Quotidiano | Categorie: Sanità

Ulss 6, i sindacati proclamano stato di agitazione: manca personale, turni massacranti

Di Andrea Fasulo Sabato 17 Ottobre 2015 alle 13:10 | 0 commenti

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Turni massacranti, riposi non rispettati, possibilità di sospendere le ferie. I sindacati, tramite le loro rappresentanze unitarie (Nursind, Usb, Cigl, Cisl, Uil), denunciano la grave situazione del personale della Ulss 6 di Vicenza e, dopo una votazione dell'assemblea dei lavoratori, decidono di proclamare lo stato di agitazione, anticamera di un possibile sciopero. La richiesta della procedura di conciliazione e raffreddamento è stata presentata alla Prefettura: ora i sindacati attendono i canonici 5 giorni per la convocazione.

Tutto deriva dall'entrata in vigore, dal prossimo 25 novembre, delle disposizioni previste dall'art. 14 della legge 30 ottobre 2014 n. 161. La legge impone che ogni 24 ore sia previsto un riposo continuativo di almeno 11 ore prima del turno successivo di lavoro. Fino ad oggi si andava avanti a deroghe , volute dal governo italiano, applicate appositamente per il settore sanitario. Ma l'Europa vuole che l'Italia, come tutti gli altri paesi, si adegui alla normativa.
Il tempo per adeguarsi, però, è davvero poco. Dalle ricognizioni partite all'interno della Ulss 6 si viene a scoprire che mancano 45 dipendenti (29 infermieri, 12 operatori socio-sanitari e 4 autisti di ambulanza) per poter arrivare ad una turnazione complessiva che rispetti i riposi imposti dalla legge. I reparti con maggiore carenza di personale sono le Medicine, la Geriatria, la Medicina Riabilitativa, l'Ortopedia.
"Solo il 18 agosto, in pieno periodo di ferragosto, siamo stati convocati dall'amministrazione della Ulss per conoscere il piano di intervento" spiega Bonifacio Dal Bianco, Rsu del sindacato di base USB. "Prima si andava avanti con centinaia di ore di straordinario, ma ora non è più possibile. L'Ulss ha chiesto alla Regione il personale mancante, ma i tempi sono lunghi. Se, entro il 25 novembre, non ci si sarà messi in regola, i dirigenti di ciascun settore rischiano di essere sanzionati".
I sindacati temono che per adeguarsi si vadano a colpire altri punti sensibili, come i riposi settimanali, le ferie e i turni notturni, con il rischio di ledere altri diritti.
Ma c'è margine per interventi in tempi rapidi? Dal Bianco chiede alla Ulss 6 di ricorrere a procedure d'urgenza: "Un metodo c'è. Vogliamo sollecitare l'azienda ad acquisire il personale ricorrendo al pericolo di interruzione di pubblico servizio".

Leggi tutti gli articoli su: cgil, cisl, Uil, Ulss 6, Rsu Ulss 6, Nursind, Usb, Bonifacio Dal Bianco

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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