Opinioni | Categorie: Politica

Primi passi

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 29 Gennaio 2010 alle 18:24 | 0 commenti

Eccovi in anteprima le "ciacole" che troverete in prima pagina del numero 180 di VicenzaPiù da domani in edicola e da domenica online e nei consueti punti di distribuzione in città. 

 

Scorcio della Valletta del SilenzioChissà se davvero si vedranno le ruspe in azione?

Come ha giustamente osservato l'assessore all'edilizia privata Pierangelo Cangini, c'è da attendersi ricorsi e battaglie legali, e i tempi saranno lunghi.

Però la decisione del Comune di ordinare l'abbattimento dei due famosi fabbricati abusivi della Valletta del Silenzio, uno dei luoghi più caratteristici e delicati di tutta la città, è di quelle che fanno epoca: nel senso che non se ne vedevano da molto, troppo tempo.

Pierangelo CanginiLa politica urbanistica ed edilizia è stata finora, com'era logico attendersi, la grana più spinosa per la maggioranza a palazzo Trissino. Che in molti casi non sembra ancora aver trovato una linea condivisa. Un po' perché un conto sono i proclami della campagna elettorale, un conto è confrontarsi con i compromessi dell'azione di governo; un po' perché si è trovata in mano parecchie questioni ingarbugliate lasciate in eredità dalla giunta precedente; un po' perché al suo interno convivono, com'è normale, anime diverse: c'è chi è più intransigente, e chi è più accomodante.
Dalla Torre Girardi alla banca di piazza Matteotti, dal piano Lodi alla Conchiglia d'oro (meno, paradossalmente, nella discussione sul Pat), sono stati tanti i casi in cui sono affiorate crepe e posizioni divergenti, o in cui qualcuno ha dovuto ingoiare il classico boccone amaro.

L'ordinanza sulla Valletta del Silenzio è un passo nella direzione del rigore e della tutela dell'interesse pubblico.

C'è da augurarsi che non resti l'unico.


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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