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Mussalaha / Riconciliazione, parte oggi da Vicenza digiuno a sostegno nonviolenti in Siria

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 8 Settembre 2012 alle 18:12 | 0 commenti

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Mussalaha - Parte oggi 8 settembre da Vicenza, la città più militarizzata d'Italia, un'iniziativa di sostegno alla Riconciliazione in Siria, un percorso in arabo denominato Mussalaha, che parte dalla gente ed è basato sul ripudio della guerra, quella interna come quella fomentata dall'estero.

L'iniziativa è frutto del Convegno per la creazione di un Centro per la Prevenzione dei Conflitti Armati e la Formazione dei Corpi Civili di Pace, organizzato a Vicenza il 25 agosto all'interno del futuro "Parco per la Pace" presso la base americana Dal Molin, dal Comitato "SiAmo Vicenza" e da "IPRI - Rete CCP" con contributi di "Operazione Colomba", Comunità di Sant'Egidio e Tavolo "Interventi Civili di Pace". In seguito ad una riflessione condivisa sulla vicenda siriana, è maturata in quell'incontro la scelta di supportare quanti si battono, pacificamente, per risolvere col negoziato politico la guerra civile in corso in Siria, che scardina l'antico e fragile equilibrio di convivenza tra comunità, culture e religioni nel Paese.
Mussalaha / Riconciliazione è una possibilità ed una necessità di mediazione nata spontaneamente nelle comunità locali, col supporto di religiosi sia cristiani sia musulmani, rispettosa di tutte le etnie presenti e volta a placare il livello dello scontro, a permettere la liberazione degli ostaggi, a ottenere lo sfollamento delle zone minacciate dai combattimenti e a realizzare piccoli ma assai significativi accordi di tregua.
A sostegno degli sforzi di dialogo profusi dai nonviolenti siriani, al fianco delle associazioni pacifiste e nonviolente che sostengono i percorsi locali di riconciliazione e si prodigano per offrire assistenza e soccorso alle vittime e agli sfollati, e per entrare seppur minimamente in empatia con la sofferenza di tutte le vittime di questo conflitto, si propone a tutte e tutti, di praticare uno o più giorni di digiuno "a staffetta" in tutta Italia, ovunque sia possibile, per chiedere pubblicamente:
- che tutti i cittadini e le cittadine e, in particolare, il movimento per la pace e la nonviolenza, si uniscano nel sostegno a Mussalaha, progetto di Riconciliazione dal basso, e a quanti in Siria operano per la pace;
- che l'Italia assuma un ruolo attivo per promuovere il dialogo e si impegni efficacemente per la realizzazione di trattative di pace e giustizia;
- il blocco di qualsiasi intervento esterno, dichiarato o mascherato, sia in forma d'ingerenza umanitaria sia di imposizione di qualsivoglia no-fly-zone;
- lo stop a tutte le forniture di armi alle parti in combattimento;
- un vero cessate il fuoco e l'apertura di corridoi umanitari concordati con le autorità siriane, tanto più alla vigilia del 21 settembre, giornata delle Nazioni Unite per la Pace e il Cessate il Fuoco;
- il coinvolgimento di tutte le realtà disponibili al dialogo per un negoziato auentico che ponga fine alle violenze e alla guerra.
Per comunicare la propria adesione (nome, cognome, città) e il giorno o i giorni di partecipazione al digiuno, si chiede di scrivere a [email protected] , oppure entrare nel blog : bloghttp://www.siamovicenza.blogspot.it/p/siria_5.html
Le adesioni verranno pubblicate sul sito internet www.reteccp.org


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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