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Siglato il protocollo d'intesa tra i 10 Comuni vicentini dell'Ostiglia ciclabile

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 20 Maggio 2015 alle 16:34 | 0 commenti

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Antica Fiera del Soco presenta l’ex ferrovia che diventerà un percorso cicloturistico per valorizzare le eccellenze del territorio

Là dove un tempo passavano le locomotive a vapore, nei prossimi anni passeranno famiglie in bici, alla riscoperta di bellezze ed eccellenze del nostro territorio. Sono 10 i comuni in provincia di Vicenza attraverso i quali corre la Treviso-Ostiglia, linea ferroviaria di 123 km dismessa dopo i bombardamenti dell’ultima guerra.

Proprio questo è uno degli assi principali previsti dal progetto strategico regionale “Green Tour–verde in movimento”, finalizzato a creare un anello di 600 km che favorisca la mobilità lenta come sana abitudine quotidiana.

Enormi le ricadute positive in termini di salute e risparmi per il sistema sanitario: uno studio modulato sulle tabelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha calcolato che se solo il 15% degli abitanti dell’Ulss 6 di Vicenza tra i 6 e i 65 anni percorresse ogni giorno 3 km in bici, il risparmio per il sistema sanitario pubblico sarebbe di oltre 2 milioni e 400 mila euro all’anno.

Ma il progetto Green Tour, che rientra tra le iniziative regionali nell’ambito dell’EXPO, può costituire anche uno straordinario volano per l’economia locale, che può trovare nel cicloturismo una proposta innovativa per valorizzare le eccellenze storico-culturali, naturali ed enogastronomiche. Ecco perché i Comuni interessati dai 22 km vicentini della Treviso-Ostiglia (Grisignano, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano, Villaga, Sossano, Orgiano) hanno avviato un percorso condiviso, supportato dalla Regione, per unire le forze e accelerare nella realizzazione del progetto.

Il protocollo d’intesa è stato firmato stamattina presso il municipio di Grisignano di Zocco, Comune capofila, dal sindaco Renzo Lotto e dai sindaci di tutti gli altri Comuni coinvolti; firmatario per la Regione il dirigente dell’unità complessa Demanio e Patrimonio Enrico Specchio, mentre l’Ulss di Vicenza era rappresentata dalla dottoressa Paola Colussi.

Nelle attività di promozione sarà coinvolta l’Antica Fiera del Soco di Grisignano, realtà attiva ed esperta nel marketing territoriale: la firma al protocollo è stata posta dal presidente della Fiera, Lorenzo Dainese.

Adesso si attende l’avvio dei lavori: al momento, infatti, dei 22 km vicentini della Treviso-Ostiglia solo un breve tratto a Grisignano di Zocco è già disponibile. La Regione ha stanziato un milione e mezzo di euro da destinare all’acquisto del sedime e dei caselli da Rete Ferroviaria Italiana, mentre altri 200 mila euro dovrebbero essere ottenuti tramite la Provincia. Entro la fine del 2015 si conta di appaltare un primo stralcio del progetto, destinato a congiungere Grisignano con Montegalda.

Il sogno è che un domani il Giro d’Italia, partito quest’anno dalla ciclabile di Sanremo, porti le sue ruote anche qui: non a caso, in occasione delle prossime tappe del Giro con arrivo a Vicenza e partenza da Montecchio, il progetto vicentino del Green Tour sfrutterà la “vetrina rosa” per essere presentato attraverso stampa, affissioni, incontri pubblici e materiale promozionale.

Lungo gli antichi binari, il futuro si prospetta più verde e vitale che mai.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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