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"Teatro dalla scuola": quattro Istituti vicentini partecipano all'edizione al via il 3 ottobre al Teatro Modernissimo di Noventa Vicentina

Di Comunicati Stampa Giovedi 14 Settembre 2017 alle 10:34 | 0 commenti

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Pubblicato il 13 settembre alle 22.44, aggiornato il 14 alle 10.34. Ha il sapore dell'evento l'edizione 2017 di "Teatro dalla Scuola": la venticinquesima in versione regionale dello storico concorso per laboratori teatrali delle scuole superiori del Veneto, nato però ben 57 anni fa a Vicenza, a carattere provinciale. Veste speciale, dunque, per la nota manifestazione, ideata e promossa dall'associazione teatrale «Città di Vicenza» e organizzata da F.i.t.a. Veneto, la Federazione Italiana Teatro Amatori regionale, che quest'anno ha deciso di trasferire il concorso - come sempre aperto al pubblico con ingresso gratuito - sul palcoscenico del "Teatro Modernissimo" di Noventa Vicentina, con il patrocinio del Comune.

Quella proposta è dunque una vera e propria mini-rassegna in quattro serate: tre di gara, da martedì 3 a giovedì 5 ottobre, con inizio alle 20.45 e due spettacoli per data; ed una finale dedicata alle premiazioni, sabato 7 ottobre, ma con in più uno spettacolo fuori concorso, alle 21.
Si comincia martedì 3 ottobre con gli studenti del Liceo "Celio-Roccati" di Rovigo in "Isabella, tre caravelle e un cacciaballe" di Dario Fo, seguiti dai colleghi del liceo scientifico "G.B. Quadri" di Vicenza ne "Il suono dell'universo", scritto dai partecipanti al Laboratorio e ispirato dalle "Cosmicomiche" di Italo Calvino.
Mercoledì 4 ottobre apertura di serata con il liceo "A. Corradini" di Este (Padova) in "#Alice, dove ti sei smarrita?" con testo degli studenti tratto dal romanzo di Lewis Caroll e a seguire "Amleto e nuvole", proposto dai giovani del liceo scientifico "P. Lioy" di Vicenza e ispirato al personaggio shakespeariano.
Terzo appuntamento di gara giovedì 5 ottobre, con l'I.t.i.s. "A. Rossi" di Vicenza in "Nebbia, in una notte di mezza estate", anch'esso dal sapore shakespeariano, e con il liceo "E. Fermi" di Padova ne "I promessi sposi", ispirato al romanzo di Alessandro Manzoni.
La serata di sabato 7 ottobre, dedicata alle premiazioni, sarà aperta dallo spettacolo fuori concorso "Alcesti" da Euripide, proposto dal liceo classico "A. Pigafetta" di Vicenza.
«Teniamo moltissimo a questa manifestazione - commenta il presidente di F.i.t.a. Veneto, Mauro Dalla Villa - non solo per la lunga storia che ha alle spalle, ma soprattutto per ciò che essa rappresenta: un'opportunità straordinaria per evidenziare quanto un serio avvicinamento al teatro possa significare per i giovani in termini di crescita sia personale, nel rapporto con se stessi e con gli altri, sia culturale, consentendo la formazione di un pensiero critico e un approccio diretto a testi e autori. Per il pubblico, inoltre, questa rassegna è un'occasione da non perdere per condividere l'entusiasmo di tanti giovani pieni di passione e di talento».
Per informazioni: www.fitaveneto.org oppure [email protected] o ancora 0444 324907 dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì.
La 25ª edizione di "Teatro dalla Scuola" è inserita nel calendario nazionale F.i.t.a. della "Festa del Teatro Italiano", per i 70 anni della Federazione e i 30 della sua tradizionale "Festa del Teatro", quest'anno di scena a Roma Ostia dal 24 settembre all'1 ottobre.

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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