Stasera Nichi Vendola, leader di Sel, ha incontrato 500 vicentini: dal carisma ai fatti
Venerdi 17 Dicembre 2010 alle 23:33 | 0 commenti
E' appena terminato l'incontro di stasera di Nichi Vendola con Vicenza. Dopo la tappa a Venezia nel pomeriggio e prima di chiudere domani a Padova il suo mini tour in Veneto, il leader di Sinistra Ecologia e Libertà ha incontrato i militanti, i simpatizzanti e i "curiosi" di Vicenza. Dove? Nella Sala Palladio di quella Fiera in cui per Assindustria si era confrontato pochi mesi fa con Luca Zaia. Come? Con la sua solita dialettica da "fabbrica" di idee, da tradurre, però, in progetti e fatti. Nelle foto (per VicenzaPiù) c'è Nichi Vendola prima di intervenire e il pubblico che l'ha seguito, qui pubblichiamo la lista delle domande postegli da Alessio Mannino su VicenzaPiù n. 204 in distribuzione da oggi.
Col governatore della Puglia, tra i possibili leader nazionali del centro sinistra prossimo futuro, c'era a "interrogarlo" il giornalista Gianni Belloni e, in teleconferenza, Dario Vergassola (impegnato stasera su Rai 3 a Parla con me).
Oltre ai "maggiorenti" veneti di Sel, tra cui i vicentini Tomaso Rebesani, coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà Vicenza, e il suo alter ego, il "verde" Ciro Asproso, c'erano altri politici locali tra cui il sindaco Achille Variati, autore di un intervento prima che a parlare fosse Nichi cattolico fervente, simbolo della dignità degli omosessuali e, insieme, della sinistra senza se e senza ma.
La grande attesa dei circa 500 presenti per l'incontro con Vendola, ancora in ascesa nei sondaggi all'indomani del travagliato voto di fiducia al governo, e per le sue riflessioni su temi nazionali e territoriali sicuramente ha sicuramente trovato risposte emozionali nel carisma di uno dei pochi politici che sa toccare gli animi. Sui contenuti, molti noti, altri da "tradurre", ci soffermeremo in futuro, non mancherà l'occasione, anche perchè stasera è ... cronaca.
Tomaso Rebesani ha dichiarato prima dell'intervento del leader con l'orecchino: "C'è grande fermento per l'incontro con Vendola. Qui c'è la Vicenza delle associazioni e dei cittadini, che solleciteranno Nichi Vendola sull'attualità e su temi come l'alluvione, la base militare americana Dal Molin, il precariato, la scuola. L'Italia è ormai una bottiglia tappata: abbiamo bisogno di togliere questo tappo rappresentato da un ceto politico-zavorra. Bisogna avviare un cambiamento profondo."
Dopo la "passione" dialettica di Nichi è Ciro Asproso a tarsmettere la sua: "Una serata illuminante di grande politica. Un uomo di cultura e umanità capace di visione strategica".
E Giorgio Langella della Federazione della Sinistra commenta a caldo: "Variati male. Anzi peggio. Bottene bene. Vendola affabulatore. Poca proposta ma detta bene."
Contraddizioni? Normale con un "personaggio" come Nichi.
Le conferme delle attese di Asproso, le risposte ai dubbi pragmatici di Langella?
Le avremo dal prossimo ... futuro.
Accedi per inserire un commento
Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.