Quotidiano | Categorie: Politica

Partirà sabato 13 la campagna refendaria promossa da Idv

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 11 Ottobre 2012 alle 19:05 | 0 commenti

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Alessandro Pesavento, coordinatore provinciale Idv Vicenza - Partirà da sabato 13 ottobre la nuova campagna refendaria promossa da Italia dei Valori . I referendum per i quali Italia dei Valori sarà presente per raccogliere le firme degli elettori con i propri gazebo nelle piazze dei principali centri della Provincia sono: Abrogazione delle norme sul finanziamento pubblico dei partiti; Abrogazione delle norme sulla diaria dei Parlamentari; Abrogazione delle norme di riforma dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori sul licenziamento senza giusta causa; Abrogazione della norma che consente la contrattazione collettiva territoriale in deroga ai contratti collettivi nazionali.

In una conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio il coordinatore provinciale di Italia dei Valori Alessandro Pesavento e i dirigenti provinciali Anna Donà, Nicola Canilli e Silvano Sgreva, hanno esposto i motivi della scelta di promuovere i 4 referendum.
Italia dei Valori vuole essenzialmente dare il proprio contributo per il risanamento della vita politica italiana e per dare una risposta concreta alla questione morale che sta attanagliando le Istituzioni democratiche e riducendo i diritti e le libertà di tutti i cittadini.
Per raggiungere questo obiettivo occorre partire dall'eliminazione di tutte quelle norme, come quelle che regolano l'attuale finanziamento pubblico dei partiti e quelle che riconoscono ai parlamentari il privilegio di un'ulteriore somma, chiamata "diaria", in aggiunta allo stipendio che già percepiscono, che inquinano il funzionamento delle Istituzioni e condizionano negativamente l'attività politica e il rapporto di queste con la società e il mondo economico.
Ma l'attenzione di Italia dei Valori è anche per la difesa dei diritti e dei valori sanciti dalla Costituzione, dei quali il lavoro costituisce il perno su cui è fondata la nostra Repubblica, come stabilisce l'art. 1 della Costituzione.
E proprio rispetto ai diritti del lavoro l'impegno di Italia dei Valori è per la tutela del lavoro come diritto e valore etico e sociale. La riforma Fornero dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, che consente al Giudice di non reintegrare nel posto di lavoro il lavoratore, pur se viene accertato che il licenziamento è illegittimo, si fonda invece sull'idea del lavoro inteso esclusivamente come merce.
Per questo per Italia dei Valori tale riforma va abrogata con il referendum popolare.
Così pure va abrogata col referendum, perchè lesiva delle libertà sindacali e dei singoli lavoratori, la norma introdotta dall'art. 8 della Legge 148 del 2011, che consente di derogare ai contratti collettivi nazionali di lavoro con accordi territoriali e aziendali su questioni molto importanti quali le mansioni, l'inquadramento del personale, gli orari di lavoro, le modalità di assunzione.
I luoghi e le date dei gazebo per i refendum potranno essere trovati nel sito di IDV Vicenza.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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