Schneck e Mirafiori:proviamo strada indicata. Se non va, si cambi: il divenire come metodo
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 20:19
Riceviamo da Attilio Schneck, presidente della Provincia di Vicenza, e pubblichiamo.
La situazione e le problematiche dell'accordo sofferto per Mirafiori approvato con una maggioranza risicata non possono essere liquidate con un si o un no netti. Coinvolgono infatti problemi delle imprese e dei lavoratori che risentono fortemente della crisi e della globalizzazione e ogni strada seguita vede tanti incroci difficili da scegliere, la cosa certa è che per questo motivo non si può rimanere immobili. Proviamoci allora con la strada indicata ... Se funziona bene. Se non funziona si cambi. Il divenire come metodo!
Continua a leggereRigon, Lega Nord: il Sì a Mirafiori positivo, ma scenari aperti per margine esiguo
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 19:50
Carlo Rigon, Segretario Lega Nord Vicenza - Il mantenimento delle manifatture è un passaggio obbligato nella politica di rilancio economico del paese. In quest'ottica la vittoria del si va salutata positivamente, anche se il margine esiguo lascia aperti scenari molto incerti sull'applicabilità dell'accordo.
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Sbrollini,Pd: in Fiat bene i Si,rispetto per i No, impegno di Marchionne, vergogna per governo
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 19:00
Riceviamo dall'onorevole Daniela Sbrollini del Partito Democratico e pubblichiamo.
Un si importante per salvaguardare i posti di lavoro e gli investimenti nel nostro paese. Ma e' un si sicuramente sofferto, perche' ai lavoratori chiede dei sacrifici. Ho molto rispetto per chi ha votato per il no, perche chiede una maggiore dignità e di non schiacciare i diritti. Oggi, pero' mi aspetto da Marchionne un impegno reale e sostanzioso, gli investimenti promessi devono arrivare per non rendere vani i sacrifici che ancora una volta i lavoratori devono affontare. Ritengo, invece vergognoso il comportamento del Governo, ancora una volta assente, in un momento cruciale per le sorti dei lavoratori e imprese.
Sorrentino,Pdl:Si a Mirafiori positivo,ma non provo storicamente entusiamo per scelte Fiat
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 16:57
Riceviamo da Valerio Sorrentino e pubblichiamo la sua opinione flash sull'esito del referendum a Mirafiori.
La notizia e' positiva,in quanto evita un danno sicuro all'economia della Nazione. Personalmente, peroò non provo entusiasmo nei confronti delle scelte strategiche di un gruppo industriale che ha condizionato per decenni, spesso in negativo, la nostra economia.
Continua a leggereFranco, Lega Nord: Sì di Mirafiori, comportamento serio e responsabile
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 15:54
Riceviamo dal senatore Paolo Franco e pubblichiamo.Â
"Il risultato del referendum Mirafiori è importante -dichiara il Senatore Paolo Franco- perché dimostra il comportamento serio e responsabile delle forze sindacali e degli operai che hanno aderito ad un piano innovativo e di sviluppo, escludendo quelle forze rimaste ancorate ad impostazioni obsolete dei rapporti di lavoro. E' stato scelto il lavoro, aprendo una fase nuova e con prospettive più favorevoli."
Continua a leggereBergamin,Cgil: vittoria dei Si, ma malessere e dissenso verso la 'filosofia Marchionne'
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 15:09
Riceviamo da Marina Bergamin, segretario generale della Cgil Vicenza, e volentieri pubblichiamo
Il risultato del referendum di Mirafiori dimostra il grandissimo malessere e il dissenso che la 'filosofia Marchionne' lascia dietro di sè. Questo deve indurre Fiat a riaprire un tavolo di confronto tra tutte le parti, Fiom inclusa. Ma le vicende di queste ora ripropongono almeno tre temi.
Continua a leggereLangella, FdS: Si, 54% al ricatto Marchionne. No da operai in catena montaggio e lastratura
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 11:51
Giorgio langella, PdCI, FdS - E così, il ricatto di Marchionne ha ottenuto una esigua maggioranza di SI da parte dei lavoratori di Mirafiori (foto Ansa.it). Il 54% dei lavoratori di Mirafiori, infatti, ha approvato l'accordo del 23 dicembre scorso. Anzi, ha subito le decisioni altrui. Marchionne l'aveva detto, governo e Lega l'avevano confermato, i sindacati firmatari dell'accordo (FIM-CISL, UILM-UIL, FISMIC, UGL) l'avevano accettato senza dir nulla, gran parte dei dirigenti del PD lo aveva sottoscritto: o vincevano i si o Mirafiori sarebbe stata chiusa. Quando si dice un "voto libero e democratico".
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Fantò, Psi: Italia migliore con vittoria dei No, ma Fiom deve tornare a rappresentarli
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 10:52
Luca Fantò, Psi Vicenza - L'Italia stamani si sarebbe stata diversa se i "NO" avessero vinto il referendum sull'accordo FIAT Mirafiori. Sarebbe stata un'Italia migliore. Adesso però è importante che quel 48% che ha votato contro un accordo oggettivamente restauratore non venga lasciato da solo, privo di una necessaria rappresentanza sindacale efficace.
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Referendum, a Mirafiori vince il sì, ma di poco
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 10:42
Rassegna.it - I lavoratori della Fiat approvano l'accordo separato. La percentuale dei sì è attorno al 54%. Tutto tranne che il plebiscito annunciato da alcuni. E' anche più bassa del voto a Pomigliano, che aveva deluso Marchionne. La Fiom può riaprire la trattativa Una vittoria per i sì all'accordo su Mirafiori. Ma una vittoria di stretta misura. A Torino l'esito del referendum, con lo spoglio ultimato in piena notte, dice che i sì hanno raggiunto più della metà dei voti validi. Mentre scriviamo si attende ancora lo spoglio dell'ultimo seggio (circa 400 voti) e le percentuali dicono: sì al 54,3% e no al 45,7%. Gli aventi diritto al voto erano 5.431. Hanno votato 5.154 lavoratori, pari al 94,9%.
Continua a leggereCarica degli impiegati a Mirafiori, pieno di Si: 1.807 Si e 1.596 No. Ora segui il voto in diretta
Sabato 15 Gennaio 2011 alle 04:02
Vittoria schiacciante dei si nel seggio numero 5, quello degli impiegati. A due terzi dello scrutinio i loro voti in massa avevano portato per la prima volta in vantaggio i favorevoli all'accordo grazie a 300 si' e solo 15 no. Il gap è aumentato a conteggio del seggio ultimato. Hanno votato sì 421 impiegati mentre i no sono stati solo 20, per cui al momento sono 1.807 (53,1%) i Si e 1.596 (al 46,9%) i no: sembra ripetersi la storia della marcia dei 40.000. Per seguire in diretta le votazioni cliccate qui
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