso a piedi, offrendo a lei e alla sua famiglia un tragitto gratuito verso la stazione.
Continua a leggereSuccesso della mobilitazione Anpi contro la "befana fascista" sabato davanti agli ospedali di Arzignano, Santorso e Vicenza
Attenzione e sostegno all'iniziativa dell'ANPI, insieme a rabbia e indignazione per la provocazione neofascista, sono state le reazioni prevalenti ai presidi davanti agli ospedali di Arzignano, Santorso e Vicenza di sabato mattina. Tra coloro che hanno ricevuto il volantino e scambiato qualche parola con i rappresentanti dell'Associazione Partigiani c'è stato chi ha espresso consenso e riconoscimento, chi ha chiesto cosa fosse la "befana fascista", chi si è arrabbiato al ricordo dei racconti dei nonni sul periodo del regime fascista e della guerra. Tra i rari anziani nati o vissuti in quel triste periodo il disappunto e la rabbia erano forti ed evidenti.
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